L’origine, l’evoluzione e lo sviluppo della Vita, Morte e Rinascita tra Scienza, Filosofia e Cinema [5]

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di Fabrizio Manco

 

Il codice dell’anima

Secondo Platone, tutte le anime prima di nascere devono passare dalle tre Moire o Le tre Parche: Clotho, Lachesi e Atropo. Esse scelgono e selezionano il destino di ogni singola anima prima di scendere sulla terra. Ogni anima una volta scesa sulla terra beve alla fonte del fiume Lete, dove si dimentica di tutte le cose del passato.

Proprio per questo sulla terra viene accompagnata da un Daimon, il quale la guida per ogni istante della sua vita alla ricerca della sua vera essenza. Platone racconta questo mito nel decimo libro della sua opera La Repubblica. Questo mito sarà ripreso da Plotino nelle sue Enneadi e in epoca moderna dallo psicoanalista James Hillmann nel suo libro Il Codice dell’anima; dove il mito del Daimon viene sviluppato attraverso La teoria della Ghianda.

Secondo la teoria di Hillmann, ognuno di noi viene al mondo con un destino già formato. Tale destino è la Ghianda che forma e costituisce il nucleo delle nostre capacità innate, ma per fare ciò deve prima fiorire.  

 

Il Daimon che ci guida nella nostra vera meta

Il Daimon secondo Hillmann avrebbe il compito di guidare la nostra vita nella realizzazione di un destino: ma purtroppo spesso la nostra vita devia il nostro vero destino per imboccare vie che non ci appartengono, perché sono soltanto vie imposte dalla nostra società.

Allora entra in scena il nostro Daimon, che ci guida e ci aiuta nel nostro percorso, ricordandoci la nostra vera essenza, motivo per il quale siamo al mondo: noi siamo al mondo per fare fiorire le nostre capacità innate; non esistono altri scopi.  Semmai è da questo scopo che si realizzano tutti gli altri.  

Questo è il vero mistero della vita. Tutte le specie viventi della terra, si   evolvono per rappresentare sé stesse e le loro caratteristiche. C’ è però un qualcosa con il quale non sono in accordo con il film Soul: ad un certo punto uno dei jerry, le entità dell’aldilà che preparano la scintilla ad ogni anima, afferma che la scintilla non è lo scopo della vita, ma è piuttosto quella cosa che ti permette di essere pronti alla vita. Che permette di essere pronti a vivere la vita.  

Io invece penso che proprio per questo la Scintilla che ci è data in sorte alla nascita, deve essere lo scopo principale della nostra vita.  Ogni essere umano dovrebbe realizzare le proprie capacità Innate. La storia della paleontologia lo dimostra ogni qual volta viene scoperta una nuova specie: ogni essere vivente si è sempre caratterizzato per le sue caratteristiche. Anche noi, quindi, dobbiamo evolverci in tale direzione.  

 

Un unico principio per un’unica realtà

Restando nel mondo dell’animazione, la serie animata dei Pokemon e dei Digimon, rappresentano l’evoluzione animale in vari modi. Per esempio, per i Pokemon lo stadio emotivo di una creatura è fondamentale per il cambiamento corporeo. La metamorfosi può spesso avvenire dopo una forte emozione generata da un combattimento. Anche nelle mitologie di tutti i popoli le creature fantastiche mutano forma: basti pensare alle Metamorfosi di Ovidio, o alle Metamorfosi di Apuleio. 

I Pokemon Giapponesi (che lo ricordiamo il loro nome è l’unione di due parole inglesi Poket e Monster, Mostri tascabili) sono terrestri, acquatici, aerei, notturni e diurni. Sono quindi la metafora delle specie viventi che si sono evolute sulla terra nel corso dei milioni di anni. Tuttavia, il mondo dei Pokemon, è un mondo dove gli animali si evolvono non per cause naturali, ma perché costretti o da un combattimento o da una forte emozione. Rispecchiano quindi l’ossessione occidentale per l’evoluzione intesa come corsa alla perfezione, che va da uno stadio imperfetto a uno migliore. Anche noi individui umani siamo in costante evoluzione, o perlomeno dovremmo esserlo. 

 

Tornare Fanciulli. La ricapitolazione dell’essenza.

Il filosofo Tedesco Friedrich Nietzsche in Così parlò Zaratustra, espone attraverso una parabola le tre trasformazioni interiori che accompagnano la nostra esistenza: il cammello, il leone e il bambino: sembra il titolo di un romanzo Fantasy. In una prima parte della nostra vita, siamo come i cammelli. Siamo piegati al potere degli altri, e non capiamo nulla. Ma il cammello vuole superare questa forma e dà origine al leone. Il leone è grintoso, fiero e feroce, ma non sa cosa ancora cosa vuole e cosa desidera. È quindi uno stadio evolutivo incompleto, che necessita ancora di una trasformazione ulteriore. E il passo decisivo è raggiungere la forma del fanciullo, del Puer: torniamo quindi al Puer Aeternus: perché soltanto il fanciullo sa veramente cosa vuole dalla vita, e soprattutto sa vivere la vita nell’ adesso, nel tempo presente. 

La vera forma completa da raggiungere per capire la vita, è quindi il Puer attraverso una evoluzione neotenica. Tale figura, In quanto dionisiaca, rappresenta l’essenza della vita. Essa conosce il vero lato dionisiaco della vita. Accetta di vivere quindi ogni sfumatura vitale. Accetta la vita ed è egli stesso la vita, in quanto il Puer rappresenta ma il lato energetico, vitale, dionisiaco e creativo dell’esistenza.   

Friedrich Nietzsche, indica attraverso un’apparente involuzione, che il vero Superuomo è quindi il Bambino. perché solo questa figura, come detto prima, sa che cosa sia la vita e la sa vivere in tutta la sua essenza.  

 

Vita, morte e Rinascita

Nel romanzo Jurassic Park si racconta la storia di alcuni dinosauri ricreati in laboratorio e messi a vivere in un sistema moderno, con un ecosistema diverso. Come afferma Ian Malcom, personaggio chiave di Jurassic Park, La natura ha le sue leggi, forse caotiche, forse anche pericolose, ma vanno rispettate, perché la vita non può essere imprigionata o modificata   a piacimento umano: se lasciamo fare al corso naturale delle leggi di natura, essa può continuare a creare le “infinite forme bellissime che si evolvono e continuano ad evolversi “(da Charles Darwin: L’origine delle specie).

  

Morte e Rinascita nella Pixar: i film Soul, Up e Inside out

Attraverso il concetto di Morte e Rinascita possiamo comprendere e capire il mondo. L’ evoluzione della vita sulla terra è guidata da questo principio.  Ogni volta che una specie si estingue, segue una Rinascita; la nascita e l’evoluzione di una nuova specie.  Tale principio sembra rappresentato nel film Pixar Soul, dove il pianista Joe muore e rinasce in una nuova versione di sé stesso, non appena comprende il vero valore della vita, accorgendosi che la vita aveva un senso alla luce del suo vissuto.

È emblematica, infatti, la scena finale dove Joe, tornato vivo sulla Terra, apre la porta di casa sua finalmente sorride alla vita vestito con abiti nuovi e pronto finalmente per vivere ogni istante.  Era rinato. E la porta che si apre è proprio l’emblema di questa rinascita, in quanto la porta   è il simbolo di una nuova vita che si spalanca di fronte a noi.  È come nascere una seconda volta dal ventre di nostra madre.  Infatti, la vera prova da superare per rinascere in un nuovo essere umano, è tornare nell’aldilà e discendere nell’inferno dell’anima persa di 22: al suo interno, Joe Gardner si muove come negli inferi, ed è lì che finalmente può rinascere. Soltanto entrando all’interno di un’anima persa Joe ha potuto superare la prova.

Fine quinta parte

Foto: idee&Azione

3 aprile 2022