Gli Stati Uniti risvegliano le cellule estremiste in Siria

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di Luciano Lago

La Russia avverte di avere informazioni secondo cui l’intelligence statunitense intende utilizzare gli estremisti per effettuare attacchi all’interno della Siria.

Le truppe russe in Siria hanno informazioni sull’“intenzione dell’intelligence statunitense di utilizzare cellule dormienti estremiste in Siria per svolgere operazioni contro membri delle forze governative siriane, nonché militari e consiglieri russi e iraniani”, ha affermato lunedì il viceministro degli Esteri russo Oleg Siromolotov.

Siromolotov ha sottolineato che “le truppe russe stanno adottando misure adeguate per far fronte a qualsiasi potenziale incidente di questo tipo”, come riportato dall’agenzia di stampa russa TASS.

In questo stesso contesto, martedì scorso il Servizio di intelligence estero russo ha avvertito che gli Stati Uniti hanno pianificato di utilizzare le “cellule dormienti” dei terroristi per svolgere azioni specifiche a Damasco, capitale siriana, e Latakia (nord-ovest) contro l’esercito siriano, le Forze russe e consiglieri militari iraniani schierati nel Paese arabo.

Secondo la fonte russa, gli Usa, per “raggiungere i propri obiettivi in ​​Siria, utilizzano i propri stretti contatti con la cosiddetta opposizione armata e con i gruppi estremisti”.

Washington, avvalendosi di elementi terroristici come il Fronte Al-Nusra e le milizie curdo-siriane, denominate Forze democratiche siriane (SDF), fornendo loro assistenza, ha saccheggiato i giacimenti petroliferi della regione di Idlib, un’area considerata l’ultimo baluardo degli estremisti nel Paese arabo, mentre le loro forze controllano attualmente oltre il 70% dei pozzi petroliferi, situati nel nord-est della Siria e lungo il fiume Eufrate (a est).

Il governo siriano, guidato da Bashar al-Assad, ha più volte denunciato il saccheggio del suo petrolio da parte di Washington, sottolineando che i territori e le risorse naturali del Paese appartengono ai siriani, e quindi Damasco deve controllarli, ed espellere gli invasori.

Foto: HispanTv

16 febbraio 2022