Tag: Nuovo ordine mondiale

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    La guerra russo-americana e lo scontro di civiltà

    Lo spirito dell’epoca presente pare confermare ancora la profezia di Tocqueville, per il quale Russia e America sarebbero state elette “da un disegno arcano della Provvidenza” a spartirsi il destino del mondo.

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    Gli USA provocano la guerra per i loro interessi economici

    Le dichiarazioni sempre più bellicose del presidente Biden e dei componenti della sua amministrazione (le ultime in Asia) dimostrano che gli Stati Uniti hanno pianificato una guerra a tutto campo contro Russia e Cina.
    L’Ucraina, pompata di armi e di istruttori della NATO già da otto anni, come ammesso dallo stesso segretario alla difesa USA, è solo la prima tappa di questa guerra, la seconda sarà Taiwan e quindi la Cina.

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    Ordine mondiale luciferino. La massoneria in Africa: dalla schiavitù al Nuovo Ordine Mondiale luciferino

    La Massoneria come struttura che guida l’Africa verso il nuovo ordine mondiale. Quali sono state le sue implicazioni nelle varie forme di oppressione dei popoli africani, da ieri a oggi? Quali sono le sue reali motivazioni non note alle masse? Come riesce a recuperare le lotte attraverso, ad esempio, i partiti politici del movimento e dell’opposizione in Africa e in altri ambienti afro?

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    Iperinflazione, fascismo e guerra: come il Nuovo Ordine Mondiale può essere sconfitto ancora una volta [1/3]

    Mentre l’attenzione del mondo è assorbita dai cambiamenti tettonici in atto in Ucraina e dal pericolo di un confronto militare tra la NATO e l’Eurasia, qualcosa di molto inquietante è apparso “fuori dal radar” della maggior parte degli osservatori. Si tratta di un crollo finanziario delle banche transatlantiche che minaccia di scatenare il caos nel mondo. È questo crollo che è alla base degli sforzi disperati compiuti dai neocon per una guerra totale con la Russia, la Cina e altri membri della crescente Alleanza Multipolare.

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    Il Drago pone la domanda: «Volete la pace o il condizionatore funzionante quest’estate»?

    Risposta: «Non avrai né la pace né il condizionatore funzionante. Avrai la guerra e in Italia una immane miseria condita da recessione». Tralasciando il fatto che è curioso che uno parli di pace quando mena vanto di inviare armi sul teatro di guerra e si avvale di una delle più grandi sciagure che abbia mai investito la politica italiana, ossia Di Maio ministro degli esteri, che sempre più anche fisiognomicamente assomiglia ad Alice nel paese delle meraviglie al cospetto del Cappellaio Matto, vediamo come siamo messi.

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    La geopolitica si trasforma in ogni momento

    Molto occasionalmente, un singolo aneddoto può riassumere quasi completamente un momento della Storia. E questo l’ha fatto: nel 2005, Zbig Brzezinski, l’architetto dell’Afghanistan come pantano per l’Unione Sovietica autore di “La grande scacchiera” (che incorporava il detto Mackinder di “chi controlla il cuore dell’Asia controlla il mondo” – nella politica estera degli Stati Uniti), si è seduto a Washington con Alexandr Dugin, il sostenitore di una rinascita culturale e geopolitica del “cuore della terra”.

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    Il paradigma della Fine [1/7]

    L’analisi delle civiltà, la loro correlazione, il loro confronto, il loro sviluppo, la loro interdipendenza è un problema così difficile, che in funzione dei metodi, della profondità della ricerca, si possono ottenere risultati non solo diversi, ma direttamente contrari. Quindi anche per ottenere le conclusioni più approssimative si deve applicare la riduzione, ridurre la varietà di criteri a un unico modello semplificato.