Tag: Logos

  • Thumbnail for the post titled: L’inizio della Storia Sacra della Russia

    L’inizio della Storia Sacra della Russia

    Oggi, la grande festa della Natività della Beata Vergine Maria, sarà una vera e propria Giornata della Russia. In effetti, questo è esattamente ciò che il Capo di Stato Vladimir Putin ha confermato nel suo discorso alla nazione. La sua dichiarazione sulla protezione della sovranità russa e l’annuncio di una mobilitazione parziale sono davvero storici e per molti versi simbolici.

  • Thumbnail for the post titled: L’uomo più pericoloso per l’Occidente

    L’uomo più pericoloso per l’Occidente

    Di Valery Korovin
    16/09/2022

    “The most dangerous man in the world” – “l’uomo più pericoloso del mondo” – è così che il filosofo e geopolitico russo Aleksandr Dugin viene chiamato dai suoi omologhi americani. Già questo è sufficiente perché una persona decente presti la massima attenzione alle idee di Dugin.

  • Thumbnail for the post titled: Sull’orlo della Terza guerra mondiale

    Sull’orlo della Terza guerra mondiale

    Negli ultimi giorni si è assistito a un significativo spostamento dell’equilibrio di potere in Ucraina. Questo deve essere compreso nella sua interezza.
    I contrattacchi di Kiev sono stati generalmente infruttuosi nella regione di Kherson, ma, ahimè, efficaci nella regione di Kharkiv. È la situazione a Kharkiv e la ritirata forzata delle forze alleate a costituire il punto di svolta. Mettendo da parte gli effetti psicologici e i legittimi sentimenti dei patrioti, va registrato che nell’intera storia della SMO siamo arrivati al punto di non ritorno.

  • Thumbnail for the post titled: Sovranità, il convitato di pietra

    Sovranità, il convitato di pietra

    Il dibattito elettorale è un baccano di accuse e contro accuse, pettegolezzi e insinuazioni che mascherano a malapena appetiti personali e lotte di cricche autoreferenziali. Pochi programmi o nessuno, fotocopie sbiadite l’uno dell’altro, indifferenza per i problemi reali degli elettori, che infatti si tengono alla larga e probabilmente polverizzeranno ogni record di astensione dal voto il 25 settembre.

  • Thumbnail for the post titled: Guerra escatologica: la Russia e l’Occidente [4]

    Guerra escatologica: la Russia e l’Occidente [4]

    Carl Schmitt sostiene che il Katechon non può essere altro che l’Impero cristiano, il potere che trattiene l’Anticristo, la forza negentropica che respinge il male e l’entropia, l’espansione e l’aumento del disordine.
    “Per questo Impero cristiano era essenziale che non fosse un Impero eterno, ma che tenesse presente la propria fine e la fine dell’età presente, pur essendo capace di potenza storica. Il concetto decisivo che fonda storicamente la sua continuità è quello del potere che regge, il Katechon. Per Impero si intende qui la potenza storica che può trattenere l’apparizione dell’Anticristo e la fine dell’età presente, una forza che trattiene, secondo le parole dell’apostolo Paolo nella sua seconda lettera ai Tessalonicesi, capitolo 2.

  • Thumbnail for the post titled: La Russia sapeva come trasformare tutte le sue peggiori sconfitte in vittorie

    La Russia sapeva come trasformare tutte le sue peggiori sconfitte in vittorie

    A Mosca è la giornata della città. Quanto è bella Mosca in questo giorno! Che piazze meravigliose, piastrelle sorprendenti, volti gioiosi! Nelle strade e nelle piazze si aggirano antichi cavalieri russi con elmi e lance. Giocolieri e clown ballano sulle corde. Sirene dorate si tuffano in stagni e fontane. Canti e balli per tutti. E quali meravigliosi piatti vengono serviti nei ristoranti, quali meravigliosi vini costosi i moscoviti degustano, brindando all’amore, alla gentilezza, alla Russia.

  • Thumbnail for the post titled: Guerra escatologica: la Russia e l’Occidente [3]

    Guerra escatologica: la Russia e l’Occidente [3]

    Il Katechon è quindi un’entità, un essere e/o una forza che trattiene la venuta dell’Anticristo.
    Secondo Eusebio di Cesarea (265-339), vescovo e storico dei primi secoli del cristianesimo, il Katechon è l’Impero Romano. Roma sarebbe quindi la potenza terrena che trattiene l’Anticristo [26].
    La vicinanza di Eusebio di Cesarea all’imperatore romano Costantino I è senza dubbio un fattore di interpretazione, ma non lo esclude. Vedremo più avanti che i Padri della Chiesa sono giunti alla sua stessa conclusione.

  • Thumbnail for the post titled: Antikeimenos [8]

    Antikeimenos [8]

    Ora è opportuno ricordare l’importante ruolo svolto da Catechon nella politica cristiana, dove nel Medioevo – e in parte durante il più lungo periodo di conservazione del paradigma bizantino nell’Europa orientale (fino alla teoria di “Mosca è la terza Roma”) – era la presenza o l’assenza di un Impero a fungere da punto di riferimento per il tempo escatologico.

  • Thumbnail for the post titled: Guerra escatologica: la Russia e l’Occidente [2]

    Guerra escatologica: la Russia e l’Occidente [2]

    Vladimir Putin e i vertici visibili dello Stato russo sono razionali, freddi e pragmatici; un pragmatismo che si manifesta tanto nei loro discorsi quanto nella realistica politica estera della Russia. Non c’è traccia di fanatismo religioso o ideologico nel loro comportamento o nella loro visione delle relazioni internazionali.

  • Thumbnail for the post titled: Guerra escatologica: la Russia e l’Occidente [1]

    Guerra escatologica: la Russia e l’Occidente [1]

    L’escatologia è una delle dimensioni fondamentali della geopolitica mondiale contemporanea. Un geopolitologo non può più escludere l’aspetto escatologico delle relazioni internazionali dalle sue analisi, dal momento che i leader delle due maggiori potenze nucleari del mondo pongono al centro del loro discorso l’“Apocalisse”, il “martirio” che conduce al “paradiso”, “Satana” e l’“Anticristo”.