Tag: Francia

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    L’Europa dell’Occidente: l’imperialismo dell’immaginazione e la geopolitica di Peter Pan

    Una serie di problemi si sono abbattuti su di noi. Tra questi, la recessione economica, il fallimento di piani e iniziative, il sistematico disinteresse per le richieste di giustizia fiscale e monetaria per tutti, la crisi dell’euro, la Brexit e l’irredentismo nel Regno Unito, in Spagna, in Belgio, in Francia, in Danimarca e in Italia, l’instabilità a lungo termine nella regione euromediterranea (la crisi del debito dell’Europa meridionale – i Paesi soggetti a controlli e derisioni sotto il nome di PIGS, insieme agli Stati falliti in tutta la regione).

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    Libertà di espressione… di chi?

    La libertà di espressione, fiore all’occhiello della democrazia occidentale – invocata per difendere il rogo del Corano, l’insulto al Profeta Maometto e la diffamazione della fede islamica – viene rapidamente erosa con l’ascesa dei legami fascisti di estrema destra in molti Paesi europei. I recenti eventi in Svezia potrebbero essere solo la punta dell’iceberg.

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    Mentre l’Italia aspetta Sanremo, la Francia si ferma e lotta contro la riforma delle pensioni

    In Francia continuano le manifestazioni e gli scioperi contro la riforma di liberalizzazione delle pensioni che vuole Macron (in estrema sintesi l’innalzamento progressivo dell’età a 64 anni dal 2030 e la cancellazione di alcuni importanti regimi speciali che coinvolge varie categorie lavorative). Ovviamente, nei fatti quasi ignorati dai mass media italiani.

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    Gli Stati Uniti ritengono di essere un’eccezione alle regole della guerra

    Inizierò con una confessione: non leggo più tutti gli articoli di giornale sul conflitto in Ucraina. Dopo anni passati a scrivere di guerra e torture, ho raggiunto il mio limite. In questi giorni, non riesco proprio ad entrare nei dettagli dell’incubo che sta accadendo lì. È imbarazzante, ma non voglio sapere i nomi dei morti o guardare le immagini scattate dai coraggiosi fotografi degli edifici fatiscenti, rivelando dettagli – una scarpa, una sedia, una bambola, alcune cose fatiscenti – di vite perdute, mentre sto al sicuro e al caldo a San Francisco. Sempre più spesso scopro di non poterlo sopportare.

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    La Francia perde la pazienza con Macron

    Quando il giornale domenicale Le Journal Du Dimanche ha recentemente pubblicato la sua lista annuale delle cinquanta personalità più popolari in Francia, i politici vi sono stati a malapena inseriti. Solo due hanno superato la selezione: Emmanuel Macron al 35° posto e Marine Le Pen al 48°. Quando la lista è stata pubblicata per la prima volta nel 1988, François Mitterrand era il presidente francese al terzo posto, uno dei soli quindici politici a entrare nella lista quell’anno.

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    Un duro colpo al controllo francese dell’Africa

    Il Ministero degli Esteri francese ha dichiarato martedì (3 gennaio) di aver ricevuto una lettera a dicembre dalle autorità del Burkina Faso in cui si chiedeva che l’ambasciatore francese fosse richiamato dal Burkina Faso, una mossa che il ministero ha definito “prassi non standard”. In precedenza, numerosi media avevano riferito che le autorità militari di un paese africano hanno chiesto all’ambasciatore Luc Hallad di lasciare il suo territorio.

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    Jules Verne e il suo Viaggio interiore nel Centro della Terra di Mezzo [2]

    Jules Verne, piombò d’improvviso a Parigi come suo solito all’insaputa di tutti il 5 novembre 1886, viaggiando in anonimato, senza dover così sopportare l’insofferenza dei codazzi di gente curiosa, dei reporter che l’avrebbero subissato di domande e delle autorità parigine, le quali accoltolo in pompa magna non l’avrebbero poi esentato da un’infinità di inviti a manifestazioni pubbliche, inaugurazioni e noiosi ricevimenti. Uomo dal carattere schivo, Jules non amava soprattutto che la stampa parlasse del suo privato.

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    La Francia sta inviando armi ucraine ai terroristi dell’Africa occidentale?

    Il Mali e il Burkina Faso, che in passato hanno accusato la Francia di sostenere il terrorismo, dovrebbero collaborare con i Paesi della Commissione del Bacino del Lago Ciad, il cui recente vertice ha visto il presidente nigeriano Buhari mettere in guardia dall’afflusso di armi ucraine nelle mani dei gruppi terroristici regionali, per indagare congiuntamente sul sospetto ruolo di Parigi in questa rete transcontinentale.

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    Spiragli di crepuscolo del globalismo a Bali

    Il 15-16 novembre si è tenuto a Bali, in Indonesia, il Vertice del G20. Il motto ufficiale del forum era “Recuperare insieme, recuperare più forte”. Le priorità principali dell’agenda annunciata dal Paese ospitante del vertice, l’Indonesia, sono state l’architettura sanitaria globale, la digitalizzazione e la transizione energetica sostenibile. Tuttavia, l’attenzione dei media mondiali era rivolta ad altre questioni.

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    Indagine sul fattore francese nell’ultima fase del conflitto congolese

    Il dilemma della sicurezza, le risorse e le ragioni etniche, in quest’ordine, sono in effetti in gran parte responsabili dell’ultima fase del conflitto congolese, ma la complessa relazione invisibile tra Francia e Ruanda potrebbe in realtà aver giocato il ruolo più importante nel catalizzare gli eventi recenti.