Tag: scontro

  • Thumbnail for the post titled: Discorso di Aleksandr Dugin al XXIV Consiglio Mondiale del Popolo Russo

    Discorso di Aleksandr Dugin al XXIV Consiglio Mondiale del Popolo Russo

    Il XXIV Consiglio Mondiale del Popolo Russo sul tema “Ortodossia e pace nel XXI secolo” si è aperto con gli interventi di persone di grande importanza per la Russia: leader spirituali, politici, filosofi e statisti. Tutti hanno sottolineato l’importanza di creare un’ideologia di Stato per la conservazione della statualità russa.

  • Thumbnail for the post titled: Il tempo delle mezze misure è finito

    Il tempo delle mezze misure è finito

    Sono otto mesi che combattiamo disperatamente, versando fiumi di sangue, perdendo molte vite, anche innocenti, rompendo tutti i legami e gli accordi, correndo rischi, avanzando, ritirandoci, colpendo, subendo colpi, e già gli attacchi terroristici in territorio russo sono diventati la norma, e ogni nuovo attacco diventa sempre più cattivo e duro, e tutti hanno la strana sensazione che stiamo aspettando qualcosa… Una specie di linea rossa… Tutto ciò che poteva essere attraversato è stato attraversato. Nella situazione attuale non è possibile né arrendersi né negoziare. O vinceremo e la vittoria sarà totale, o perderemo e allora non ci sarà permesso nemmeno di aprire bocca. Non stiamo aspettando nulla. Non c’è nulla da aspettare.

  • Thumbnail for the post titled: Elezioni in Bosnia Erzegovina: alla prova dello scontro unipolarismo/multipolarismo, vince il filorusso Dodik

    Elezioni in Bosnia Erzegovina: alla prova dello scontro unipolarismo/multipolarismo, vince il filorusso Dodik

    A due passi dall’Italia e nel cuore del continente europeo, fra bellissimi paesaggi e una storia millenaria alle spalle, continua a vivere e a prosperare (forse) il peggiore lascito che l’architettura unipolare ha creato: lo smembramento della Jugoslavia.

  • Thumbnail for the post titled: Il TPLF e i suoi patroni sono gli unici da biasimare per la rottura della tregua umanitaria

    Il TPLF e i suoi patroni sono gli unici da biasimare per la rottura della tregua umanitaria

    “L’ultima offensiva terroristica del TPLF è intesa a punire l’Etiopia per i suoi successi estivi”, ma alcune forze insistono nell’accusare anche il governo etiope, universalmente riconosciuto e democraticamente eletto, per l’ultima serie di scontri. È proprio questa falsa rappresentazione degli eventi che il Ministero degli Esteri etiope ha respinto nella sua ultima dichiarazione condivisa sui social media. Il documento ha spiegato in modo conciso il contesto che ha portato il TPLF a rompere unilateralmente la tregua umanitaria di cinque mesi fa e ha concluso in modo toccante che “invitare entrambe le parti a porre fine al conflitto nega la realtà e rafforzerà ulteriormente il TPLF”.

  • Thumbnail for the post titled: Alla vigilia del grande scontro fra Oriente e Occidente?

    Alla vigilia del grande scontro fra Oriente e Occidente?

    Dopo le ultime provocazioni, si avvicina lo scontro definitivo fra i due blocchi Occidente ed Oriente?
    La sequenza di avvenimenti delle ultime settimane lascia intravedere uno sviluppo accelerato ed imprevedibile della situazione internazionale che non promette nulla di positivo.

  • Thumbnail for the post titled: Il Manifesto rivoluzionario globale di Putin va letto per capire la grande strategia russa

    Il Manifesto rivoluzionario globale di Putin va letto per capire la grande strategia russa

    La Russia post-sovietica non ne aveva mai avuto l’intenzione, ma ora sta seguendo le orme rivoluzionarie globali del suo predecessore comunista, il che indica un’intrigante tendenza legata al ruolo storico di questo Stato-civiltà nelle relazioni internazionali.

  • Thumbnail for the post titled: Dugin a Shanghai: Relazioni internazionali e geopolitica – Seconda Lezione [5]

    Dugin a Shanghai: Relazioni internazionali e geopolitica – Seconda Lezione [5]

    La nuova strategia Heartland non può più essere bipolare, può essere solo multipolare, con tutta sincerità. Non si tratta di una sorta di versione “nascosta” del vecchio bipolarismo, perché questo è impossibile nella situazione attuale. Non possiamo permettere che il Sea Power domini il Land Power. Questo è essenziale, alla fine, e possiamo renderlo possibile solo con l’aiuto di altri poli.

  • Thumbnail for the post titled: Il tribunale degli Stati Uniti contro l’ideologia del progresso

    Il tribunale degli Stati Uniti contro l’ideologia del progresso

    La notizia numero uno al mondo oggi non è la SMO russa o il crollo dell’economia occidentale, ma la decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti di rivedere la sentenza Roe Wade del 1973 e di rovesciare le garanzie costituzionali del diritto di interrompere una gravidanza. Ora la questione dell’aborto è stata spostata a livello di ciascuno Stato, e subito il procuratore generale del Missouri, Eric Schmitt, ha annunciato la decisione di vietare l’aborto.

  • Thumbnail for the post titled: Soros avverte che “la civiltà potrebbe non sopravvivere” alla guerra di Putin

    Soros avverte che “la civiltà potrebbe non sopravvivere” alla guerra di Putin

    George Soros chiede la sconfitta di Vladimir Putin. L’Agente del NWO ha affermato che la Russia che invia truppe in Ucraina “potrebbe essere stato l’inizio della terza guerra mondiale e la nostra civiltà potrebbe non sopravvivere”.
    A meno che la Russia non venga rapidamente sconfitta in Ucraina, l’Occidente collettivo non sarà in grado di affrontare il cambiamento climatico in tempo per salvare la civiltà, ha detto martedì il finanziere miliardario George Soros al World Economic Forum di Davos. Ha anche definito Russia e Cina le maggiori minacce al suo concetto di società aperta.

  • Thumbnail for the post titled: Daria Dugina: “La guerra in Ucraina uno scontro di civiltà globalista ed eurasiatica”

    Daria Dugina: “La guerra in Ucraina uno scontro di civiltà globalista ed eurasiatica”

    Il conflitto in Ucraina non è ancora finito. In Occidente siamo bombardati da informazioni a favore dell’Ucraina e degli ucraini. Dimentichiamo che anche i russi hanno il loro punto di vista. Per questo abbiamo intervistato Daria Dugin, figlia di Aleksandr Dugin, sulla situazione. Un’intervista affascinante.