Tag: Studenti

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    Le menti “occupate”

    Mi è giunta voce che un noto liceo di Milano sarebbe stato occupato dagli studenti in segno di protesta: per il “pericolo fascista” insito nella vittoria del centrodestra alle elezioni.

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    La visita di Xi Jinping nello Xinjiang

    Tra il 12 e il 15 luglio, il presidente cinese Xi Jinping ha visitato la Regione Autonoma Uigura dello Xinjiang. Di seguito la traduzione del resoconto delle attività svolte dal presidente, pubblicato dall’agenzia stampa Xinhua.

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    Dugin a Shanghai: prima lezione di Relazioni internazionali e geopolitica – [1]

    Questa lezione comprende tutte le conoscenze sulle Relazioni Internazionali. È dedicata alla disciplina, alla scienza, che si chiama Relazioni internazionali. Il corso generale prevede quattro lezioni. La prima lezione è dedicata alle Relazioni Internazionali come disciplina. La seconda, alla geopolitica. La terza, alla teoria del mondo multipolare. La quarta sarà dedicata alla Cina in tutti questi campi del pensiero teorico e accademico.

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    C’è una Primavera Culturale che fa rifiorire il mondo. Intervista a Gloria Mancini

    Nei giorni 13, 14 e 15 maggio si è svolta a Bolsena la Primavera Culturale, evento organizzato dal movimento degli Studenti Contro il Green Pass di tutta Italia. Tre giorni di Bellezza fra arte, scienza, filosofia e laboratori pratici, in cui centinaia di giovani si sono riuniti nella splendida cornice del convento di Santa Maria del Giglio e lungo la riva del lago. Ne parliamo con Gloria Mancini, studentessa della Accademia delle Belle Arti e promotrice dell’evento.

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    Gli Studenti Contro il Green Pass sostengono il prof. Imbriano

    Da studenti dell’università di Bologna vogliamo ringraziare il professor Imbriano per l’onestà, il rispetto e il senso di responsabilità che ha dimostrato con le sue parole, parole che ha deciso di condividere con la classe in apertura del suo corso di Storia della filosofia contemporanea e che hanno finalmente rotto un silenzio vergognoso e un’indifferenza inaccettabile.

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    Professori e ricercatori universitari scrivono al Governo

    Una nuova lettera da parte dei professori e ricercatori universitari è stata redatta e diffusa in questi giorni, a seguito dell’entrata in vigore dell’obbligo vaccinale per tutto il comparto universitario, previsto dall’ultimo Decreto-legge del 7 gennaio ed esteso dal Ministero dell’università e della Ricerca con un Decreto ulteriore il giorno seguente.

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    La lettera al presidente della RAI di Studenti e professori

    Egregio Presidente della RAI,

    al giungerLe della presente, che vorrà accettare e leggere come protesta e denuncia di cittadini delusi e di telespettatori amareggiati, si sarà compiuto, nel silenzio generale, l’ennesimo atto riprovevole di un Paese che appare sempre più lontano da quei canoni di civiltà e di lucidità ai quali un’illustre tradizione di pensiero, nostro vanto ed onore nel mondo, ci ha abituati, ma che oggi appare come il vuoto simulacro di glorie defunte, di fasti sopiti. In apertura della 70a edizione del Festival di Sanremo, in prima serata, abbiamo dovuto assistere, con sgomento e costernazione, a due spettacolini imbarazzanti, decisamente vergognosi: l’intervento dell’ospite Rosario Fiorello e l’esibizione del cantante Lauro De Marinis, in arte (?) Achille Lauro.

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    Il lupo perde il pelo ma non il vizio

    Girano voci che i prossimi martiri delle più stringenti misure discriminatorie potremmo essere noi universitari.
    L’introduzione del green pass all’università, lo ricordiamo, risale all’agosto scorso. Da allora, chi non si è sottoposto a tampone o alla vaccinazione è stato costretto a rimanere a casa per seguire le lezioni, almeno dove i Rettori (spesso dei veri Ras locali) lo permettevano.

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    Un’ordinanza in deroga ad un Decreto-Legge?

    Il Ministro della Salute pro tempore, Roberto Speranza, con ordinanza del 09 gennaio 2022 ha espressamente previsto all’art. 1, comma 1, nel periodo dal 10 gennaio al 10 febbraio 2022, la possibilità sia per l’accesso e l’utilizzo dei mezzi del trasporto pubblico funzionali agli spostamenti da e per le isole, sia per l’utilizzo dei mezzi di trasporto da e per le isole lagunari e lacustri, di esibire, da parte degli studenti di età pari o superiore ai dodici anni, una delle tre condizioni che consentono di ottenere la certificazione verde Covid-19 laddove sussistano documentati motivi di salute e di frequenza.

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    Contro le “Di Cesare” in Università

    L’Italia sta vivendo una gravissima crisi sociale, prima ancora che sanitaria. Il green pass ha scavato un solco tra le persone e ha lacerato il tessuto della società, ciò che la tiene insieme, ovvero le relazioni che legano tra loro le persone e le persone allo stato.
    Si parla di mascherine all’aperto, di tamponi, di terze e quarte dosi, di super green pass, mentre sei milioni di persone sono attualmente private dei diritti fondamentali. Sei milioni di cittadini che fino a ieri attraversavano gli spazi con noi, al lavoro, al ristorante, al bar, in università, da mesi sono privati della possibilità di entrare in quegli spazi. Sono escluse quasi interamente dalla partecipazione alla comunità, dalla possibilità non solo di avere un futuro al suo interno, ma anche di sopravviverci.