Tag: eutanasia

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    Computer morali? Affidare all’intelligenza artificiale il bene e il male

    Il 12 marzo 1992, un filobus della metropolitana di Göteborg, in Svezia, rimase senza corrente in cima ad una collina. I passeggeri furono evacuati e il responsabile del traffico ordinò al macchinista di allentare i freni e lasciare che il treno a due carrozze scendesse lungo la collina per circa un quarto di miglio, fino a dove i motori avrebbero potuto ricollegarsi all’alimentazione.

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    Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie

    Si sta come d’autunno sugli alberi le foglie. La metafora di Ungaretti – il poeta sulle trincee del Carso che sperimentava la morte ogni momento – si attaglia alla nostra condizione di paura, indifferenza, confusione. Guerra, epidemia, cultura della cancellazione, una relazione con la fine e il male dalla quale è stata sradicata la speranza della trascendenza.

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    La morte non è un diritto

    La morte non è un diritto. Avreste mai pensato di leggere una frase del genere? Dobbiamo ringraziare Jorge Mario Bergoglio per averla pronunciata. Dinanzi all’attacco furioso della cultura di morte mascherata da diritti universali, l’uomo di Santa Marta ha parlato da Papa. La vita è un diritto, non la morte, ha dovuto aggiungere, riferendosi a una civiltà agonizzante e tuttavia assassina

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    La battaglia culturale [2]

    La posta in palio della battaglia culturale contemporanea è l’uomo stesso. Nel prezioso libriccino L’abolizione dell’uomo, C.S. Lewis afferma l’esistenza di un ordine morale oggettivo che gli uomini di ogni tempo e civiltà, nelle più diverse tradizioni religiose o filosofiche possono riconoscere attraverso la retta ragione. Un ordine che l’uomo può approfondire con nuove intuizioni, ma al quale non può contribuire con invenzioni, come non può “immaginare un nuovo colore primario, creare un nuovo sole e un nuovo firmamento.” Lewis avverte dell’emergere di innovatori sociali – i Condizionatori – che, innalzando la bandiera del soggettivismo, postulano che l’ordine oggettivo può essere arbitrariamente trasformato e sostituito.