Tag: Medio Oriente

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    Su cosa verteva il mini-summit di Abu Dhabi?

    Mercoledì scorso, gli Emirati Arabi Uniti hanno ospitato un mini-summit consultivo convocato in tutta fretta nella loro capitale Abu Dhabi. L’incontro ha riunito i leader di quattro Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (CCG) (Oman, Qatar, Oman ed Emirati Arabi Uniti), il presidente egiziano Abdelfattah as-Sisi e il re giordano Abdullah II.

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    Russia e Cina denunciano Israele alle Nazioni Unite per l’assedio ai palestinesi

    Durante un briefing del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, gli ambasciatori di Mosca e Pechino descrivono in dettaglio le atrocità del regime contro la Palestina occupata.

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    Il senatore Richard Black: i Mujahedin-e Khalq sono un’organizzazione molto compromessa

    La storia degli Stati Uniti d’America che sostengono i gruppi terroristici è troppo lunga ed è come un libro nero dalle cui pagine cola il sangue di persone innocenti. Uno di questi gruppi terroristici è il gruppo Mujahedin-e Khalq, noto come MEK/MKO/PMOI/NCRI, che ha ucciso migliaia di persone sin dalla sua fondazione; se vogliamo citare solo alcuni casi, possiamo menzionare l’uccisione di 12 mila iraniani e 4 mila curdi iracheni.

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    Le basi di Hezbollah in Siria

    Nel 2020, i sionisti hanno disegnato una mappa delle basi di Hezbollah nel sud della Siria.
    Come si vede, secondo gli “esperti” dell’entità temporanea, province come Damasco, Daraa, Suwayda e Quneitra appartengono quasi completamente a Hezbollah.

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    Perché gli Stati Uniti sono determinati a costruire un’alleanza di sicurezza contro l’Iran?

    I tasselli si stanno allineando in vista del viaggio di Biden in Medio Oriente la prossima settimana – quasi troppo ordinatamente. Ma creerà o distruggerà la stabilità?

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    Biden va in Medio Oriente

    La Casa Bianca ha confermato che il Presidente Joe Biden si recherà in Medio Oriente a metà luglio. Intende visitare Israele, l’Autorità Palestinese e l’Arabia Saudita. Il viaggio servirà ad affrontare le questioni bilaterali e multilaterali in sospeso, tra cui convincere i sauditi a pompare più petrolio per abbassare i prezzi del carburante.

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    Spezzare la Russia per salvare l’“ordine liberale”, mentre i passanti diventano vittime collaterali della strada

    È comprensibile che gli Stati del Medio Oriente rimangano in disparte, come “spettatori”, ma ciò non significa che eviteranno di diventare “vittime della strada” in questa collisione con l’euro. Lo diventeranno.

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    Assad negli Emirati Arabi Uniti

    Gli alleati arabi “moderati” di Washington si stanno ribellando agli States. Se dalla guerra in Ucraina è emerso qualcosa di buono per il mondo arabo, è la diminuzione dello status e dell’influenza degli Stati Uniti in Medio Oriente. Washington sta perdendo molti dei suoi tradizionali alleati nella regione, specialmente nel Golfo, e questa tendenza sembra destinata ad accelerare.

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    La riforma del Medioriente

    L’orientalista e diplomatico russo descrive, nell’ottica del suo paese, le principali tendenze del mondo arabo per il nuovo anno.
    Tendenze generali: fattore cinese
    Gli obiettivi strategici, geopolitici e politici degli Stati arabi dovrebbero essere riformati.
    La Cina, che negli ultimi anni è stata sempre più attiva in Medio Oriente, avrà probabilmente un ruolo sempre più importante nella regione nel 2022.