Le nuove regole anticipano il “nuovo ordine globale”, l’Italia prima della classe

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di Luciano Lago

Il regime tecno-sanitario impersonato dal duo Draghi Speranza procede deciso nello stringere il cappio intorno alla libertà dei cittadini per completare il suo percorso di edificazione del nuovo sistema di controllo sociale/sanitario. L’Italia è un campo sperimentale che deve indicare il percorso anche ad altri paesi, noi italiani siamo stati prescelti.

Fra le caratteristiche principali del nuovo regime ci sono il controllo sociale mediante sistemi informatici e la segregazione dei renitenti, ovvero coloro che non si conformano ai decreti del governo.

Come è noto, esistono molte forme di segregazione ma attualmente ne appaiono sempre nuove, create dalla inesauribile fantasia dei governanti, con il pretesto della pandemia per impedire la vita sociale e la sopravvivenza dei dissidenti. Sono stati creati i pass sanitari (green pass e super green pass) come documenti che devono sovrapporsi a qualsiasi diritto esistente dei cittadini e solo quelli consentono l’accesso nei luoghi di lavoro, come sui mezzi di trasporto pubblico, nei ristoranti, bar, palestre, teatri, centri ricreativi e persino negli uffici pubblici, inclusi uffici postali e banche.
Non ci sono limiti al potere esecutivo che si è impadronito anche del potere legislativo (scavalcando e neutralizzando le funzioni del Parlamento) e che dispone del totale controllo dei media utilizzati come fonte primaria di propaganda e manipolazione.

Un sistema totalitario sempre più perfetto e non c’è dubbio che si andrà verso un giro di vite ancora più stringente che potrebbe prevedere anche la creazione di reati ad hoc, come per esempio il reato di “pericolo sanitario” da applicare a coloro che violano le misure governative sulla vaccinazione obbligatoria. In vari paesi si sta elaborando e in Italia ci sarà chi vuole adottarlo. Già prevista una sanzione passiva per i renitenti.

La maggiore repressione si avvia a colpire i giovani indisciplinati in quanto i più predisposti verso la socialità, i raduni, gli assembramenti, le feste spontanee, i concerti, i balli di gruppo, ecc.. La mannaia si abbatterà su quanti violeranno le disposizioni dei prossimi inevitabili lockdown con sanzioni, fermi di polizia e segnalazioni all’autorità inquirente. Previsto un premio per i delatori, definiti “cittadini che collaborano”. La punizione per il loro comportamento” in realtà non ha nulla a che vedere con la salute, ma con l’instaurazione di una disciplina a intere generazioni che non accettano l’imposizione di comportamenti da parte dello Stato e della polizia, tipici di un regime totalitario.

Rimane fuori dubbio che le misure di contenimento dell’epidemia di Covid-19 sono mirate a imporre una rarefazione delle relazioni umane che non ha precedenti nella nostra storia, uno status di isolamento e di paura delle persone che subiscono la psicosi manipolatoria della propaganda. Una formula che genera alienazione e depressione nei soggetti più deboli e non a caso si registra un aumento dei tassi di suicidio.

Nello stesso tempo queste misure alimentano il risentimento e la rabbia verso quella parte di popolazione che rifiuta con ostinazione di sottoporsi alla vaccinazione. Questi sono indicati falsamente come “gli untori”, coloro che diffondono la pandemia e che sottraggono i posti negli ospedali. Il Manzoni ci aveva insegnato nella sua grande opera come le folle siano sempre pronte a scatenarsi contro minoranze innocenti, ogni qual volta la salute e la sopravvivenza fisica siano in pericolo. Oggi le folle sono aizzate dai propagandisti delle TV, dal governo tecno sanitario e dai suoi complici.

Di fronte al pericolo enfatizzato dell’infezione Covid, epidemiologi, opinione pubblica, media e governo si rincorrono chiedendo provvedimenti sempre più restrittivi della libertà personale.

I problemi sociali ed economici che attanagliano il nostro paese, dal lavoro, all’affossamento dell’economia del turismo e della ristorazione, oltre che alla marginazione sociale, sono pressoché scomparsi dal dibattito politico, mentre le risorse pubbliche vengono impiegate per predisporre il piano di trasformazione del sistema economico, secondo il nuovo sistema della concorrenza aperta decretato dalla UE sulla base degli interessi delle grandi catene del nord Europa.

Il potere esecutivo e legislativo è stato assunto di fatto da un’autorità politica che, ormai si è eretta a potere assoluto e che sempre più si accinge a regolare la vita di tutti i cittadini entrando nella sfera dei comportamenti individuali.

Devi portare la maschera, devi esibire il green pass, devi essere distanziato, non devi riunirti con amici e familiari in più di 4/5, devi fare il richiamo, se non obbedisci perdi la validità del pass sanitario e sei escluso da tutto, dal lavoro, dai trasporti e dagli uffici pubblici. Diventi un paria sociale.
Non esistono garanzie di alcun tipo, il regime gode della complicità di tutti gli apparati delle istituzioni, inclusa magistratura, forze armate, sindacati ufficiali, confindustria e ordini professionali.

E’ stato introdotto a piccoli passi un sempre più asfissiante e ricattatorio sistema di controllo, su ogni singolo aspetto della vita dei cittadini/sudditi, con il pretesto della prevenzione della salute pubblica e questo si avvia a diventare un modello che utilizza i sistemi informatici come il green pass per tracciare e ricattare il cittadino non soltanto nell’aspetto sanitario ma anche in quello fiscale, patrimoniale e comportamentale. Ne vedremo presto gli effetti.

Il governo tecnico sanitario di Draghi Speranza, come evidente, lavora per conto di centrali sovranazionali da cui riceve direttive precise. Il loro obiettivo non dichiarato è quello di scardinare la vecchia sovranità statale e sostituirla con un potere esercitato da organismi sovranazionali come la Commissione Europea, l’OMS, il WTO, il FMI, la Banca Mondiale, le agenzie dell’ONU, la NATO, organismi finanziari e altre Istituzioni internazionali dove si verificherà una sempre maggiore saldatura ed interconnessione tra finanza, industrie farmaceutiche e piattaforme informatiche. Il tutto avverrà a discapito dell’economia reale fatta dal sistema delle piccole e medie imprese che costituiscono l’ossatura del sistema economico italiano.

La questione quindi che riguarda oggi i cittadini pensanti, quelli che ancora non si sono mentalmente sottomessi al potere, è quella di capire che il fulcro del problema non è essere “pro” o “no” vax, ma pro o contro quelle fondamentali libertà individuali che, a piccoli passi e con la tecnica della “rana bollita”, ci vengono via via sfilate da un potere politico, sempre più prono ai superiori piani di asservimento globale.

Notiamo che i vecchi schemi come Destra e Sinistra, Fascismo o Comunismo, non hanno ora più alcuna rispondenza con l’epoca attuale ma servono solo a distogliere le masse dai veri problemi.

Il paradigma al tempo di oggi è impostato tra chi è “con” o “contro” il nuovo Ordine Globale, che sarà imperniato sull’assoluta supremazia della Tecno Economia Liberista.

Ciascuno dovrà prenderne coscienza e scegliere la sua posizione, altre forme di terze vie o vie di fuga non sono previste.

Foto: Freerange.org

17 gennaio 2022