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L’inizio del movimento il Giorno di Al-Quds

di Bobana Andjlelkovic

In memoria di Nader Talebzadeh

Gerusalemme, Al-Quds è lo specchio del mondo. Qualunque cosa accada nella Gerusalemme occupata, in un modo o nell’altro si riflette sul mondo. Durante il mese santo del Ramadan e durante la Settimana Santa e la Pasqua del cristianesimo ortodosso, gli scontri a Gerusalemme si sono intensificati. Terroristi armati dell’entità sionista, che si presentano come militari ufficiali, irrompono in case, moschee, chiese, sono violenti e non mostrano rispetto per nessuno. Allo stesso tempo, i sionisti chiedono di essere trattati come speciali, importanti e migliori degli altri. Questo è razzismo. L’Occidente collettivo sostiene il razzismo sionista/ebraico.

Un altro giorno di Al-Quds è passato in un’atmosfera violenta, creata dalle forze armate occupanti dell’entità sionista. Mentre Iran, Libano, Siria, Yemen, Bahrain, Kashmir, Nigeria, Sud Africa, Canada, Cina e molti altri Paesi e regioni celebravano ieri giorno di Al-Quds, Gerusalemme/Quds occupata stava subendo più atrocità. La città vecchia è stata presa d’assalto e il complesso di Al-Aqsa è stato nuovamente profanato.

Quarantadue persone sono rimaste ferite.

Trecento palestinesi sono rimasti feriti nelle ultime due settimane.

Negli ultimi cento anni, ai sionisti è stato permesso di fare tutto ciò che è proibito dalla legge alla maggioranza della popolazione mondiale. L’eccezionalismo che viene loro conferito crea un terreno fertile per l’ingiustizia insita per tutti gli altri. L’ingiustizia viene normalizzata, i valori vengono capovolti e tutto ciò porta i coloni illegali a comportarsi nei confronti degli indigeni nella Palestina occupata come bestie feroci.

L’equilibrio del potere militare nell’Asia occidentale cambia molto velocemente, i sionisti e le strutture che li supportano in vari Paesi e istituzioni internazionali ne sono ben consapevoli. Questo è il motivo per cui, da anni, si ripetono le stesse cose deliranti: si tratta solo di palestinesi, sono loro che sono terroristi, sono loro che non vogliono la pace, ecc… In realtà, sono i sionisti che hanno occupato la Palestina e che hanno imposto un comportamento di tipo coloniale e terroristico nei confronti degli indigeni della Palestina. I sionisti sono i migliori nel seminare la paura nel mondo. Poiché sono molto consapevoli di tutto ciò che hanno fatto per molto tempo, si impegnano molto per distogliere l’attenzione dalle proprie malefatte con l’aiuto di macchinari e reti di propaganda raffinati e zelanti che si diffondono in tutto il mondo. L’entità sionista fa parte dell’“Impero delle menzogne”.

Nel suo discorso in occasione della Giornata Internazionale di Al-Quds, l’Ayatollah Ali Khamanei ha affermato:

“Anche se il regime sionista è senza fiato, continua a commettere crimini e ad uccidere innocenti con le sue armi. Uccide donne, bambini, anziani e giovani disarmati. Li imprigiona e li tortura, distrugge case e demolisce fattorie e proprietà. I bugiardi in Europa e negli Stati Uniti, che fanno affermazioni stravaganti sui diritti umani e che hanno creato trambusto sulla questione dell’Ucraina, restano in silenzio di fronte a tutti questi crimini in Palestina. Non difendono le persone innocenti, ma aiutano quel lupo assetato di sangue.”

Non è possibile non vedere e cancellare la lunga storia di terrorismo e criminalità organizzata che l’entità sionista utilizza ampiamente come strumento politico, diplomatico e sociale. Questo è il motivo per cui sono frustrati e spaventati – e hanno motivo di esserlo, mentre assassinano bambini palestinesi, anziani, giovani, uomini, donne. Hanno anche privato della cittadinanza molti etiopi, dopo che sono stati utili all’unico scopo di forza lavoro part-time. L’entità sionista dovrebbe essere portata innanzi alla Corte internazionale per i crimini di guerra per genocidio, apartheid e molte altre atrocità. I suoi cittadini dovrebbero essere portati davanti anche ai tribunali civili in vari Paesi per sabotaggi, interventi e infiltrazioni.

Sfortunatamente, le Nazioni Unite hanno perso ogni credibilità nel processo di risoluzione dei conflitti, nell’attuazione delle proprie risoluzioni e nella supervisione dell’attuazione di vari patti e accordi sul territorio della Palestina occupata. L’entità sionista distrugge le Nazioni Unite come organizzazione, maltrattandola e abusandola, senza alcuna conseguenza e con l’immunità politica per fare tutto ciò che ritiene conveniente.

Il 26 aprile si è tenuta a New York la riunione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sugli sviluppi nell’Asia occidentale (espressione coloniale: il Medio Oriente). Dopo l’incontro, l’ambasciatore dell’entità sionista ha tenuto una conferenza stampa. Ha detto che qualunque cosa accada nella Palestina occupata (espressione coloniale: Israele) è responsabilità dei palestinesi. Ha aggiunto che l’Occidente collettivo (espressione coloniale: comunità internazionale) è staccato dalla realtà e che, se la violenza cresce nella Palestina occupata – Cisgiordania, Gaza o Gerusalemme est, i palestinesi dovrebbero essere ritenuti responsabili.

I palestinesi sono anche ritenuti responsabili degli attacchi aperti e violenti dei coloni sionisti illegali, che li uccidono e portano via le loro case, attività commerciali, terreni agricoli, ecc. I coloni illegali e le forze armate terroristiche sioniste si rappresentano come militari sono molto ben sincronizzati negli attacchi, operazioni sotto falsa bandiera, operazioni psicologiche ed altri strumenti d’oppressione nell’apartheid. Ma, allo stesso tempo, come ha sottolineato Sayyid Hashim al-Haidari durante la sessionedal vivo del giorno di Al-Quds su Islamic Pulse TV:

“… L’esercito israeliano è terrorizzato e ha paura di tutto ciò che lo circonda e di tutto ciò che lo sta affrontando… L’esercito israeliano, con tutte le sue armi e grandezza è terrorizzato dai giovani, i giovani della Palestina…”

Sebbene allo Stato di Palestina non sia consentito avere forze armate e militari, i sionisti stanno armando i coloni illegali. Il Movimento di Resistenza Globale, l’intera Ummah islamica e l’insieme delle Chiese cristiane ortodosse locali canoniche dovrebbero unirsi nell’iniziativa di etichettare i coloni sionisti illegali nella Palestina occupata un gruppo terroristico globale. Dovrebbero essere etichettati come un gruppo terroristico globale, perché i coloni illegali arrivano da varie parti del mondo per diventare cittadini di un’entità sionista.

La Giornata Internazionale di Al-Quds sta diventando Movimento della Giornata Internazionale di Al-Quds che è possibile realizzare solo nel mondo multipolare unendo tutte le forze contro il male dell’“Impero delle menzogne”.

Traduzione a cura di Costantino Ceoldo

Foto: Idee&Azione

3 maggio 2022