Idee&Azione

Il messaggio del primo ministro Modi durante la riunione dei ministri degli Esteri del G20 è stato significativo

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di Andrew Korybko

I sette punti esposti dal leader indiano nel suo messaggio alla riunione dei ministri degli Esteri del G20 possono sembrare un cliché, ma sono significativi nel senso che racchiudono accuratamente lo stato di tensione attuale delle relazioni internazionali e suggeriscono modi pragmatici per migliorare la cooperazione.

Il Primo Ministro indiano Modi ha inviato un messaggio significativo alla riunione dei Ministri degli Esteri del G20 tenutasi giovedì a Delhi, che può essere letto integralmente sul suo sito ufficiale qui. Il presente articolo mette in evidenza i suoi punti salienti, aggiungendo anche alcuni approfondimenti contestuali a quanto condiviso:

* Il multilateralismo è in crisi

La nuova guerra fredda che si sta combattendo tra il miliardo d’oro dell’Occidente guidato dagli Stati Uniti e l’Intesa sino-russa sulla direzione della transizione sistemica globale è responsabile di questo stato di cose.

* La governance globale è fallita

I conflitti internazionali, come la guerra per procura tra la NATO e la Russia in Ucraina, continuano ad abbondare e la cooperazione congiunta nel perseguimento di obiettivi condivisi, come la risoluzione delle crisi alimentari e dei combustibili a livello globale, rimane carente.

* Il Sud del mondo sta soffrendo

Questi due problemi precedenti hanno aggravato le sfide preesistenti del Sud globale in materia di debito e di cambiamenti climatici, infliggendo così una maggiore sofferenza alla maggioranza dell’umanità che vive in questi Paesi.

* Il G20 ha delle responsabilità

I venti Paesi più grandi del mondo hanno la responsabilità morale di rafforzare la cooperazione per migliorare la vita del resto dell’umanità che non fa parte del loro gruppo.

* Il mondo è profondamente diviso

Le relazioni internazionali sono più divise oggi che mai dai tempi della vecchia guerra fredda, ma proprio per questo è fondamentale trovare un terreno comune su cui costruire ponti.

* Il quadro generale è importante

Il premier indiano ha ricordato a tutti di mettere da parte le differenze per compiere progressi tangibili su quelle questioni su cui si è d’accordo e che possono aiutare il maggior numero di persone.

* Un equilibrio deve essere trovato

Il suddetto risultato reciprocamente vantaggioso è possibile solo, ha consigliato il Primo Ministro Modi, “trovando il giusto equilibrio tra crescita ed efficienza da un lato e resilienza dall’altro”.

I sette punti esposti dal leader indiano nel suo messaggio alla riunione dei ministri degli Esteri del G20 possono sembrare un cliché, ma sono significativi nel senso che racchiudono accuratamente l’attuale stato di tensione delle relazioni internazionali e suggeriscono modi pragmatici per migliorare la cooperazione.

Pubblicato in partnership su One World – Korybko Substack

Traduzione a cura di Lorenzo Maria Pacini

Foto: Mondialcivil

3 marzo 2023

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