Author: Andrea Zhok

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    Le menti “occupate”

    Mi è giunta voce che un noto liceo di Milano sarebbe stato occupato dagli studenti in segno di protesta: per il “pericolo fascista” insito nella vittoria del centrodestra alle elezioni.

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    La situazione della società civile occidentale

    La situazione della società civile occidentale, e italiana in particolare, credo sia riassumibile in questi punti.
    1) Da mezzo secolo il lavoro di demolizione della democrazia reale è all’opera, consapevolmente e costantemente. Vi hanno partecipato le riforme scolastiche e i monopoli mediatici, l’ideologia dell’antipolitica e l’incentivazione alla competizione individuale illimitata. È stato un lavoro che ha coinvolto due generazioni e ora è completo, perfetto.

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    Il bicchiere mezzo pieno

    Il bicchiere mezzo vuoto è chiaro abbastanza.
    Come auspicato dal sistema “draghista” il prossimo parlamento non avrà opposizione e il partito unico neoliberale avrà mano libera.
    Sarebbe stato bello poter mettere qualche bastone fra le ruote e sarebbe stato soprattutto utile avere una base istituzionale per supportare le attività sul territorio.
    Non è accaduto. Amen.

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    Pillole programmatiche [6]: dalla politicizzazione della salute alla ricostruzione di una sanità pubblica

    La vicenda pandemica ha rappresentato la più spettacolare dimostrazione al tempo stesso del fallimento della politica sanitaria italiana e della sua perniciosa politicizzazione, che durante la pandemia l’ha trasformata in una sorta di braccio armato dell’esecutivo (e dunque anche dei diktat esteri di cui il governo è stato il portalettere).

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    Truss e Meloni, il “girls power” di cui non abbiamo bisogno

    “Londra è pronta, se necessario, ad utilizzare le armi nucleari (…) penso che sia un dovere importante del primo ministro e sono pronta a farlo” (Liz Truss)
    “Congratulazioni a Liz Truss, nuovo leader del Partito conservatore britannico e primo ministro del Regno Unito. (…) Sono certa che, insieme a lei, sarà possibile rafforzare la nostra già consolidata collaborazione politica e culturale.” (Giorgia Meloni)

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    Pillole programmatiche [5]: realismo geopolitico, multipolarismo e la prospettiva della neutralità

    Abbiamo già avuto modo di sottolineare il nesso interno cruciale tra la richiesta di ripristino della sovranità popolare e le condizioni di agibilità della democrazia. L’idea di sovranità popolare è gemellata sul piano dei rapporti internazionali con l’idea di “autodeterminazione dei popoli”: di principio ciascun popolo ha diritto al perseguimento delle proprie linee di sviluppo, conformi al proprio tracciato storico-culturale e alla propria collocazione territoriale.

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    Pillole programmatiche [4]: ambientalismo sistemico versus ambientalismo strumentale

    La difesa dell’ambiente è una delle questioni più cruciali e più facilmente strumentalizzabili del mondo contemporaneo. Per comprendere il carattere strutturale del problema bisogna partire da una comprensione di base dei meccanismi di fondo della dinamica del capitale, caratterizzato dall’esigenza intrinseca della crescita perenne e della competizione tra agenti economici. Il sistema di produzione capitalista non tollera di rimanere senza crescita a lungo (stato stazionario) e opera secondo un sistema di “feedback positivo”, per cui ad ogni ciclo il prodotto (output) deve accrescere l’investimento (input). Lo stato stazionario per la società e per l’economia decreterebbe il collasso del modello capitalistico.

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    Il pericolo

    Di fronte ai vari richiami all’astensionismo intelligente e riflessivo, credo sia utile un breve richiamo allo scenario incombente.
    Premessa. Sono trent’anni giusti – incidentalmente dalla stipula del trattato di Maastricht – che l’Italia è in una fase ininterrotta di declino.

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    Pillole programmatiche [3]: progressismo, transumanesimo e ingegneria sociale

    La ragione liberale è la prospettiva ideologica coniugata con il capitalismo, come sistema di produzione. Ciò che il capitalismo esplicita in termini operativi, la ragione liberale teorizza. L’impianto etico dettato da questa diade è strutturalmente nichilista, non semplicemente in senso privativo, ma in quanto opera attivamente nel produrre disorientamento e sradicamento.

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    Pillole programmatiche 2: economia reale ed economia finanziaria

    Capitalismo e lotta di classe sono espressioni che suonano obsolete. Come tutte le parole ripetute troppe volte, per troppo tempo, ad un certo punto esse stentano ad evocare il significato che originariamente intendevano. Quando un certo strumento viene utilizzato troppo a lungo, esso tende a smussarsi e diventare inefficace.