USA e Nato hanno lanciato la sfida alla Russia nel Mar Nero

image_pdfimage_print

di Luciano Lago

Alla frontiera della Russia in queste ore si stanno schierando nel Mar Nero 40 navi da guerra, 4000 militari, 30 aerei e 100 veicoli blindati della NATO, nell’ambito di una esercitazione navale ma che, si sospetta, potrebbe essere una grande montatura per consegnare armi letali all’Ucraina.
La Russia vigila attentamente le manovre della NATO nel Mar Nero e, in caso di necessità. la Russia reagirà in forma appropriata per garantire la sicurezza della Russia, come recita il comunicato del Ministero della Difesa russo.

Nel mezzo delle incessanti accuse della NATO per l’incremento di forze russe alle frontiere dell’Ucraina, la NATO, assieme all’Ucraina, vuole mostrare i muscoli contro la Russia, schierando massicce forze aeronavali, tuttavia la vera finalità di queste esercitazioni potrebbe essere quella di coinvolgere e sostenere l’Ucraina e le sue spinte nazionaliste ad un’azione di forza per riprendere il controllo della zona est del Donbass, attualmente sotto la gestione delle due repubbliche autoproclamate dagli indipendentisti filo russi del Donbass.

La Russia ha inviato tre sottomarini nucleari per vigilare sull’operativo della NATO e per verificare che non ci siano violazioni delle sue acque territoriali e spazio aereo, oltre ad aver messo in allarme alle sue strutture di vigilanza nella zona.

Non si comprende cosa voglia dimostrare la NATO con questo mostrare i muscoli nel cortile di casa della Russia ma si intende che il piano della NATO è quello di mettere l’Ucraina in grado di agire contro la Russia mediante la consegna di armamento e con l’ addestramento delle sue forze armate.

La situazione è molto complicata e tesa e questa area geografica potrebbe segnare il primo lampo di un grande conflitto. Prossimi eventi in fase di sviluppo.

Foto: Controinformazione.info

7 giugno 2021