Il Soggetto Radicale cristiano tra battaglie, incursioni e saccheggi del Regno dei Cieli

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di René-Henri Manusardi

La gloria interiore

Salga a Te l’incenso dagli abissi del mio profondo, dove la Tua gloria rende luminosa e incandescente la mia anima, mio Signore e mio Dio!

Il carro di fuoco

Sento l’eco del Tuo carro di fuoco mosso dai cherubini, gravitare negli abissi del mio io, inondato e disperso nella Tua immensità, Santa e Divina Trinità!

La luce del sole

La luce del sole rischiara la mia anima avvolta dalla brezza del mattino, mentre il cuore inclinato nell’attesa già ode il crepitare del Tuo roveto ardente in me.

Uragano

Come un uragano sconvolgi la mia anima, spazzando via da essa a rinnovati cicli le radici del mio ego, Spirito Santo, Spirito d’Amore, che prima distruggi e poi consoli!

Come aquila

Come aquila attendo Te all’uscita dal tunnel di luce, dove spesso mi conduci solo per lasciarmi contemplare l’intima penombra della Tua gloria, Signore Gesù!

Il deserto dentro me

Il deserto dentro me affina l’anima, nel fuoco divorante del Volto della Sindone, che impasta di luce e di sangue il mio io umiliato nell’alba di una nuova Creazione…

Tra le arcate del Tempio

Della Tua Presenza trabocca la mia anima inquieta, che Ti sente ma non Ti vede, se non per brevi attimi tra le arcate del Tempio, come buon pastore in cerca delle anime perdute.

Il calice dell’Assenza

Penetro nel duro legno della Croce le sue fessure spoglie, bevendo fino in fondo il calice della Tua assenza che annienta la mia anima rendendola invincibile, Figlio dell’Uomo, mio Re e mio Dio.

Il risveglio

Sabbioso il frusciar delle ruote del carro di YHWH, come macine di frantoio spianano l’interno dell’anima che si sveglia nell’udire la sua Parola eterna!

Nel buio

Nel buio del mio profondo, il vortice dello Spirito recide il flusso della mente, svelando le radici della Presenza Una Trina.

Tutto si compia

Crepita il roveto ardente, una Presenza che urla: “Abbandono!”, mentre l’anima che vede il suo peccaminoso nulla, senza più paure risponde: “Tutto si compia tutto è compiuto!”.

Il fragore del tuono

Il fragore del tuono svuota l’anima assetata di Dio, mentre l’elettro dei suoi lampi accende la nitida visione, quella d’essere sublime tempio del suo Trinitario Signore… solo in Lui riposa l’anima mia!

Le cascate eterne

Le cascate eterne si tingono di rosso, del Tuo sangue che abbondante sgorga dal Tuo corpo appeso sulla Croce, visione di rigenerante gloria nel mio profondo, dove alla materia sconfitta echeggia la Tua gloria di Vincitore.

Il mio vero io

Nel centro della Tua Presenza in me, il fuoco del roveto ardente lento consuma il mio ego e innalza il mio vero io dalla croce alla gloria, accanto a Te mio Signore Gesù!

Intimità

Il bagliore della Tua fiamma viva mi accompagna in questa notte, dove la mia anima consumata dall’Amore, ritrova per brevi attimi l’intimità delle tue carezze e il riflesso della tua luce di Verbo incarnato.

Il chiarore degli astri

Come Abramo contemplo il cielo stellato nell’attesa della tua promessa, mentre il chiarore degli astri mi avvolge della Tua Presenza, onnipotente Adonai e mi stringe a Te dicendomi: “Ecco, Io Sono qui!”.

Nel centro del mio essere

Nel centro del mio essere, arde perenne la fiamma della Tua Presenza e in essa trasuda il Sangue del tuo Figlio prediletto, che squarcia la roccia interiore facendo fuoriuscire fiumi d’acqua viva.

Uscire da me

Quando prego per gli altri, esco così tanto da me che alla fine Ti ritrovo in me, insondabile Presenza di Dio.

Sete d’anime

La sete d’anime, è come insonne mormorio di vento impetuoso che scuote le fondamenta dell’essere, è la stessa sete cosmica di Gesù sanguinante dalla croce, che chiede per sé al Padre l’intera umanità in cambio del suo corpo martoriato: Ti amo, mio Signore e mio Dio!

Il Leone di Giuda

Quando il Leone di Giuda cammina dentro me sradica i vizi, scaccia le malattie, attanaglia i demoni ribelli che turbano l’anima e non da loro tregua, m’insegna la guerra dello Spirito: Lui solo è Santo!

Teruah

“Teruah” è il mio grido di guerra, un’estasi dell’anima che consapevole mi porta in cima alle vette del mondo, dove respiro purezza, vittoria e umilmente mi piego davanti alla maestà di Dio!

Mi prendi per mano

Cammini sicura dentro la mia anima, mi prendi per mano qual vera Madre che afferra suo figlio e mi porti decisa a Gesù, Madre di Dio e Madre mia, Maria.

Carbone lucente

Come Abramo, nella mia tenda interiore mi prostro davanti alla tua ineffabile Presenza, mentre il sole fuori arroventa la sabbia e Tu rendi la mia anima un carbone lucente e carico d’incenso, amata Trinità!

Elettro incandescente

Riflesso nello specchio tremolante delle Tue fiamme ardenti, vedo il bagliore infinito, della mia anima penetrata dalla Tua chiarissima luce, un elettro incandescente che mi disperde in Te, Signore Gesù.

Come Giobbe

Come Giobbe hai distrutto la mia vita, ma per questo non t’ho imputato nessuna colpa. Ora esigi la mia fede nel buio più assoluto e io sempre credo in Te, tra le pieghe del tuo eterno candore, Abba, Padre mio.

La nuda bellezza

La nuda bellezza del Tuo corpo pendente dalla Croce, con Maria tua santa madre io contemplo e adoro, nell’attimo presente del qui ed ora e fino all’alba radiosa della mia resurrezione.

I cani malefici

Abba, Padre, tienimi lontano dai cani famelici, dai lupi travestiti da Agnello di Dio, da coloro che dividono: Scrittura da Eucarestia, Gesù da Maria, Vita da Dottrina, Fede da Religione, Scrittura da Tradizione. Credo solo in Te Gesù, Credo la Chiesa una, santa cattolica e apostolica!

Nell’infinità della mia anima

Lievissimi dialoghi nel fuoco della Tua Presenza, parole eterne che mi doni per la vita, un’eco di cristalli che s’infrangono e si disperdono nell’infinità della mia anima, dove Tu imperi nell’Amore aspettando che io scelga per sempre solo Te.

Divino abbandono

Divino abbandono, quando le Tue braccia Padre raccolgono le mie, mentre la caduta verticale diventa insostenibile per l’anima abituata al volo spirituale, ma non alla discesa nei mistici suoi inferi.

Il vento dello Spirito

Soffio impetuoso dalle radici del mio profondo, il vento dello Spirito che prende libero possesso di ciò che è suo! La mia anima svuotata ora esulta e i Suoi occhi ora vedono nei miei: Ruah, Ruah, Ruah!

Incenso profumato

Incenso profumato sale dalla mia anima davanti a Te Adonai Jeshu, quando la tua reale e impalpabile Presenza si manifesta nella coscienza ed essa trova il senso ultimo del suo essere nel mondo: “Resta con noi perchè ormai si fa sera!”.

Perso in Lui

“Santo! Santo! Santo!” …mentre il fumo degli aromi sale lentamente dalla fornace ardente del mio piccolo io dimentico di sé, YHWH mi unisce a Sé, mentre sempre più perso in Lui, solo in Lui anche “Io Sono!”.

Spazio infinito

Spazio infinito la mia anima che sorvola rupi, abetaie, aquile echeggiami e avvolta dal quieto mormorio dello Spirito di Dio, si perde in Lui nell’attesa del ritorno del Gran Re il Signore Cristo Gesù.

La tua Presenza

La tua Presenza mi segue e mi sommerge sempre, mio Signore Gesù, ma sfugge solo quando non desidero viverla né condividerla in mezzo alla gente: “Che io veda!”.

Libero volo

Libero volo tra le vette del tuo Spirito, dove io più non sono e dove si estingue il mio essere in Te, vivendo il mistero infinito del tuo Corpo mistico, Signore Gesù. 

Le fiamme del tuo roveto ardente

Vivaci e trasparenti dentro me le fiamme del Tuo roveto ardente, alimentate dall’eco potente della tua Parola e rese perenni dalla tua ineffabile Presenza di Dio Uno e Trino!

Padrone del mio destino

Quando rapisci la mia mente, la mia anima nella tua Anima, il mio spirito nel tuo Spirito, non più estasi ma soltanto il ritorno ad essere padrone assoluto del mio destino, che è quello di figlio di Dio nel Figlio Gesù.

Così immanente e così trascendente

Così vicino e così lontano, così immanente e così trascendente, Dio d’Israele che entri ed esci in me a tuo piacere, a Te getto l’incenso della continua preghiera nel braciere della mia anima e assorbito dall’aroma divino della tua Presenza, davanti a Te scompaio nel Sanctus angelico!

La tua Passione in me

Come larghissima via, la tua Passione è entrata nella mia vita. Ai tre uncini della Croce è appesa ora la mia salvezza, la mia resurrezione, la mia vittoria, nel mistero del tuo Corpo mistico di cui anch’io sono parte reale, carne della tua carne, Signore Gesù, fino al tuo ritorno nella Gloria.

Signore del vento

Signore del vento, del cielo e della terra, Spirito Santo creatore che avvolgi la mia anima nel turbine della tua gloria, nel potere della tua grazia, sgorghi sempre l’acqua viva dal profondo del mio cuore dove la tua viva Presenza mi rende immortale!

Davanti a Te danzare

Volare, davanti a Te danzare, nel ritmo di una danza atemporale, immerso nel fuoco dello Spirito che rapido cattura la mia anima e la muove nella lode cosmica, dove io sono figlio nel Figlio, amante dell’eterno Amore e principe della nuova Creazione, prostrato e giubilante ai piedi dell’eterno Padre!

Solare equinozio

Solare equinozio nel centro della tua Presenza Trinitaria, lì dove attenzione ed abbandono si alternano come fiume impetuoso, dove fede e amore consumano l’anima come onda frusciarne che si alterna alla risacca del mare, e come fuoco ardente eppur tranquillo, dove anch’io in Te mi ritrovo infine ad essere Dio!

Caverna interiore

Acqua che scorre, una fonte di acqua viva nella mia caverna interiore, dove passo le notti insieme a Te Dio di Israele in perenne adorazione, prostrato ai piedi della tua gloria, mio Amato e mio Amante …ma Tu mi risollevi e mi stringi a Te!

Foreste dello Spirito

Foreste dello Spirito, le immensità del mio profondo che oltrepassano i confini del cosmo e sono solamente superate dall’infinità di Dio. Lì pellegrino solitario ed errabondo, ritrovo la mia dimensione che non ha né tempo né spazio, ma è solo pura eternità!

Davanti alle porte della Vita

In piedi davanti alle porte della Vita, attendo adorante il grande salto nella Luce dove sarò sempre con Te, ma mi vedo ancora sporco, macchiato dal peccato che il tuo Sangue presto laverà, mio Re e mio Dio, mio Signore Gesù!

Le tue porte eterne

Visione del nulla le tue porte eterne, solo Luce, eterna Luce, indescrivibile Luce che tutto chiarifica nell’eterno divino Amore, mentre il coraggio del salto e del definitivo abbandono, trovano resistenza tra le asperità della natura ferita: ma io voglio Te!

Fuoco dentro me

Fuoco dentro me, Luce intensissima che scandaglia le profondità dell’anima, e penetra come lama affilatissima a dividere il bene dal male e a imporre una scelta per sempre. Voce della coscienza, Parola di Vita fatta carne, io con Te per sempre, Signore Gesù.

Vagare

Vagare nell’immensità del cosmo interiore, là dove il respiro di Dio agita le foreste e dove la sua immensità svetta maestosa nel mio Oreb divino che è anche chiostro, caverna, infinita prateria e foresta impenetrabile, fatta di comunione e solitudine assoluta perché anch’io in Lui ora son Dio …

Fuoco d’amore

Fuoco d’Amore, Tu che consumi le profondità della mia anima. Essere forte ed infinito al cui cospetto il cosmo è sospeso. Sostanza d’amore trinitario, lì dove Dio trasfonde in Padre e Figlio. Tu dovunque, trascendente ed immanente, trama del creato, infinità di Dio. Eppure tutto in me, nell’io che si dissolve…

Sguardo fulminante

Nel silenzio, il crepitar e il sommesso fruscio del rogo della Tua presenza, placa i dolori nell’anima che lotta.

Mentre i capelli scarmigliati dell’Uomo Dio ondeggiano sul Golgota, svelando uno sguardo fulminante e il suo Cuore squarciato d’amore. Scricchiola il duro legno della Croce, mentre sprofonda il mio io senza apparente coscienza di sé. Nel volo verticale d’abbandono alla Sua Provvidenza, Dio c’è…

Procelle di fuoco

Procelle di fuoco, sconvolgono l’anima nel mistero della Tua Presenza. Bagliori sommessi, lampi fulminei di luce che mostrano il Tuo volto martoriato e glorioso, tra i segni della Croce e l’accecante vampa del Risorto.

Rovente sigillo, vien meno l’anima mentre brucia la carne del cuore.

Echi dall’Oreb

Echi dell’Oreb, rimbalzano tonanti le vacuità della mia anima. Come assoli tonanti e tempestosi, che precedono la Tua Divina Presenza. Felice e impassibile, l’anima si prostra nell’elettra tempesta. Dove il Padre Eterno giganteggia e mostra le sue gelosie d’amore per me…

A forti ondate

A forti ondate, la Tua amante gelosia non teme nemici, non vuole rivali. Giganteggia il mio esile cuore, tra le creste spumeggianti dei tuoi intensi marosi. Incosciente, straripa dai suoi argini spinto dalla violenza del tuo amore Uno e Trino.

Guerriero di Luce

Solitario ho percorso i tornanti della vita, i meandri dell’esistenza, inseguendo la Tua luce. Avvolto nell’umile e ventoso manto di sorella morte, della milizia celeste. Rapido e silenzioso guerriero di Luce, pungente la lorica, acuminata la spada. A trafiggere l’ego, i demoni, lo spirito del mondo nella perpetua e gloriosa mischia interiore. Dove il Paraclito, aleggiando guida le mie mani alla guerra e unge le ferite dell’anima.

Madre mia

Ho visto i tuoi occhi profondi… e quante volte le Tue labbra posarsi sulle mie per mostrarmi il Paradiso.

Per pormi il Tuo latte che avido succhiavo dal tuo seno abbondante, a sedare insulti e calunnie dell’anima ferita. Così sei Tu, Madre mia, Santa Vergine Maria…

Mi abbandono

Mi abbandono a te, selvaggio mondo interiore, foreste dell’anima, mio Oreb, mio Signore. Mi abbandono mio roveto ardente, che tutto estingue e fa rifiorire nell’apparente solitudine del cosmo. Mi abbandono indescrivibile silenzio di morte e poi di vita, dove solo la mia essenza rinasce e risorge per brevi attimi, indistinta nell’Uno o consapevole nell’amore Trino. Mi abbandono …

Eterno immortale

Il vento mi avvolge, mi accarezza, sei Tu eterno immortale, che mi porti dove vuoi per sempre.

Fuoco che divora

Fuoco che divora le asperità dell’anima e piega la resistenza dell’Io, con la distrazione e l’Assenza. Assenza o Presenza, è un fuoco che divora, è un fuoco che violenta, è lo Spirito Santo di fuoco che desidera il mio abbandono.

Foto: Idee&Azione

27 novembre 2022

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