Articoli recenti
Storia
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LVI è tornato
“Cittadini, c’è voluto poco più di un secolo ma alla fine ce l’abbiamo fatta: LVI è tornato!
Il sovrano condottiero, l’altissimo capo, il presidente di ogni cosa e il risolutore di ogni problema è finalmente di nuovo alle porte della sua trionfante ascesa. Ai prischi allori del suo trono siamo tutti chiamati a prostrarci con devota riverenza e squillante riconoscenza, perché egli ci ha salvati dall’invisibile morbo, dalla catastrofe economica, dall’ecatombe culturale e dalla falsa informazione, innalzando il sacro vessillo della Scienza e aprendoci gli orizzonti di un ameno paradiso, facendo risorgere l’Italia unita, forte, vittoriosa.” -
Sconcerto e delusione per le misure del Draghistan
Si rende ormai evidente che il premier Mario Draghi aveva fatto dichiarazioni in una sua conferenza stampa che non corrispondono alla realtà dei fatti: “chi non si vaccina muore e fa morire”,
“il green pass permetterà ai vaccinati di vivere liberamente e di frequentare luoghi non contagiosi”,
Non era niente vero. -
La fragilità della libertà nel mondo libero
Il 2021 è stato l’anno in cui si è rivelata la fragilità della Libertà nel Mondo Libero. In tutto il mondo occidentale, funzionari del ramo esecutivo privi di autorità legislativa hanno emesso “mandati” che hanno privato intere popolazioni di posti di lavoro, reddito, libertà di movimento, della libertà di associazione anche con la famiglia e della libertà dalla coercizione medica. Persino i datori di lavoro privati hanno assunto il ruolo di legislatore richiedendo alle loro maestranze di accettare l’iniezione di un pericoloso “vaccino” che, secondo i database delle reazioni avverse ai vaccini di Stati Uniti, Regno Unito ed Unione Europea, ha fatto ammalare e ucciso altrettante o più persone rispetto al Covid stesso.
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Il 2021, l’anno più letale per i bambini palestinesi dal 2014
Un’organizzazione umanitaria, specializzata nei diritti dei bambini nel mondo, conferma che Israele ha fatto del 2021 l’anno più mortale per i bambini palestinesi.
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Il trattato di Westphalia
Tutti coloro che hanno studiato, nel modo più superficiale, le Relazioni Internazionali sappiano che l’ordine mondiale nel quale viviamo ancora si chiama “ordine Westfaliano”. Questa espressione è diventata comune, ma vale ancora la pena ricordare che cos’è esattamente il Trattato di Versailles, concluso il 24 ottobre 1648.
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Teatro o terra
Il 27 ottobre può essere considerata la data dell’apparizione del teatro in Russia. In quel giorno, nel 1672, la prima rappresentazione ebbe luogo nel Komedialnaya Khoromina, il primo edificio della Russia, costruito appositamente per le rappresentazioni teatrali nei pressi di Mosca a Preobrazhensky per decreto dello zar Aleksej Mikhailovic.
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Il complesso soggetto storico meglio noto come “comunità scientifica”
Per motivi di studio mi sono iscritto nel corso degli anni in vari gruppi di neuroscienze. Sono popolati di persone mediamente gentili e disponibili, anche con una certa sensibilità alla divulgazione. Da par mio che di chimica, medicina e fisiologia so nulla, mi limito a spiluccare, qualche volta chiedere, più spesso leggere e cercare di capirci qualcosa.
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Khomeini e il popolo
Paradossalmente credo che il modo migliore per comprendere il ruolo che l’Imam Khomeini attribuiva al “popolo” sia andare a rileggere l’intervista che, a suo tempo, rilasciò ad Oriana Fallaci.
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Carl Schmitt e la crisi della Democrazia liberale
Ad un certo punto del famoso romanzo di Dostoevskij I demoni, Shigalyev, uno dei personaggi principali, dice: «La mia conclusione è in contraddizione con l’idea da cui sono partito. Procedendo da una libertà illimitata, finisco con un dispotismo illimitato.» Dalla fine della guerra fredda, i pensatori liberali cominciarono a limitare il tema della democrazia alla categoria del liberalismo e dichiararono la democrazia liberale come il destino dell’umanità.
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Carl Schmitt and the Crisis of the Liberal Democracy
At one point, Shigalyev, one of major character in Dostoevsky’s famous novel “The possessed” says, “My conclusion stands in direct contradiction to the idea from which I started. Proceeding from unlimited freedom, I end with unlimited despotism.” Since the end of the cold war, the liberal thinkers began limiting the subject of democracy to the category of the liberalism and certainly declared liberal democracy as the fate of humanity.

