Tag: neonazisti

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    Gli inquietanti legami tra neonazisti ucraini e bielorussi

    Alcuni neonazisti bielorussi hanno partecipato al colpo di Stato nel 2014 in Ucraina e ai combattimenti in Donbass, e hanno poi fomentato le proteste contro Aljaksandr Lukašėnka tra il 2020 e il 2021. Tra i nomi anche quello di Roman Protasevič.

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    Gloria alla Khazaria!

    “Gloria all’Ucraina!” – questo famigerato grido dei neonazisti ucraini e di altri sciovinisti nazionalisti, estremisti e terroristi dell’Ucraina, un Paese che è praticamente sotto l’occupazione NATO dal 2014, è una maledizione che dall’inferno stesso ha invocato i torrenti dell’odio più primitivo e irrazionale che l’umanità abbia mai avuto l’opportunità di vedere.

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    Sonnambuli nel fascismo: perché la politica estera della CIA/NATO è stata coerente negli ultimi 77 anni [3/3]

    Molti sono rimasti particolarmente confusi su come l’Ucraina possa avere un problema neonazista così grave, quando ha un presidente ebreo.

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    Sonnambuli nel fascismo: perché la politica estera della CIA/NATO è stata coerente negli ultimi 77 anni [2/3]

    Prima di passare in rassegna la situazione dell’Ucraina oggi, volevo condividere con voi una storia molto rilevante su come la CIA acquista le notizie [32].
    Udo Ulfkotte era un noto giornalista tedesco e autore di numerosi libri. Ha lavorato per 25 anni come giornalista, 17 dei quali per la Frankfurter Allgemeine Zeitung (FAZ), compreso il suo ruolo di direttore. Nel suo libro del 2014 “Giornalisti comprati. Come i politici, i servizi segreti e l’alta finanza dirigono i mass media tedeschi” [33], Ulfkotte racconta di come la CIA e i servizi segreti tedeschi (BND) fossero colpevoli di corrompere i giornalisti affinché scrivessero articoli che distorcessero la verità o fossero completamente inventati per promuovere un orientamento filo-occidentale e filo-NATO e di essere stato uno di questi giornalisti comprati.

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    Sonnambuli nel fascismo: perché la politica estera della CIA/NATO è stata coerente negli ultimi 77 anni [1/3]

    Finora, in questa serie di articoli, abbiamo visto un quadro che ha dipinto NATO, CIA e fascisti vari, compresi i nazisti veri e propri, tutti che lavorano per lo stesso apparato ed essenzialmente per lo stesso obiettivo: rovesciare i leader democraticamente eletti e sostituirli con dittatori e governi fascisti di destra.

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    Gennadij Zjuganov: “Il massacro di Buča vile provocazione dei nazisti ucraini”

    Mentre i media occidentali si sono affrettati ad attribuire la colpa del “massacro di Buča” all’esercito russo, persino il Pentagono ha affermato di non avere elementi che provano il coinvolgimento della Russia. Di seguito la traduzione dell’analisi effettuata da Gennadij Zjuganov, leader del Partito Comunista della Federazione Russa.

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    L’ipocrisia della neutralità: da che parte stanno CICR e ONU?

    Il conflitto in Ucraina ha generato un’enorme quantità di notizie false che gli ucraini producono e i media occidentali replicano volentieri, non prestando attenzione al fatto che vengono confutate più e più volte. Ma alla guerra, come alla guerra, i media occidentali, che partecipano a questo conflitto dalla parte del regime di Kiev, non badano a questi dettagli.

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    Il continuo sostegno USA-NATO ai neonazisti in Ucraina

    Negli ultimi mesi, il capo della NATO Jens Stoltenberg ha continuato a delineare il “riconoscimento” della sua organizzazione per l’Ucraina “affinché diventi un membro della NATO”. Due settimane fa Stoltenberg ha dichiarato pubblicamente a Washington che “lavoriamo con l’Ucraina per aiutare l’Ucraina ad avanzare verso la sua integrazione transatlantica… abbiamo fondi fiduciari, abbiamo formazione, abbiamo diversi tipi di attività con cui stiamo aiutando l’Ucraina”.