Tag: mente

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    La morte trionfale di Daria, il ruolo storico di martire ed eroe

    Gli assassini della nostra amica e compagna Daria Dugina le hanno “fatto un regalo”: lo status di eroe e martire. E hanno dato alla Russia un simbolo della lotta contro l’impero della menzogna.
    La sera prima di morire, disse al padre: “Quando io e lei parlavamo al Festival della Tradizione, mi ha detto: “Papà, mi sento un guerriero, mi sento un eroe”. Voglio essere così. Non voglio nessun altro destino. Voglio stare con la mia gente, con il mio Paese. Voglio stare dalla parte delle forze della luce”.

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    Cenni sugli archetipi mitologici delle costellazioni estive

    Vos, o clarissima mundi lumina,
    labentes caelo quae ducitis annum…
    Virgilio, Georgica, I

    Premettendo che non ricordiamo chi sia l’autore di questo celebre aforisma (ringraziamo in anticipo qualche gentile lettore se può aiutarci!), qualcuno ha detto che l’uomo prenda coscienza della propria finitudine quando si confronta con due cose eterne: il sepolcro e il cielo stellato. In realtà, ormai, ciò non è affatto scontato in questo «regno della quantità» e del bieco materialismo che ha da tempo preso il sopravvento.

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    Sull’orlo della Terza guerra mondiale

    Negli ultimi giorni si è assistito a un significativo spostamento dell’equilibrio di potere in Ucraina. Questo deve essere compreso nella sua interezza.
    I contrattacchi di Kiev sono stati generalmente infruttuosi nella regione di Kherson, ma, ahimè, efficaci nella regione di Kharkiv. È la situazione a Kharkiv e la ritirata forzata delle forze alleate a costituire il punto di svolta. Mettendo da parte gli effetti psicologici e i legittimi sentimenti dei patrioti, va registrato che nell’intera storia della SMO siamo arrivati al punto di non ritorno.

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    Antikeimenos [5]

    Nelle teologie sviluppate – e soprattutto nel contesto del monoteismo – la battaglia finale e il momento dell’arrivo dell'”Anticristo” assumono un significato speciale, distinto dal contesto generale del tempo. In un certo senso, le parole del Vecchio Credente russo “Abbiamo tutta la nostra fede nell’Anticristo” si applicano a tutte le tradizioni monoteistiche, dove il dramma del confronto con il nemico, con lo spirito del male rovesciato, è un problema centrale. Il tema stesso della “fine dei tempi” è evidenziato in una direzione separata: l’escatologia, la dottrina della fine.

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    Assenza della coscienza e conoscenza di sé in Plotino ed Hegel – II parte

    Tutto quello che si è già esplicitato in relazione a come Plotino affronta la tematica che stiamo trattando, con l’auspicio di farlo in guisa quanto più esaustiva sia possibile, vale totalmente per lo stesso Hegel, anzi soprattutto e solo per il sapiente Svevo; e ciò per la semplice ragione che la quaestio fondamentale che egli ha affrontato in tutta la sua esperienza di vita e di pensiero è stata proprio ed esclusivamente, e ci esprimiamo obbligatoriamente in un lessico filosofico moderno, quella relativa alla tragica frattura tra soggetto ed oggetto, tra Pensiero ed Essere, madre oscura e tenebrosa di tutte le fratture dalla stessa provenienti quali: Stato e Società, Etica e Morale, Etica ed Economia, Scienza e Religione, Fede e Sapere, Uomo e Natura.

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    Il cervello umano, arma semisegreta dell’ospizio Occidente

    Prima ci hanno decerebrato, denaturato, reso inoffensivi, docili animali umani da salotto incapaci di difendere se stessi, proteggere figli e famiglie, reagire ai soprusi. Adesso, messo alle strette dalla geopolitica multipolare, il canuto, sfiancato Occidente, il Grande Ospizio descritto da Eduard Limonov, sta elaborando un’arma tecnologica nuova di zecca per conservare una stanca egemonia, sottomettere i popoli al suo suprematismo, alla sua risibile democrazia dominata dal denaro, alla sua litania dei diritti. E’ il cervello umano, sì, proprio il contenuto delle nostre teste, sterilizzate da decenni di propaganda, programmazione neurolinguistica, esperimenti psico sociali.

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    Il transumanesimo, ovvero il desiderio di immortalità dell’uomo

    Radicato nel clima culturale americano degli anni ’70 ed ’80 del secolo scorso ispirato alla c. d. “era spaziale”, il transumanesimo ha come scopo precipuo quello di pensare la vita umana quale “processo complesso di mantenimento e replicazione” secondo la nota affermazione del fisico e cosmologo prof. Max Tegmark del Massachusetts Institute of Technology. In altri termini, il movimento transumanista, che abbraccia diverse scienze, intende migliorare la condizione umana attraverso la ragione applicata. Una sorta di “nuova creazione” che mette al centro l’uomo da rendere “più che uomo”, strappando alla natura il controllo dell’evoluzione.

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    Aghi di bussola

    Da creativo, vitale e sereno a inerme e sottomesso dato sociale.
    Il vecchio Gregory (1) la chiamava mente. Una mente è il corpo sottile di intento. Un intento ha tanta più potenzialità quanto più il punto di attenzione è posato su esso. Tale forza tende a crescere in modo direttamente proporzionale alla quantità di individui che portano l’attenzione sul medesimo intento. È quanto, in campo fisico, viene detto concentrazione. Come la concentrazione è una forza fisica e anche – nel suo limitato campo – creativa, la mente è forza metafisica.

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    Perchè il diritto alla salute mentale è un segno di resa (e perchè tuttavia rimane una battaglia giusta)

    Il dibattito recente sulla necessità di rendere il diritto alla salute mentale effettivo – e cioè nella pratica mettere nelle prestazioni passate dal SSN anche consulenze con psicologi e figure simili – è interessante (oltre che giusta, per ciò che vale la mia opinione) ma ha anche interessanti implicazioni sociali e politiche circa l’adattamento alla complessità.

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    L’alimentazione, la salute mentale e il microbiota intestinale

    Il dottor Stefano Manera è l’autore di un saggio chiaro, sintetico e alla portata di tutti, che descrive il ruolo complesso e positivo del microbiota intestinale: “Cervello intestino. Un legame indissolubile” (Macro, 191 pagine, euro 24,50; https://www.stefanomanera.it/blog/index.php).