Tag: Rimland

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    Due politiche statunitensi

    Nel corso della settimana, la Casa Bianca ha reso note due nuove strategie nazionali. Il primo riguarda l’Artico e il secondo la sicurezza nazionale degli Stati Uniti. Entrambi i documenti presentano alcune stranezze e, oggettivamente, sono difficili da attuare a causa delle contraddizioni in essi contenute.
    Allo stesso tempo, le strategie hanno alcuni imperativi che si sovrappongono logicamente agli obiettivi della politica estera statunitense.

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    Interpretare il pensiero di Putin sull’Asia-Pacifico

    Il Presidente russo Vladimir Putin ha tenuto venerdì un discorso dettagliato sulle relazioni internazionali, in vista dell’incorporazione da parte del suo Paese di quattro ex regioni ucraine dopo i recenti referendum. Ha toccato molte questioni pertinenti, sia del passato che del presente, comprese quelle legate all’Asia-Pacifico.

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    Biden esorta gli Stati Uniti a combattere per Taiwan

    Se la Cina si avventura a Taiwan per unificarla con la terraferma, gli Stati Uniti entreranno in guerra per difendere Taiwan e invieranno le loro truppe a combattere gli invasori. Tale è l’impegno assunto la scorsa settimana dal presidente Joe Biden. Alla domanda di Scott Pelley della CBS su 60 Minutes se gli Stati Uniti avrebbero combattuto per difendere Taiwan in caso di azione cinese, Biden ha risposto: «Sì, se ci fosse davvero un attacco senza precedenti». Pelley ha continuato: «Quindi, a differenza dell’Ucraina, per essere chiari, signore, le forze americane – uomini e donne statunitensi – difenderanno Taiwan in caso di invasione cinese».

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    La NATO era pronta a colpire Crimea e Donbass, parola di Scott Ritter

    Il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha collaborato con Ucraina, Francia e Germania per preservare gli accordi di Minsk, questo era necessario affinché l’Alleanza potesse radunare le sue forze militari sul territorio dell’Ucraina e lanciare potenti attacchi militari sul Donbass e sulla Crimea, ha affermato un ex ufficiale dell’intelligence del Corpo dei Marines degli Stati Uniti, Scott Ritter.

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    Lotta per l’egemonia globale e mondo multipolare

    La guerra in Europa tra la Russia e il blocco Ucraina/NATO sta portando morte e distruzione per la popolazione ucraina che viene sacrificata agli interessi degli istigatori del conflitto (gli anglosassoni). Questa guerra sta producendo anche sfollamento, emigrazione e diaspora per gli ucraini mentre, per i comuni cittadini del resto del mondo, il costante aumento dei prezzi del petrolio, dei cereali e dei fertilizzanti, quindi, maggiore inflazione e penuria di quanto già determinato dalle interconnesse crisi del sistema, oltre al rallentamento dell’economia mondiale, già in atto da prima dell’epoca dei blocchi per causa della pandemia del Covid-19, ora sospinto dagli effetti della guerra e delle sanzioni dell’occidente.

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    Dugin a Shanghai: Relazioni internazionali e geopolitica – Seconda Lezione [5]

    La nuova strategia Heartland non può più essere bipolare, può essere solo multipolare, con tutta sincerità. Non si tratta di una sorta di versione “nascosta” del vecchio bipolarismo, perché questo è impossibile nella situazione attuale. Non possiamo permettere che il Sea Power domini il Land Power. Questo è essenziale, alla fine, e possiamo renderlo possibile solo con l’aiuto di altri poli.

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    Dugin a Shanghai: Relazioni internazionali e geopolitica – Seconda Lezione [2]

    Il vero fondatore della geopolitica, Sir Halford John Mackinder, era un geografo politico e fondatore della London School of Economics. È stato uno dei principali pensatori dell’imperialismo britannico. Cercando di mettere insieme tutte le minacce, i principi, le prospettive e la “logica” dell’imperialismo britannico, nonché di prepararne il futuro in modo pratico, Mackinder giunse alla prima visione che era una sorta di risultato dei precedenti approcci alla geografia politica.

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    Dugin a Shanghai: Relazioni internazionali e geopolitica – Seconda Lezione [1]

    La geopolitica è una branca separata dell’analisi strategica. Esistono alcuni collegamenti tra le teorie delle Relazioni Internazionali e le teorie geopolitiche, ma la Geopolitica è un campo assolutamente originale e indipendente del pensiero e dell’analisi strategica. In questa lezione [N.d.T. suddivisa per ragioni editoriali in più parti] parleremo dei paradigmi, dei concetti, delle scuole e dei principali dibattiti della geopolitica.

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    Heartland distribuito: verso una geopolitica multipolare

    Occorre discutere di un problema geopolitico che, a mio avviso, è centrale nella costruzione di un mondo multipolare. Chi conosce la geopolitica sa che una delle leggi o concetti principali della geopolitica è la nozione di Heartland.

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    Fantasie di grandezza polacca

    La Polonia rappresenta ora l’egemone autoproclamato dell’Europa orientale, situato nella sfera d’influenza americana e britannica, ma la Gran Bretagna è stata più attiva nel sostenere il progetto Inter-Sea (o Intersea), sperando di rafforzare la sua importanza nella regione in futuro.