Allarmismo dei media USA: la Russia starebbe per invadere l’Ucraina

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di Luciano Lago

I titoli dei giornaloni americani traboccano di allarmismo e, dopo Bloomberg che aveva pubblicato il falso dell’avvenuto inizio dell’invasione russa dell’Ucraina, oggi si distingue il Washington Post con il seguente titolo: “La Russia potrebbe prendere Kiev in pochi giorni e causare 50.000 vittime civili in Ucraina. È probabile che fino a 5 milioni di persone fuggiranno se la Russia invaderà”.

I media occidentali sono ansiosi di annunciare la guerra, predicendo da un momento all’altro l’invasione russa, la caduta della capitale ucraina e lo scenario catastrofico di milioni di profughi dal Paese. Si citano allo stesso tempo come affidabili le fonti dell’informazione: i rappresentanti ufficiali delle autorità statunitensi.

Funzionari statunitensi affermano che Mosca sta accelerando i preparativi per un’invasione su larga scala che potrebbe portare alla caduta della capitale ucraina in due giorni e al flusso di 5 milioni di rifugiati. Secondo il W.P. la Russia è vicina a finalizzare i preparativi per quella che sembra essere un’invasione su larga scala dell’Ucraina che potrebbe uccidere o ferire fino a 50.000 civili, decapitare il governo a Kiev entro due giorni e avviare una crisi umanitaria che comporterà fino a 5 milioni i rifugiati dovranno fuggire dal caos che ne consegue, secondo le stime aggiornate dell’esercito e dell’intelligence statunitense.

Le azioni della Russia potrebbero essere la più grande offensiva militare di terra in Europa dalla Seconda guerra mondiale. È probabile che creino seri problemi all’ordine internazionale guidato dagli Stati Uniti del dopoguerra negli ultimi 75 anni.

Come riportato da varie agenzie, proprio il giorno prima, Farhan Haq, vice portavoce del Segretario generale delle Nazioni Unite, commentando l’errata pubblicazione di Bloomberg sull’incipiente invasione russa dell’Ucraina, ha invitato tutte le parti ad astenersi dalla retorica che potrebbe aggravare la situazione intorno all’Ucraina.

Tuttavia, l’ondata di isteria provocata dalla propaganda dei media occidentali sta contagiando molte persone e sta creando un clima di ansia e di paura che danneggia l’economia e la stabilità dei paesi più coinvolti. Sembra che questa campagna sia strumentale a quegli ambienti anglo USA che vogliono a tutti i costi trascinare la Russia in una guerra in Ucraina.

Foto: ComeDonChisciotte

7 febbraio 2022