I nuovi mostri

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di Maurizio Ulisse Murelli

Non c’è niente da fare, prosegue l’involuzione antropologico-culturale dei prototipi umani “di destra” e “di sinistra”.

Il tipo umano di destra oggi si cimenta con il giustificazionismo. Convinto dell’essenza rivoluzionaria di Meloni & C. argomenta così: “Meloni è una sincera antagonista del sistema, portatrice di valori alternativi rispetto a quelli propri del globalismo atlantista e in questa prima fase è costretta a sferragliare su binari imprescindibili pena il deragliamento. Deve dire cose che non pensa e sostenere posizioni in cui non crede. Deve prima assestarsi, poi, vedrete, pian piano ci sarà la metamorfosi. Allo stato ha portato al limite consentito la postura di una destra conservatrice. Di più non poteva fare. Abbiate fede, la sua è tattica. Ma vedrete, pian piano disvelerà la sua autentica visione del mondo, regolerà i conti con l’american way of life, con la polizia politica globale NATO, farà i conti con la dittatura demoliberale e magari (lo pensano i più illusi) aggiusterà il giudizio storico sul fascismo storiograficamente stuprato dall’antifascismo, comunque la si pensi sul fascismo e l’antifascismo”. No, cari miei: Meloni è partita per le crociate per poi allearsi con il Sultano e da lì non torna più in dietro. Fatevene una ragione e andate in pace.

Il tipo umano di sinistra invece evoca la paura. Meloni fa paura, è più pericolosa di Salvini e di Berlusconi, perché più intelligente e determinata. Paura di che? Cosa mai potrà realizzare se non leggere modifiche dello skyline politico? Si tratta di gusti estetici e nulla più. Meloni sostanzialmente è un prigioniero politico del Mondialismo ammessa secondo legislazione carceraria al lavoro esterno; di giorno esce a lavorare e tutte le notti fa rientro al carcere, indossa le cuffie stereo per ascoltare i mantra: “tu sei atlantista, tu sei europeista, tu sei liberista, la Russia ha aggredito l’Occidente via Ucraina, in Ucraina c’è la democrazia, i russi sono barbari, le sanzioni funzionano, la Russia sarà sconfitta, la cultura americana è la tua cultura, quella russa ti è estranea” e via “mantrando”. Tutti mantra che sono i vostri, cari amici di sinistra. E sono mantra che determinano l’essenza della politica. Poi siate pure scontenti per una diversa impostazione sulla questione immigrazione, per la proibizione della canapa, per una restaurazione del concetto di famiglia come mattone di base di una società di stampo conservatrice, per l’avversione al dispositivo Zan, per la tassa piatta e altre quisquilie, così come sono scontenti i nostalgici del neofascismo (il fascismo è altra cosa, come è altra cosa il comunismo rispetto alla vostra “sinistra”) declinato tout court in male assoluto e truce dittatura, scontenti perché non rivificherà lo Stato corporativo e non sostituisce la fiamma nel simbolo con il fascio mazziniano.

Sinistri e destri siete condannati alla irrilevanza e a rantolare nell’insipienza…. Fin quando morte non sopravviene. L’azione politica per il mutamento e per il ristabilimento dello Stato Politico batte altre vie e voi tutti la via l’avete smarrita, se mai l’avete calcata.

Foto: Agenzia Dire

28 ottobre 2022

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