Tag: Mosca

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    Per chi è suonata la campana da Mosca

    Dal momento del discorso di Putin e del ministro della difesa Shoigu si è voluto far sapere alcuni punti e fra questi: che la Russia è in guerra non tanto con l’esercito ucraino quanto con l’Occidente collettivo.
    • L’intera costellazione di satelliti della NATO sta lavorando contro la Federazione Russa in Ucraina (i russi lo sanno).
    • Le armi vengono fornite all’Ucraina in grandi quantità, ma la Russia sta trovando il modo di gestirle.
    • Il Comando occidentale ha sede a Kiev e dirige tutte le operazione militari in Ucraina.
    • Poco più di mille mercenari stranieri combattono al fianco di Kiev ma ci sono anche molti istruttori militari ed ufficiali della NATO.
    • Più di 70 satelliti militari e 200 civili occidentali stanno lavorando alla ricognizione della posizione dei gruppi militari russi.

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    L’attacco sventato di Kiev contro un oleodotto russo-turco era in parte finalizzato a punire Ankara

    L’FSB ha annunciato giovedì di aver sventato un tentativo di attacco terroristico da parte di cittadini russi al soldo di Kiev per far esplodere uno degli oleodotti del Paese verso la Turchia. Al momento della pubblicazione di questo articolo non sono stati rivelati altri dettagli, ma è comunque possibile estrapolare da ciò che si sa finora il motivo per cui è stato scelto questo specifico obiettivo. Non solo Kiev e i suoi patroni occidentali volevano interrompere le entrate energetiche di Mosca, ma in parte volevano anche punire Ankara.

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    L’assassinio Darya Dugina è stato uno scellerato attacco terroristico

    Darya Dugina, la figlia del filosofo e professore russo Alexander Dugin, è stata assassinata sabato sera quando la jeep che stava guidando è esplosa su un’autostrada di Mosca a causa di quella che gli investigatori ritengono essere una bomba piazzata in precedenza al suo interno.

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    Limitando le mosse di Mosca, Erdogan sta giocando alla roulette russa

    La decisione della Turchia di chiudere il suo spazio aereo agli aerei militari e civili russi diretti nel nord della Siria ha sorpreso molti osservatori. L’annuncio del ministro degli Esteri Mevlut Cavusoglu di questa decisione ai giornalisti turchi durante il suo tour in America Latina ha sollevato molte domande sulle sue future implicazioni per le relazioni russo-turche.

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    Alexey Belyaev-Guintovt: “L’impero nonostante tutto”. Come l’Eurasiatismo sta cambiando il mondo

    Pubblichiamo, su richiesta degli amici di Zavtra, l’intervista di Olga Andreeva all’artista russo Alexey Guintovt, rappresentante della scuola della New Seriousness, sorta agli inizi degli anni Novanta sulle rive del fiume Neva. Il suo potente immaginario, alla maniera moscovita, combina paradossalmente le tradizioni della pittura di icone ortodosse russe con le tendenze dell’Avanguardia russa e del Costruttivismo, il classicismo totalitario del grande stile sovietico con l'”artificialità” formale della Pop-Art americana. Le opere di Guintovt, già più volte Premio Kandinsky, sono esposte nei più grandi musei di tutto il mondo.

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    Occidente contro Russia: come raggiungere il punto di non ritorno

    L’Ucraina è un problema multiplo per la Russia, in parte perché questa è l’intenzione di Washington e in parte a causa di errori strategici russi.
    La Russia è diventata un problema per Washington nel 2007, quando il presidente Vladimir Putin ha annunciato alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco la fine dell’unipolarità americana. Il ritorno della Russia come vincolo all’unilateralismo statunitense ha fatto infuriare i neoconservatori.

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    La strategia orientale dell’Heartland: una panoramica degli obiettivi e delle priorità

    Spostiamoci verso est. Qui vediamo l’India come un “grande spazio” a sé stante, che durante l’epoca del Grande Gioco era la principale testa di ponte per il dominio britannico dell’Asia. A quel tempo, la necessità di mantenere il controllo sull’India e di prevenire la possibilità che altre potenze, in particolare l’impero russo, invadessero il controllo britannico della regione era essenziale per la “civiltà del mare”. In relazione a questo c’erano le epopee afghane degli inglesi, che cercarono ripetutamente di affermare il loro controllo sulla complessa struttura della società afghana non governata proprio per bloccare i russi da una possibile campagna in India.

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    Teheran è determinato a contrastare l’atlantismo

    Nella notte tra il 12 e il 13 marzo è stato effettuato un attacco missilistico contro il complesso diplomatico statunitense di Erbil. L’aeroporto internazionale, che ospita anche la base dell’aviazione americana, è stato costretto a interrompere i lavori. Il canale televisivo curdo Rudaw ha riferito che almeno 14 razzi sono stati lanciati nell’area in cui si trova il Consolato Generale degli Stati Uniti.

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    Etnosociologia dell’Ucraina nel contesto dell’operazione militare

    La comprensione approfondita dell’operazione militare speciale in Ucraina richiede una spiegazione preliminare: con che cosa, nel senso più ampio della parola, abbiamo a che fare? I concetti di “nazione”, “nazionalità”, “popolo”, “ethnos” sono totalmente confusi, e quindi quelli di “russi”, “ucraini”, “piccoli russi”, ecc. Dovremmo prima dare una mappa etno-sociologica e distribuire i concetti con cui operiamo nell’analisi di questo conflitto.