Il sangue dei martiri inebria il cuore della Terra

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di Armando Savini

L’odio feroce della Bestia del mare uccide Dasha, giovane filosofa e giornalista che annunciava con suo padre l’inizio di una nuova era all’insegna della pace, della rinascita dello spirito cristiano e della vera libertà.

Sulla strada verso casa, dopo aver trascorso una serata all’insegna della tradizione russa, Daria Platonova, la figlia del filosofo Aleksandr Dugin, è stata uccisa. Una bomba, piazzata nell’auto durante l’evento, ha stroncato la vita della giornalista, filosofa e attivista, sotto gli occhi di suo padre. Alcuni analisti pensano ad un attentato partito dal governo ucraino e perpetrato per mano dei servizi segreti occidentali. La sua colpa? Aver risvegliato nei cuori l’amore per la tradizione dei padri, aiutando il popolo russo a riprendere coscienza delle proprie radici e della propria missione. Aver proclamato come araldo la fine di un’era e l’inizio di un nuovo tempo all’insegna della pace, della rinascita dello spirito cristiano (ortodosso) e della vera libertà. La fine dell’egemonia di un Occidente corrotto e l’inizio di un nuovo sistema multipolare, dove ogni Stato-civiltà si riapproprierà della sua sovranità e della sua indipendenza e dove i rapporti internazionali non saranno più contaminati dai vili interessi di una nazione egemone. Per questo è stata uccisa e per questo, molto probabilmente, avrebbero voluto che nell’auto ci fosse anche suo padre.

Le forze anticristiche della Bestia del Mare hanno sferrato uno dei più tremendi attacchi. E non sarà l’ultimo, purtroppo. La Russia piange una delle sue figlie più coraggiose e, presto, risponderà a suo modo, con quella calma e lucidità che la contraddistingue, tipica dei giocatori di scacchi. Non sferrerà un attacco contro i popoli inermi, narcotizzati dalla propaganda dei governi sottomessi alla Bestia del Mare, ma, molto probabilmente, ai gangli del suo apparato. La Bestia è ricolma di furore, poiché sa che le è rimasto poco tempo.

È morta una vera Patriota, una donna che ama il suo popolo e che combatte per la libertà dei popoli e il rispetto del diritto naturale. Una donna che con saggezza e delicatezza ha saputo infiammare gli spiriti di chi la ascoltava.

Il sangue dei martiri inebria il Cuore della Terra e sale fino al Cielo.

Il nostro cuore in preghiera si stringe attorno a un padre che perde sua figlia, dilaniata da un odio feroce.

Chi uccide una vita uccide l’umanità intera.

Pubblicato su Database Italia 

Foto: Idee&Azione

23 agosto 2022