Tag: Kosterin

  • Thumbnail for the post titled: Il Council of Foreign Relations, l'”arma miracolosa” della geopolitica atlantica [2]

    Il Council of Foreign Relations, l'”arma miracolosa” della geopolitica atlantica [2]

    Non è esagerato dire che il rovesciamento del regime comunista in URSS è stato l’obiettivo principale del Council on Foreign Relations (CFR) per tutto il XX secolo. In seno alla WRC vi sono state contraddizioni e forti disaccordi su molte questioni (ad esempio, per quanto riguarda il nazismo e il potere di Hitler in Germania, il Consiglio ha impiegato molto tempo per sviluppare una politica consolidata, oscillando tra la “forte condanna” e il “tacito incoraggiamento”), ma per quanto riguarda l’Unione Sovietica e il movimento comunista, si è consolidato un consenso anticomunista.

  • Thumbnail for the post titled: Il Council of Foreign Relations, l'”arma miracolosa” della geopolitica atlantica [1]

    Il Council of Foreign Relations, l'”arma miracolosa” della geopolitica atlantica [1]

    “Che vi piaccia o no, verrà istituito un governo mondiale. Se l’umanità non sarà d’accordo volontariamente, dovremo forzarla”. James Warburg (1950)

    Da tempo esistono due visioni estreme sulle forze motrici della storia. La prima è che la storia è soggetta a rigorose leggi oggettive, che dipendono poco dalla volontà di re, presidenti e, a maggior ragione, di semplici mortali. L’unica cosa che si può fare è imparare le leggi in modo che, cogliendo i significati e le tendenze, si possa aiutare la storia a fare il suo lavoro nel modo più efficiente e indolore possibile. Questo punto di vista è stato incarnato con maggiore coerenza dal materialismo storico.

  • Thumbnail for the post titled: Io sono Darya!

    Io sono Darya!

    Uno dei concetti chiave della filosofia di Heidegger è l’Evento (Ereignis), il dispiegarsi dell’essere come vero essere. Non ogni evento è un Evento, ma solo l’Evento che ci fa risvegliare, uscire dalla corrente, riflettere su ciò che sta accadendo e sulle domande più dannose. Il primo evento di questo tipo nel 2022 è stato il “24 febbraio”, l’inizio di un’operazione militare speciale. In un istante il mondo è diventato Altro, qualcosa in esso è cambiato irrevocabilmente. È stato come se fosse caduto un velo e ci fosse stata rivelata una verità a lungo attesa, tanto attesa che molti di noi hanno disperato di aspettare…

  • Thumbnail for the post titled: Sri Aurobindo: “Vedo solo Dio, il suo gioco nell’Universo e la sua Volontà nell’Umanità” [3]

    Sri Aurobindo: “Vedo solo Dio, il suo gioco nell’Universo e la sua Volontà nell’Umanità” [3]

    L’aforisma di Whitehead secondo cui “tutta la filosofia europea non è altro che note a margine degli scritti di Platone” è diventato una frase popolare. Ma è una di quelle che vengono in mente quando si studia Sri Aurobindo. Immergendosi fin da giovane nella cultura europea occidentale e diventandone un profondo conoscitore, Sri Aurobindo ha dato vita a una ricostruzione originalissima del Vedanta, in cui si può scorgere un’indubbia, anche se implicita, influenza del platonismo, del neoplatonismo, dello gnosticismo e del cristianesimo mistico.

  • Thumbnail for the post titled: Sri Aurobindo: “Vedo solo Dio, il suo gioco nell’Universo e la sua Volontà nell’Umanità” [2]

    Sri Aurobindo: “Vedo solo Dio, il suo gioco nell’Universo e la sua Volontà nell’Umanità” [2]

    Il poema epico “Savitri” di Sri Aurobindo [1] si basa sull’antica leggenda vedica della devota moglie, la principessa Savitri, che con il potere del suo amore e della sua rettitudine vince la morte e riporta in vita il marito defunto, il principe Satyavan. Sri Aurobindo rivela l’essenza simbolica dei personaggi e della trama dell’antica leggenda e la usa per esprimere le proprie intuizioni e realizzazioni spirituali. Nel creare l’epopea si è proposto di esprimere a parole i livelli superiori di Supercoscienza a disposizione dell’uomo, per aiutare tutti i ricercatori spirituali a entrare in contatto con questi livelli e a elevarsi verso di essi.

  • Thumbnail for the post titled: “La Russia non può vivere senza cristo!”

    “La Russia non può vivere senza cristo!”

    Il 24 marzo 2022 l’ideologo del socialismo ortodosso, l’autore regolare della Linea del Popolo Russo, filosofo, teologo, sociologo e matematico Nikolai Vladimirovich Somin ha compiuto 75 anni.
    Somin è nato nel 1947, si è laureato al MIIT (ora MGUPS) in matematica applicata, ha conseguito un dottorato in fisica e matematica ed è uno dei principali ricercatori dell’Istituto di problemi informatici dell’Accademia russa delle scienze. Laureato nel 1998 presso l’Istituto teologico ortodosso Svyato-Tikhonovsky (dipartimento di catechesi), conseguendo il Baccalaureato in Teologia.