Tag: panafricanismo

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    Le calunnie di Macron dimostrano quanto sia disperata la Francia per riconquistare l’influenza in Africa

    Sono lontani i tempi in cui la Francia poteva sfruttare la sua rete di influenza nella “Françafrique” per rivolgere cuori e menti contro i suoi avversari geopolitici come la Russia, per non parlare della facilità con cui in passato era in grado di mettere a segno innumerevoli colpi di Stato per proteggere i suoi interessi. Invece, tutto ciò che il suo capo di Stato può fare è chiamare per nome i funzionari africani e fingere che siano dittatori impopolari anche se hanno il pieno sostegno del loro popolo, come nel caso del Mali.

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    La Russia si impegna ad aiutare i Paesi africani a completare il processo di decolonizzazione

    Quando si pensa alla liberazione, la prima cosa che viene in mente a molti è la causa della decolonizzazione dell’Africa, che purtroppo non è ancora stata completata del tutto. Ne consegue naturalmente che se la Russia vuole ottenere credibilità per il suo manifesto rivoluzionario globale, allora deve sostenere attivamente l’Africa nel portare finalmente a termine questo processo, ergo la promessa di Lavrov a tal fine.

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    La Russia e il “risveglio” africano: prospettive per la lotta al neocolonialismo nel XXI secolo

    Il dispiegamento di una base militare russa nella RCA, il barone delle armi Jean-Yves Drian, la decolonizzazione imperiale e la futura conquista africana dell’Europa: questi e altri temi sono stati discussi da diplomatici ed esperti a Mosca.

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    Diaspora africana: verso un nuovo Panafricanismo

    L’evoluzione delle idee ha permesso la comparsa di una nuova diaspora africana che si sta spingendo verso un nuovo panafricanismo.
    In ogni epoca, in ogni fase storica, in cui la coscienza nera si consolidava sempre più per una vera e propria “afrocrazia”, una corrente chiamata goscismo, definendosi umanista, antirazzista e specialista in questioni dell’Africa o delle Antille, ha sempre voluto avere un ruolo paternalistico nei confronti degli africani e degli afrodiscendenti.

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    Il pan-africanismo e i suoi obiettivi: dalle origini alla resistenza contemporanea [2]

    Molti intellettuali haitiani, tra cui Martin Robinson Delany (1812-1885) e Benito Sylvain (1868-1915), si sono battuti in vita per un progetto panafricano. Più tardi ancora, fu un giamaicano che osò mettere sul tavolo il progetto unitario panafricano, tra tutte le categorie sociali nere: Marcus Mosiah Garvey (1887-1940), il leader più influente del mondo nero all’inizio del XX secolo.

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    Il pan-africanismo e i suoi obiettivi: dalle origini alla resistenza contemporanea [1]

    Il panafricanismo è oggi una tendenza popolare tra le masse popolari in Africa e nella sua diaspora. Tuttavia, questa ideologia non è nuova, bensì ha una lunga storia. Ripercorreremo le origini del movimento panafricanista, i suoi obiettivi e i problemi che ha affrontato e continua ad affrontare in ogni epoca dalla sua nascita.

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    Ordine mondiale luciferino. La massoneria in Africa: dalla schiavitù al Nuovo Ordine Mondiale luciferino

    La Massoneria come struttura che guida l’Africa verso il nuovo ordine mondiale. Quali sono state le sue implicazioni nelle varie forme di oppressione dei popoli africani, da ieri a oggi? Quali sono le sue reali motivazioni non note alle masse? Come riesce a recuperare le lotte attraverso, ad esempio, i partiti politici del movimento e dell’opposizione in Africa e in altri ambienti afro?

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    L’Africa-Nazione: una grande patria da Capo Verde al Cairo, da Atananarivo ad Algeri

    Tra i tanti lasciti del colonialismo, abbiamo il dovere di affrontare il tema del micronazionalismo, modello oggi incapace di soppiantare la valanga globalista sul suolo africano.

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    La “grande scacchiera”: il nuovo ordine africano in un mondo multipolare [2]

    Comprendere il conflitto russo-ucraino significa poter cogliere che si tratta in realtà di una lotta geopolitica ed economica che contrappone blocchi tradizionalisti civilizzazionali all’aggressivo blocco occidentale (simboleggiato dalla NATO, dalle istituzioni di Breton Woods, ecc.). In effetti, un mondo multipolare sta emergendo e inevitabilmente si rivela l’unico rimedio contro la standardizzazione del mondo sotto la doxa americana. In questa ricerca di condivisione del potere tra blocchi di civiltà, quale dovrebbe essere il posto e il ruolo dell’Africa subsahariana? In altre parole, non è forse necessario un nuovo ordine africano in un mondo multipolare?

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    L’operazione speciale in Ucraina e il contributo della Russia alla decolonizzazione dell’Africa: intervista con il panafricanista Kemi Seba

    L’operazione speciale della Russia in Ucraina ha scoperto tutte le conseguenze dell’influenza occidentale sulle autorità di Kiev. Su istigazione di Washington, lo stato, una volta fraterno, è diventato una roccaforte del neonazismo e della russofobia, poco caratteristico di qualsiasi nazione slava.
    Nella comunità di esperti, la liberazione dell’Ucraina dall’egemonia occidentale è stata paragonata al processo di decolonizzazione in Africa. Gli stati del continente nero hanno sperimentato la vita sotto l’oppressione degli imperialisti, interessati unicamente a soddisfare le proprie ambizioni, spesso predatorie.