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Un invito al Metaverso

di Walt Garlington

La tecnologia non è del tutto cattiva, ma non è nemmeno degna di lode. Su un prodotto tecnologico recente in particolare, la televisione, San Lorenzo di Chernigov esprime un pesante giudizio [1].

Il gradito presso Dio Santo Anziano soleva dire:

“Beato e tre volte benedetto l’uomo che non desidera e che non vedrà il volto abominevole dell’Anticristo. Colui che lo vede e ascolta le sue parole blasfeme, le sue promesse di tutti i tesori terreni, sarà sedotto e gli andrà incontro e si prostrerà davanti a lui. Perirà insieme a lui e arderà nel fuoco eterno.”

“Chiesero all’anziano: come avverrà tutto questo? Il santo Anziano disse piangendo: nel luogo santo starà l’abominio della desolazione. E mostrerà gli immondi seduttori del mondo. E inganneranno le persone che si sono allontanate da Dio e faranno falsi miracoli.

E dopo di loro, apparirà l’Anticristo. E il mondo intero lo vedrà nello stesso momento.”

“Allora i padri chiesero all’anziano: dove nel luogo santo? Nella chiesa? Il Venerabile rispose: non nella chiesa, ma in ogni casa. Nell’angolo, dove ora stanno e sono appese le sante icone, ci saranno dispositivi accattivanti che deluderanno la gente. Molti diranno: dobbiamo guardare e ascolta le notizie. Ed ecco, nella notizia apparirà l’Anticristo. Segnerà il suo popolo con il sigillo e odierà i cristiani. Inizieranno le ultime persecuzioni dell’anima cristiana che rifiuterà di ricevere il marchio di Satana. Un cristiano non potrà né comprare né vendere nulla. Ma non disperare, il Signore non abbandonerà i suoi figli. Non c’è da temere.”

Se vedeva così negativamente la TV, possiamo solo immaginare cosa penserebbe della tecnologia attuale: smartphone e simili che hanno reso gli schermi onnipresenti.

Il metaverso, l’idea di un mondo virtuale 3D, immersivo, connesso a Internet, introdotto di recente da Mark Zuckerberg, amplificherà solo gli effetti ingannevoli e distruttivi dei nostri schermi.

Separazione dalla realtà

…Vale a dire, separazione da Dio. La creazione, come direbbe fratel Dumitru Staniloae, ha lo scopo di portarci al dialogo con Dio. Ogni cosa creatrice – una persona, un albero, un cavallo, un cavolo – ha al centro una profondità mistica (San Massimo il Confessore lo chiamava logos), che la rende ciò che realmente è. Questo logos è pieno delle energie di Cristo, dal quale furono dette all’esistenza. Per questo proviamo una certa soggezione e gioia quando siamo nel mondo naturale: Dio allora è vicino a noi, parlandoci attraverso i logoi delle sue creature. I Santi che si sono purificati possono vedere questi logoi e sperimentare una profonda unione e conoscenza di Dio.

Ma cose come i film, la realtà aumentata, i videogiochi e così via, ci portano fuori dalla creazione piena delle parole e della Presenza di Dio e ci mettono in un mondo creato a immagine dell’uomo caduto, dove la Presenza di Dio è notevolmente diminuita. I Santi Padri della Chiesa Ortodossa tracciano una netta distinzione tra le immagini che si sperimentano nelle fasi avanzate di una sana vita spirituale e quelle viste nel regno della fantasia:

“Uno degli obiettivi della vita spirituale è infatti il ​​raggiungimento di una conoscenza spirituale (q.v.) che trascende sia il livello ordinario di coscienza che il subconscio ed è vero che le immagini, specie quando il destinatario è in uno stato spirituale avanzato, possono benissimo essere proiezioni sul piano dell’immaginazione di archetipi celesti e che in questo caso possono essere usate creativamente, per formare le immagini dell’arte sacra e dell’iconografia. Ma il più delle volte deriveranno semplicemente da una sfera media o inferiore e non avranno nulla di spirituale o creativo in loro. Corrispondono quindi al mondo della fantasia e non al mondo della fantasia in senso proprio. È per questo motivo che i maestri esicastici nel complesso assumono un atteggiamento negativo nei loro confronti. Sottolineano i gravi pericoli insiti in questo tipo di esperienza, tanto più che la stessa produzione di queste immagini può essere la conseguenza di attività demoniache o diaboliche ed ammoniscono coloro che sono ancora nelle prime fasi e non possiedono ancora la discriminazione spirituale (q.v.) di non essere allettati e condotti prigionieri da queste apparenze illusorie, il cui tumulto può sopraffare la mente. Il loro consiglio è di non prestar loro attenzione, ma di continuare con la preghiera e l’invocazione, scacciandoli con il nome di Gesù Cristo” (Filocalia, Glossario, voce “Fantasia” [2]).

Più l’umanità si immergerà in mondi fantastici creati dagli Zuckerberg del mondo, più si ritroverà compagno letterale dei demoni, che sarà molto a suo agio a svolazzare sulle ingannevoli immagini digitali evocate, che disegnano un velo tra di noi e Dio, che indeboliscono il nostro discernimento su ciò che è reale e ciò che non lo è.

Non è troppo difficile vedere come la diffusione di questa forma di tecnologia contribuirà a rendere possibile l’inganno necessario per determinare l’intronizzazione dell’Anticristo: creando un popolo ipnotizzato da immagini di ispirazione diabolica (questo processo sarà probabilmente aiutato anche dall’uso di droghe psichedeliche che vengono legalizzate e incoraggiate in sempre più luoghi [3]).

Alienazione da altre persone

I “nuovi media”, come alcuni li chiamano (come il dottor Jean-Claude Larchet in The New Media Epidemic), hanno un altro potente effetto dannoso: alienano le persone l’una dall’altra. Nessuna vera comunione e amicizia è possibile attraverso di loro, attraverso uno schermo o un ologramma o un post su Twitter. Da persona a persona, faccia a faccia: questa è la vera comunione e specialmente la comunione sperimentata quando tutti insieme riceviamo nella Chiesa il Preziosissimo Corpo e Sangue del Signore Gesù Cristo, che ci unisce gli uni agli altri e a Dio in un modo che trascende le parole e la ragione.

Cosa fare?

La risposta a questi problemi è facile da enunciare, ma difficile da attuare, considerando la deriva del mondo in questo momento. Per vivere la vita umana come doveva essere vissuta, dobbiamo rimanere il più possibile connessi alla creazione che Dio ci ha dato per vivere dentro e limitare il nostro uso di forme dannose di tecnologia, tra l’altro, coltivando la terra – coltivare fiori, erbe aromatiche, alberi, ortaggi, ecc.; camminare nei boschi; leggere antiquati libri di carta; suonare uno strumento musicale; imparare un mestiere; incontrare di persona; lavorare insieme su un progetto comune e, soprattutto, frequentando i servizi della Chiesa ortodossa.

Gates, Bezos e altri, i nostri signori guidati dai demoni, vogliono che la nostra attenzione sia fissata il più possibile all’interno dei loro domini virtuali. Dovremmo invece sforzarci di darla a Dio e al prossimo e al mondo che Dio ci ha dato.

[1] http://orthodoxinfo.com/praxis/holy-elders-on-television.aspx

[2] https://archive.org/stream/Philokalia-TheCompleteText/Philokalia-Complete-Text_djvu.txt

[3] https://www.yahoo.com/now/psychedelics-legal-us-where-decriminalized-155555653.html

Traduzione a cura di Costantino Ceoldo

Foto: Idee&Azione

11 dicembre 2021