Tag: magia

  • Thumbnail for the post titled: Cenni sugli archetipi mitologici delle costellazioni estive

    Cenni sugli archetipi mitologici delle costellazioni estive

    Vos, o clarissima mundi lumina,
    labentes caelo quae ducitis annum…
    Virgilio, Georgica, I

    Premettendo che non ricordiamo chi sia l’autore di questo celebre aforisma (ringraziamo in anticipo qualche gentile lettore se può aiutarci!), qualcuno ha detto che l’uomo prenda coscienza della propria finitudine quando si confronta con due cose eterne: il sepolcro e il cielo stellato. In realtà, ormai, ciò non è affatto scontato in questo «regno della quantità» e del bieco materialismo che ha da tempo preso il sopravvento.

  • Thumbnail for the post titled: Scienza e magia

    Scienza e magia

    Diversamente da quanto ha imperato nella nostra cultura, scienza e magia sono soltanto due percorsi differenti che cercano risposte alle medesime domande. Contrapporle è inopportuno alla ricerca stessa. Riconoscere il loro significato culturale tende a creare consapevolezze individualmente e socialmente, quindi politicamente utili al cambiamento di paradigma del quale tutti percepiamo l’esigenza e auspichiamo l’avvento.

  • Thumbnail for the post titled: Il magico Gruppo di Ur-Krur (di Julius Evola, l’eretico) nell’interpretazione (metafisica) di malattia e guarigione (energetico-sciamanica)

    Il magico Gruppo di Ur-Krur (di Julius Evola, l’eretico) nell’interpretazione (metafisica) di malattia e guarigione (energetico-sciamanica)

    Triennio 1927-1929. Dal pitagorismo al tantrismo, dalla rilettura dei documenti segreti sul processo contro Cagliostro alla Kabbalah ebraica, ripubblicando (traducendone alcuni per la prima volta in italiano) testi delle antiche tradizioni d’Oriente e d’Occidente, da Milarepa a Plotino, passando per la realizzazione secondo il Buddha fino alla visione magica della vita, compreso il cantico del Fuoco e la leggenda del sacro Graal.

  • Thumbnail for the post titled: Julius Evola e l’idealismo, tra Benedetto Croce e Giovanni Gentile

    Julius Evola e l’idealismo, tra Benedetto Croce e Giovanni Gentile

    Il rapporto tra Julius Evola e l’idealismo, lungi dal rappresentare la cosiddetta fase “filosofica” del tradizionalista italiano, in realtà esplicita la prima conquista ontologica del proprio percorso esistenziale ed esoterico. Quanto emerge dai testi sull’Individuo Assoluto e soprattutto nell’ambito delle riflessioni sull’Idealismo Magico presuppone che il tema gnoseologico ovvero della conoscenza non possa essere legato ad una determinazione astratta, ma ad una fase esperienziale diretta, ove lo iato tra conosciuto e conoscibile è e possa essere superato.

  • Thumbnail for the post titled: Il legame misterioso della specie umana con gli animali [7]

    Il legame misterioso della specie umana con gli animali [7]

    La Cosmogonia Finlandese posta in apertura al poema Il Kalevala (1835), raccolto nei pellegrinaggi della Finlandia dal filologo Finlandese Elias Lonnrott (1802- 1884), mette subito in evidenza l’essenza Creatrice dell’Uovo Cosmico: dai pezzi e dalle parti dell’uovo nascono e hanno origine gli elementi del sistema solare: il Sole e la Luna.

  • Thumbnail for the post titled: Il legame misterioso della specie umana con gli animali [2]

    Il legame misterioso della specie umana con gli animali [2]

    Le analisi del fossile scoperto hanno rilevato infatti che il Beipiasaurus inexpectus aveva evoluto le penne remiganti e le piume, cioè il piumaggio che troviamo oggi negli uccelli moderni (Aves, Neornithes). Le penne remiganti sono la parte più importante delle ali degli uccelli e del loro piumaggio in generale. Questa tipologia di piume serve per permettere all’ uccello di spiccare il volo. Infatti, a differenza delle altre penne e piume del piumaggio, queste penne sono molto più grandi, più spesse e più dure: sono quindi indispensabili per mantenere l’uccello in aria e ad agevolarlo quando fa le manovre durante il volo.

  • Thumbnail for the post titled: Donna, Arte d’Amore: Prostituta, Sacerdotessa, Terapeuta, Bambola

    Donna, Arte d’Amore: Prostituta, Sacerdotessa, Terapeuta, Bambola

    L’inglese Aleister Crowley (1875-1947) è noto soprattutto in Italia per gli aspetti della sua alchimia rossa, praticata nell’Abbazia da lui edificata in Sicilia, a Cefalù. È la fantastica Thèlema, sopra la cui porta fa scrivere: «Fai ciò che vuoi sarà tutta la legge».

  • Thumbnail for the post titled: Coraline e la porta magica, il lato oscuro del Femminile e la filosofia dell’apollineo e dionisiaco [14]

    Coraline e la porta magica, il lato oscuro del Femminile e la filosofia dell’apollineo e dionisiaco [14]

    L’aspetto predatorio è quello che caratterizza le streghe e gli esseri malvagi nelle fiabe, nelle favole e nel fantasy. Negli esseri viventi tale aspetto è legato alla sopravvivenza. Possiamo affermare che la predazione ha origine antichissima e si può rintracciare già nelle primissime forme di vita unicellulari. Infatti, le cellule eucariote contengono i mitocondri.

  • Thumbnail for the post titled: Coraline e la porta magica, il lato oscuro del Femminile e la filosofia dell’apollineo e dionisiaco [13]

    Coraline e la porta magica, il lato oscuro del Femminile e la filosofia dell’apollineo e dionisiaco [13]

    Se vogliamo tratteggiare le caratteristiche di Beldam e di Coraline, possiamo affermare che Beldam è Persefone e Coraline e Kore. Persefone è una dea oscura e malvagia: è la grande madre regina malvagia, come Venere di Amore e Psiche e come Grimilde e Beldam; è quindi una divinità malvagia; ella è il lato oscuro della luna. Kore/ Luna è più timida e più buona, e in quanto timida e introversa, ella è il lato luminoso della luna. Le caratteristiche morfologiche dell’anatomia di Persefone e quindi della personalità Persefone sono un viso molto lungo, capelli lunghi prevalentemente di colore nero, sguardo malefico e occhi neri.

  • Thumbnail for the post titled: Coraline e la porta magica, il lato oscuro del Femminile e la filosofia dell’apollineo e dionisiaco [12]

    Coraline e la porta magica, il lato oscuro del Femminile e la filosofia dell’apollineo e dionisiaco [12]

    Appena entra nell’appartamento, un’atmosfera di solitudine e oscurità avvolge Coraline. Nelle stanze una luce rosso chiaro e soffusa usciva lentamente. Coraline entra e la vera altra madre era lì: con un aspetto malvagio e arrabbiata con Coraline: u ragno- mantidiforme alto due metri, con due mani metalliche e un viso da incubo, un teschio con due grandi occhi bottoni.