Tag: Impero

  • Thumbnail for the post titled: La scelta antropologica

    La scelta antropologica

    È raro che un politico strappi una franca risata, specie in campagna elettorale, festival della finzione e dell’ostentata serietà di personaggi in cerca d’autore, o meglio d’elettore. Stavolta è successo: Enrico Letta ha dichiarato che in caso di vittoria dei suoi avversari politici “per l’Italia la pacchia è finita”. Solo il professore di scienze politiche parigino può pensare che la stagione presente sia una pacchia, tra pandemia, crisi economica, energetica, timore del futuro, pericolo di guerra, debito, dissoluzione del legame sociale.

  • Thumbnail for the post titled: La guerra mondiale in corso e la sottomissione dei popoli europei

    La guerra mondiale in corso e la sottomissione dei popoli europei

    Le tensioni internazionali, i conflitti ed i mutamenti in corso nello scenario globale dimostrano in modo inconfutabile la fase di cambio di equilibri nell’ordine internazionale che il mondo sta attraversando.
    Si può affermare che una nuova guerra mondiale è già iniziata da tempo a causa della volontà degli Stati Uniti, quale superpotenza egemone, di mantenere la leadership perduta sulla scena internazionale.

  • Thumbnail for the post titled: La Gap society come nuova narrazione della divisione sociale in Giappone

    La Gap society come nuova narrazione della divisione sociale in Giappone

    Dall’inizio del millennio, il Giappone è stato caratterizzato da accesi dibattiti politici e pubblici su un massiccio aumento delle disuguaglianze e su nuove forme di esclusione sociale. È diventata dominante una nuova auto-percezione del Giappone come “società del divario” (kakusa shakai). Questa nuova narrazione rappresenta una rottura rispetto alla precedente auto-immagine di “società generale della classe media” (sōchūryū shakai), secondo la quale il Giappone era una società estremamente egualitaria.

  • Thumbnail for the post titled: Per il bene della causa. Una esortazione alla lotta per la Civiltà multipolare. In memoriam di Darya Dugina

    Per il bene della causa. Una esortazione alla lotta per la Civiltà multipolare. In memoriam di Darya Dugina

    di René-Henri Manusardi Le radici di una continuità ideale “Questa guerra spirituale contro il mondo postmoderno mi dà la forza di vivere. So che sto combattendo contro l’egemonia del male…

  • Thumbnail for the post titled: Dimitrie Cantemir sul destino dell’Impero Russo

    Dimitrie Cantemir sul destino dell’Impero Russo

    La fine del XVII secolo e l’inizio del XVIII secolo portarono grandi cambiamenti negli equilibri di potere nell’Europa orientale e settentrionale. In questo contesto geopolitico, paesi minori, come il Principato di Moldavia, stanno riorientando le loro relazioni diplomatiche e di politica estera, a seconda dell’evolversi degli eventi e del risultato del confronto militante tra le due grandi potenze dell’epoca, rappresentate dall’Impero Ottomano e l’Impero Russo, che era in fase di espansione.

  • Thumbnail for the post titled: Dall’Archeomodernità all’Impero

    Dall’Archeomodernità all’Impero

    In Russia viviamo nelle condizioni dell’archeomodernità. È appena stata pubblicata la seconda edizione del mio libro Archaeomoderno, in cui descrivo questo fenomeno in modo dettagliato.
    La sua essenza è che nella stessa società esiste un modello di interpretazione a due livelli di quasi tutti i fenomeni e principi, in politica, nella cultura, nella vita quotidiana, ecc. Il nucleo della popolazione rimane piuttosto arcaico e continua a vivere nelle condizioni della società tradizionale, mentre ufficialmente lo Stato è moderno, essenzialmente occidentalizzato.

  • Thumbnail for the post titled: Rotture e legami

    Rotture e legami

    Per molti anni la “rivoluzione” è stata l’ideale russo. L’immagine del “rivoluzionario” è apparsa alla coscienza sociale come il più alto tipo di patriota che combina in sé l’eminenza delle intenzioni, l’amore per il popolo, gli indigenti e i sofferenti e la disponibilità al sacrificio oblativo sull’altare della felicità comune. Per quanto diversi possano essere i contenuti che i vari uomini hanno dato a questi concetti (da quello monarchico a quello anarchico), tutte le versioni sono state simili tra loro sotto un aspetto: nella fede che, attraverso la società civile organizzata, il buon senso del popolo o il coraggio disinteressato di “coloro che muoiono per la grande causa dell’amore”, essi avessero la forza e, esercitando la loro volontà, potessero spezzare i legami del male sociale e politico che aveva intrappolato la Russia e stabilire la forma più alta e perfetta di vita socio-culturale.

  • Thumbnail for the post titled: L’Impero non ha finito di torturare l’Afghanistan

    L’Impero non ha finito di torturare l’Afghanistan

    Una volta, in una galassia non molto lontana, l’Impero del Caos lanciò la cosiddetta “Guerra al Terrore” contro un impoverito cimitero di imperi al crocevia dell’Asia centrale e meridionale.
    In nome della sicurezza nazionale, la terra degli afghani è stata bombardata finché il Pentagono non ha esaurito gli obiettivi, come si è lamentato all’epoca il suo capo Donald Rumsfeld, assuefatto alle “incognite note”.

  • Thumbnail for the post titled: L’Africa ha intrapreso la terza fase della decolonizzazione

    L’Africa ha intrapreso la terza fase della decolonizzazione

    Uno dei problemi principali dell’Africa contemporanea è la questione dell’identità del continente. Questa opinione è stata espressa da Daria Platonova, editorialista del Movimento Internazionale Eurasiatista, durante il suo intervento alla sessione “La Russia e il “risveglio” africano: prospettive di lotta al neocolonialismo nel XXI secolo”.

  • Thumbnail for the post titled: La Battaglia per la Storia: parte VI

    La Battaglia per la Storia: parte VI

    Parlando dello sviluppo della metastoria nella storia, il professor B. A. Uspensky afferma: “Il passato è organizzato come un testo che viene letto nella prospettiva del presente”.