Author: Massimo Selis

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    Ha vinto il materialismo

    Vincitori e vinti. Esultanti e delusi. Speranzosi e arrabbiati. Il panorama italico, a breve distanza dall’esito politico, è tutto in questo dualismo. Tanto fra i diretti protagonisti, che nel popolo. Al di là del ristretto quadro dentro il quale si suole sempre osservare le “cose di questo mondo”, noi proveremo a gettar una luce dall’alto; una, ma non certo l’unica, per comprendere se vi siano in realtà ben altri vincitori e altri sconfitti.

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    Politica ed Elezioni: uno sguardo rovesciato

    Giunti a ridosso di queste elezioni quanto mai farsesche, in un clima che si è fatto via via sempre più incandescente e nevrotico perfino tra coloro che dicevano di essere “dalla stessa parte”, proviamo a suggerire un differente sguardo che certamente spiazzerà più di qualcuno.

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    Cinema: invito al viaggio

    La Storia, ovvero Colui che la governa, non cessa di inviarci dei Segni, affinché noi possiamo finalmente sollevarci dal sonno di polvere in cui siamo schiacciati. Eppure continuiamo a non avvedercene, opponendo verso di essi la più tenace forma di “resistenza psicologica”.

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    Cambiamento o conversione?

    Lo si è sentito pronunciare molto spesso in questi ultimi anni. Ma quando parliamo di cambiamento, cosa intendiamo davvero? Cosa o chi vogliamo cambiare, o vorremmo semplicemente che cambi?
    Ecco che invece noi abbiamo più e più volte preferito il termine che nella Sacra Scrittura viene abitualmente tradotto con “conversione”, ovvero metànoia, con il quale si intende una totale trasformazione della mentalità. Trasformazione che necessariamente si traduce anche nelle opere.

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    La verità e un incontro

    Ciò che è intimo deve restare celato sinché non si comprende che abbia raggiunto un carattere universale. Come un vino pregiato tirato fuori dal buio della cantina per un’occasione propizia. Così è anche per questo “piccolissimo” fatto che qui si andrà a narrare, e per le riflessioni che vi seguiranno, le quali mi auguro possano aprire delle porte fino a questo momento rimaste chiuse.

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    29 giugno: Pietro, Paolo, la forza del simbolo e i Segni dei Tempi

    L’uomo è un essere calato nel tempo, è “fatto di tempo”, ma esso lascia che la sua storia – e ancor più la storia dell’umanità tutta – si sbiadisca, poiché il tempo ha per lui soltanto un connotato quantitativo. E così, la melior pars, gli sfugge. La storia si riduce ad anagrafica e storicismo.

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    Il valore delle azioni

    Domenica 12 giugno, festa della Santissima Trinità, ma anche una calda domenica in cui gli italiani erano chiamati a votare cinque quesiti referendari. Non vi è da scandalizzarsi per l’accostamento, perché esso serve unicamente a far affiorare il tema che sarà qui sviluppato.

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    Gaudenti nella fissità

    La primavera raggiunge la pienezza: nei suoi colori tutto comunica vita, gioia, cambiamento. Anche la Storia, pur con le sue nubi che si muovono veloci, ci parla di un passaggio. Certo oggi ne possiamo solo intuire la prefigurazione nell’inizio dell’agonia di “questo mondo”. Ci separano dalla cosmica soglia ancora anni – non mesi – ma attraversando le violente scosse che non risparmieranno dolore, dobbiamo farci pronti; coniugando l’esercizio interiore alla generosa operosità all’esterno.

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    Verso la Galilea

    È un giorno di gioia e di gioia piena. Oggi, questo Lunedì fra l’Ottava di Pasqua. Eppure sembra difficile testimoniare questa gioia: della Pasqua ci portiamo appresso più il dolore, la Passione e la morte di Gesù che la sua Resurrezione. In fondo è lo stesso nelle nostre vite: i dolori, gli oltraggi restano incisi nella memoria come delle fotografie che abbiamo stampato, mentre molti momenti di gioia svaniscono fra le onde degli anni. È il peccato della memoria che forse mai confessiamo.

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    Ispirati dall’Alto

    Una porta sbarrata non detta la via. Occorre molto di più. Il Male sembra aver conquistato la scena col suo ammaliante sorriso; è la sua ora e se la vuole godere tutta, ma non è immergendosi nelle ombre della notte che si diviene capaci di tracciare una rotta per il giorno.