La Polonia minaccia la Russia di attuare l’art. 5 dello Statuto della NATO

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di Luciano Lago

Il segretario di Stato al ministero della Difesa polacco, Wojciech Skurkiewicz, ha sostenuto l’idea espressa in precedenza da un parlamentare britannico, d’attivare l’articolo 5 dello statuto della NATO, contro la Russia. Il 20 agosto, l’agenzia PAP (Polska Agencja Prasowa) lo ha riportato sul suo sito web.

Secondo Skurkiewicz, la NATO può applicare tale articolo non solo in caso di una possibile fuga radioattiva dalla centrale nucleare di Zaporozhe, come suggerito dagli inglesi, ma anche a causa del dispiegamento russo di missili ipersonici nella regione di Kaliningrad.

Skurkiewicz ha affermato che la cooperazione all’interno della NATO rimane la base per la sicurezza della Polonia: “Queste garanzie erano e restano in vigore. Gli impegni sono stati confermati dai partner di Varsavia, sia dai singoli membri dell’Alleanza, sia dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden”.

Sabato scorso, Tobias Ellwood, deputato del parlamento britannico e presidente del comitato speciale per la difesa della Camera dei Comuni, ha twittato che l’attacco alla centrale nucleare di Zaporozhe a Energodar dovrebbe essere considerato come pretesto per applicare l’articolo 5 della NATO sulla difesa collettiva. Ellwood ha ignorato il fatto che sono gli stessi militari ucraini, che non controllano una parte della regione di Zaporozhe, a colpire regolarmente la centrale nucleare, anche con l’artiglieria pesante. Il ministero degli Esteri russo ha ripetutamente mostrato le provocazioni ucraine con la richiesta immediata di un’ispezione dell’AIEA alla Centrale di Zaporozhe, sottolineando che le azioni delle Forze Armate Ucraine rappresentano una minaccia nucleare per l’intera Europa.

L’articolo 5 dello statuto dell’Alleanza del Nord Atlantico obbliga tutti i membri della NATO a rispondere all’aggressore, in caso di attacco armato contro uno di loro.

Il 18 agosto, tre aerei supersonici MiG-31 con missili supersonici Kinzhal sono stati trasferiti all’aeroporto Chkalovsk nella regione di Kaliningrad. Questi armamenti sono stati dispiegati nell’ambito del programma di deterrenza strategica. Il giorno successivo, il ministro della Difesa lituano Arvidas Anushauskas ha affermato che il trasferimento nella regione di Kaliningrad dei caccia russi armati di Kinzhal non influirà sull’equilibrio delle forze militari nella regione baltica. Secondo le sue parole, negli ultimi mesi il potenziale militare di Kaliningrad sarebbe comunque diminuito in modo significativo. I missili Kinzhal sono l’ultimo tipo di armi strategiche. Possono compiere manovre sulla loro traiettoria mentre svolgono la missione, quindi la loro intercettazione è considerata praticamente impossibile. Secondo i dati ufficiali, la velocità di questo missile è in grado di raggiungere Mach 10.

Foto: kremlin.ru

22 agosto 2022