Tag: disinformazione

  • Thumbnail for the post titled: Alcuni fatti sulla visita di Pelosi a Taiwan [1/2]

    Alcuni fatti sulla visita di Pelosi a Taiwan [1/2]

    Il 25 agosto, la Missione della Repubblica Popolare Cinese presso l’Unione Europea ha pubblicato un nuovo documento che analizza il punto di vista di Pechino sulla questione di Taiwan e sulla provocatoria visita di Nancy Pelosi sull’isola. Di seguito la traduzione della prima parte del testo.

  • Thumbnail for the post titled: L’immagine della “casta superiore”

    L’immagine della “casta superiore”

    In guerra la propaganda l’ha sempre fatta da padrona, e della propaganda fa parte naturalmente anche il presentare un’immagine idealizzata dei “protagonisti”, in modo da venire incontro alle aspettative e al gusto del pubblico.

  • Thumbnail for the post titled: Le falsità degli Stati Uniti sulla Cina – Parte 13: disinformazione e fake news

    Le falsità degli Stati Uniti sulla Cina – Parte 13: disinformazione e fake news

    Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese ha pubblicato un documento dal titolo “Reality Check: Falsehoods in US Perceptions of China”, nel quale si elencano alcune falsità che la propaganda statunitense diffonde sul conto della Cina. Di seguito l’analisi della tredicesima menzogna anticinese.

  • Thumbnail for the post titled: Le falsità degli Stati Uniti sulla Cina – Parte 2: la nuova Guerra Fredda

    Le falsità degli Stati Uniti sulla Cina – Parte 2: la nuova Guerra Fredda

    Il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica Popolare Cinese ha pubblicato un documento dal titolo “Reality Check: Falsehoods in US Perceptions of China”, nel quale si elencano alcune falsità che la propaganda statunitense diffonde sul conto della Cina. Di seguito l’analisi della seconda menzogna anticinese.

  • Thumbnail for the post titled: Elon Musk compra Twitter in tempo di censura

    Elon Musk compra Twitter in tempo di censura

    Elon Musk ce l’ha fatta: il consiglio di amministrazione di Twitter ha accettato l’offerta d’acquisto del supermiliardario di origine sudafricana. La rete sociale dei “cinguettii” passa di mano per oltre quarantatré miliardi di dollari. La lunga lotta del proprietario di Tesla è finita con una vittoria. Mastica amaro il suo avversario Parag Agrawal, CEO di Twitter, dipinto dal nuovo proprietario come uno Stalin redivivo in un “meme” molto commentato in rete. Certamente non è felice Bill Gates, nemico di Musk in una guerra senza esclusione di colpi tra miliardari tecnologici.