In Israele si parla apertamente di attacco all’Iran

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di Luciano Lago

Secondo il quotidiano israeliano Haaretz, “l’esercito israeliano ha studiato vari scenari per attaccare l’Iran, ma non è riuscito a stimarne l’impatto sul programma nucleare iraniano”.

La testata ha rivelato mercoledì che i vertici dell’esercito di occupazione israeliano ritengono “che l’Iran abbia rafforzato e migliorato negli ultimi anni la sua difesa aerea, al punto da acquisire capacità elevate e più precise, e quindi è possibile attendersi un potenziale attacco”. Haaretz ha riferito: “Gli iraniani sono anche riusciti negli ultimi anni ad aumentare significativamente la produzione di missili a lungo raggio, e questi missili sono in grado di raggiungere facilmente qualsiasi punto in Israele”. In seguito, ha anche aggiunto che “per questo motivo, l’anno scorso Israele ha firmato gare d’appalto del valore di miliardi di shekel per rafforzare l’aviazione in generale. L’IDF ha presentato a livello politico diversi scenari diversi per un possibile attacco all’Iran”, sottolineando che “è difficile determinare i risultati e l’impatto di questi attacchi sul programma nucleare”.

Ci sono i preparativi per un possibile attacco, e tra questi preparativi un aumento del budget della difesa di nove miliardi di shekel, per poter acquistare importanti munizioni sviluppate e riformare le forze dell’esercito, oltre alla raccolta di precisi dati target da parte della Divisione Intelligence. L’esercito israeliano conferma a livello politico che sarà pronto per un attacco all’Iran il giorno in cui il governo israeliano approverà questa operazione.

Va notato che il quotidiano americano New York Times, in un’inchiesta preparata dai suoi corrispondenti nella Palestina occupata, ha indicato che Israele non ha la capacità di farlo, almeno non presto, sapendo che un ex generale israeliano ha affermato che “Israele non è in grado di eliminare il programma nucleare iraniano”.

Foto: Controinformazione.info

30 dicembre 2021