Tag: universo

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    La bella Russia

    Oggi è abbastanza facile capire come sarà la Russia di domani.
    Non ci saranno più reti sociali globali, saranno importati e sostituiti da qualcosa di nazionale, il che non è molto attraente, ma tanto meglio: la società scoprirà il fascino dimenticato dell’offline. È la fine della migrazione verso il bidimensionale e il cyberspazio e il ritorno al tridimensionale.

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    La leggenda di Colapesce: mito, storia, alchimia e scienza di un mito universale [2]

    La più antica testimonianza di un organismo Deuterostoma, secondo le più recenti scoperte, è un fossile denominato Saccorythus coronarius (Han han, Thomas harvey, 2017), un organismo acquatico che forse possedeva delle branchie rudimentali per respirare, vissuto nel Cambriano circa 540 milioni di anni fa. I primi organismi dotati di colonna vertebrale sono Haikouella lanceolata (Cheng, Huang and Li, 1999), e il Pikaia gracilens, i quali vissero entrambi durante il Cambriano, circa 500 milioni di anni fa.

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    La leggenda di Colapesce: mito, storia, alchimia e scienza di un mito universale [1]

    Poiché le serate culturali con il Circolo Culturale di Palermo vanno avanti, sono state scelte ancora una volta tematiche che riguardano la storia e i miti della Sicilia: dopo le serate dedicate a Dante Alighieri ( 1265- 1321), di Marzo/ Aprile 2021, a Leonardo Sciascia ( 1921- 1989) , di Maggio/ Giugno 2021, a Ludovico Ariosto (1474- 1933), di Ottobre/ Novembre, e a Giovanni Verga (1840- 1922), di Gennaio/ Febbraio 2022, le nuove giornate riguardano temi prettamente storici , ma con l’aggiunta di personaggi letterari legati alla Sicilia come lo scrittore Gesualdo Bufalino ( 1921- 1989 ) o il poeta Ignazio Buttitta ( 1899- 1997 ) .

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    Sri Aurobindo: “Vedo solo Dio, il suo gioco nell’Universo e la sua Volontà nell’Umanità” [3]

    L’aforisma di Whitehead secondo cui “tutta la filosofia europea non è altro che note a margine degli scritti di Platone” è diventato una frase popolare. Ma è una di quelle che vengono in mente quando si studia Sri Aurobindo. Immergendosi fin da giovane nella cultura europea occidentale e diventandone un profondo conoscitore, Sri Aurobindo ha dato vita a una ricostruzione originalissima del Vedanta, in cui si può scorgere un’indubbia, anche se implicita, influenza del platonismo, del neoplatonismo, dello gnosticismo e del cristianesimo mistico.

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    Sri Aurobindo: “Vedo solo Dio, il suo gioco nell’Universo e la sua Volontà nell’Umanità” [2]

    Il poema epico “Savitri” di Sri Aurobindo [1] si basa sull’antica leggenda vedica della devota moglie, la principessa Savitri, che con il potere del suo amore e della sua rettitudine vince la morte e riporta in vita il marito defunto, il principe Satyavan. Sri Aurobindo rivela l’essenza simbolica dei personaggi e della trama dell’antica leggenda e la usa per esprimere le proprie intuizioni e realizzazioni spirituali. Nel creare l’epopea si è proposto di esprimere a parole i livelli superiori di Supercoscienza a disposizione dell’uomo, per aiutare tutti i ricercatori spirituali a entrare in contatto con questi livelli e a elevarsi verso di essi.

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    Il cosmo come spazio della geopolitica

    Lo spazio è diventato un’arena di rivalità geopolitica tra tre potenze mondiali: Stati Uniti, Cina e Russia, con la Russia che interpreta il ruolo di outsider.
    All’inizio del XXI secolo, il politologo americano Everett Dolman nel suo articolo “Geostrategy in the Space Age” utilizzò per la prima volta il termine “astropolitica”, definendolo geopolitica estesa al “regno dello spazio esterno” [1]. Inoltre, E. Dolman ha definito l’astropolitica come “lo studio del rapporto tra spazio esterno, tecnologia e sviluppo della strategia politica e militare” [2].