Tag: escatologia

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    Si prepara il fatidico discorso di Putin: tre scenari

    Noi – la Russia e il mondo – ci troviamo ora in uno stato che può essere ridotto al seguente schema. Stiamo parlando della situazione in Ucraina, che sta degenerando nell’inizio di una vera e propria guerra mondiale. Come ogni schema, semplifica la realtà, ma allo stesso tempo la rende significativa e la eleva a una certa struttura probabilistica. Questo schema prevede tre vettori oggettivi di possibili sviluppi e quattro versioni della posizione soggettiva. Pertanto, già all’inizio si delinea una certa asimmetria, il cui significato si rivelerà man mano che lo schema viene descritto.

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    Putin avverte che l’Occidente non vedrà la caduta della Russia

    I paesi occidentali hanno cercato di stabilire un’enclave anti-russa in Ucraina per vedere la Russia sgretolarsi e l’operazione speciale militare è iniziata per impedire che questo scenario si verificasse, ha detto Vladimir Putin al vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai (OCS), che si è tenuto il 15 e 16 settembre a Samarcanda, Uzbekistan.

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    La morte trionfale di Daria, il ruolo storico di martire ed eroe

    Gli assassini della nostra amica e compagna Daria Dugina le hanno “fatto un regalo”: lo status di eroe e martire. E hanno dato alla Russia un simbolo della lotta contro l’impero della menzogna.
    La sera prima di morire, disse al padre: “Quando io e lei parlavamo al Festival della Tradizione, mi ha detto: “Papà, mi sento un guerriero, mi sento un eroe”. Voglio essere così. Non voglio nessun altro destino. Voglio stare con la mia gente, con il mio Paese. Voglio stare dalla parte delle forze della luce”.

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    Guerra escatologica: la Russia e l’Occidente [6]

    Il Califfato e gli imperi musulmani sono scomparsi, ma in Medio Oriente rimangono Stati e organizzazioni musulmane che resistono all’Impero anticristico. La resistenza islamica è regionale e minoritaria all’interno del mondo musulmano, ma si sta rafforzando con l’aumento dell’antagonismo tra Stati Uniti-Israele e Russia, sia in Europa orientale che in Medio Oriente.

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    Guerra escatologica: la Russia e l’Occidente [4]

    Carl Schmitt sostiene che il Katechon non può essere altro che l’Impero cristiano, il potere che trattiene l’Anticristo, la forza negentropica che respinge il male e l’entropia, l’espansione e l’aumento del disordine.
    “Per questo Impero cristiano era essenziale che non fosse un Impero eterno, ma che tenesse presente la propria fine e la fine dell’età presente, pur essendo capace di potenza storica. Il concetto decisivo che fonda storicamente la sua continuità è quello del potere che regge, il Katechon. Per Impero si intende qui la potenza storica che può trattenere l’apparizione dell’Anticristo e la fine dell’età presente, una forza che trattiene, secondo le parole dell’apostolo Paolo nella sua seconda lettera ai Tessalonicesi, capitolo 2.

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    Guerra escatologica: la Russia e l’Occidente [3]

    Il Katechon è quindi un’entità, un essere e/o una forza che trattiene la venuta dell’Anticristo.
    Secondo Eusebio di Cesarea (265-339), vescovo e storico dei primi secoli del cristianesimo, il Katechon è l’Impero Romano. Roma sarebbe quindi la potenza terrena che trattiene l’Anticristo [26].
    La vicinanza di Eusebio di Cesarea all’imperatore romano Costantino I è senza dubbio un fattore di interpretazione, ma non lo esclude. Vedremo più avanti che i Padri della Chiesa sono giunti alla sua stessa conclusione.

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    Antikeimenos [8]

    Ora è opportuno ricordare l’importante ruolo svolto da Catechon nella politica cristiana, dove nel Medioevo – e in parte durante il più lungo periodo di conservazione del paradigma bizantino nell’Europa orientale (fino alla teoria di “Mosca è la terza Roma”) – era la presenza o l’assenza di un Impero a fungere da punto di riferimento per il tempo escatologico.

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    Guerra escatologica: la Russia e l’Occidente [2]

    Vladimir Putin e i vertici visibili dello Stato russo sono razionali, freddi e pragmatici; un pragmatismo che si manifesta tanto nei loro discorsi quanto nella realistica politica estera della Russia. Non c’è traccia di fanatismo religioso o ideologico nel loro comportamento o nella loro visione delle relazioni internazionali.

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    Guerra escatologica: la Russia e l’Occidente [1]

    L’escatologia è una delle dimensioni fondamentali della geopolitica mondiale contemporanea. Un geopolitologo non può più escludere l’aspetto escatologico delle relazioni internazionali dalle sue analisi, dal momento che i leader delle due maggiori potenze nucleari del mondo pongono al centro del loro discorso l’“Apocalisse”, il “martirio” che conduce al “paradiso”, “Satana” e l’“Anticristo”.

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    Darya Dugina: dies natalis ed escatologia

    In quanto la nostra preghiera per i defunti “[…] può non solo aiutarli, ma anche rendere efficace la loro intercessione in nostro favore” , è con siffatta certezza che il Sodalitium Equitum Deiparae Miseris Succurrentis si unisce ‘nella memoria’ di Darya Dugina.
    Diciamo subito, però, che lo facciamo a modo nostro: con un approccio che a qualcuno potrebbe forse apparire discutibile, o quantomeno inusitato.