Nella nascita al cielo di Darya Dugina

image_pdfimage_print

di Sodalitium Equitum Deiparae Miseris Succurrentis

“Il sangue dei martiri è il seme dei cristiani”.

Nella sua protervia, il drago infernale che sferza i propri colpi di coda non lo ha ancora capito!

Li meni pure forte, li meni ora quanti più ne può: figlio del demonio che “è stato omicida fin dal principio… menzognero e padre della menzogna”. Li meni finchè gli è concesso da Colui che tutto può, perché il suo tempo sta per finire.

Non si illuda, lui che non ha la potenza di combattere lealmente: le Idee nella Verità non si fermano con la codardia dei vili attentati.

“Non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima” dice il Signore.

Il Sodalitium Equitum Deiparae Miseris Succurrentis, profondamente colpito, esprime tutta la sua fraterna vicinanza al padre di Darya, Alexandr Dugin, nonché a tutta la sua famiglia, a tutti i suoi cari, a tutto il popolo russo, partecipando al dolore per la perdita  della loro coraggiosa figlia, consolato dalla certezza della beatitudine da cui, serenamente, ella ci guarda.

Foto: Idee&Azione

22 agosto 2022