Tag: politicamente corretto

  • Thumbnail for the post titled: Rassegnati e soli. La verginità di massa come sintomatologia neoliberale

    Rassegnati e soli. La verginità di massa come sintomatologia neoliberale

    È un dato drasticamente in crescita negli ultimi anni quello della percentuale di uomini che non riescono a raggiungere l’intimità sessuale nell’adolescenza e poi nella prima età adulta.
    A questo fenomeno possiamo rispondere molto facilmente evidenziando la graduale
    svirilizzazione della società occidentale, per cui la fragilità emotiva e la scarsa incisività caratteriale sembrano innalzate a caratteristiche eccezionali del nuovo “uomo passivo”, transfemminista e “pro-gender”.

  • Thumbnail for the post titled: Il contesto storico di piazza Tienanmen. Pulsioni di un cambiamento senza fondamenta

    Il contesto storico di piazza Tienanmen. Pulsioni di un cambiamento senza fondamenta

    Il 4 giugno è ormai assurto a ricorrenza internazionale, o meglio occidentale. La cosiddetta “strage” di Piazza Tienanmen – che non fu vera strage ma piuttosto guerriglia urbana tra manifestanti e forze armate – è l’arma mediatica principale che, a distanza di trentatré anni dagli eventi, i media statunitensi e britannici utilizzano, seguiti acriticamente dal circuito mainstream dell’Europa continentale, per ricordare all’opinione pubblica che il nostro, malgrado tutto, è ancora il migliore dei mondi possibili.

  • Thumbnail for the post titled: Cultura della cancellazione: totalitarismo invertito

    Cultura della cancellazione: totalitarismo invertito

    Confucio a chi gli domandava quale sarebbe stato il suo primo atto se fosse diventato primo ministro, rispose che avrebbe “corretto le denominazioni”. Se le denominazioni, cioè le parole, non sono corrette e non corrispondono alla realtà, il linguaggio diventa senza oggetto, per cui l’azione diventa impossibile.

  • Thumbnail for the post titled: Il “pensiero dell’istituzione”

    Il “pensiero dell’istituzione”

    A quanto pare in una trasmissione televisiva il Prof. Broccolo – docente di Microbiologia chimica presso l’università Milano Bicocca, avrebbe ipotizzato, come possibile causa del fatto che le persone nella fascia d’età 12-39 con booster appaiono (dati ISS) a maggior rischio di ospedalizzazione rispetto ai “bidosati”, il cosiddetto effetto ADE.