Idee&Azione

Tag: censura

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    Offensivo

    Offensivo è dover subire illimitatamente la pioggia e l’eruzione della pubblicità come non avesse peso.
    Offensivo è il suo richiamo al consumo.
    Offensive le voci suadenti che le compongono.

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    Noi siamo la minaccia

    Le “chiacchiere” più recenti sulla guerra in Ucraina sono tutte incentrate su nomi di armamenti: ogni santo giorno si pubblicano articoli su Himars, Javelin, Leopard, F16, missili, razzi, carri, aerei, sistemi di difesa ecc. Ciò fa tornare alla mente le “chiacchiere” mediatiche ai tempi della crisi 2007-2008, in cui proliferavano gli acronimi dei mille derivati: MBS, ABC, CDS, CDO ecc. Nell’uno come nell’altro caso, una coltre di tecnicismo veniva e viene messa in circolazione col fine ultimo, sembrerebbe, di non far capire alcunché ai lettori, sull’origine dei fenomeni e sui processi che determinano gli eventi. Ma c’è di più. Questo chiacchiericcio mediatico è utile invero a nascondere le responsabilità, a deresponsabilizzare gli esecutori di tutti gli errori che ci hanno portato fin qui.

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    2022. La vittoria dei complottisti

    Termina un altro annus horribilis, il 2022, anno III dell’era pandemica e primo del ritorno della storia in Europa, con il conflitto bellico e geopolitico in Ucraina. Eppure, per qualcuno, è stato l’anno della vittoria. I cosiddetti complottisti-gli àpoti di Prezzolini, “quelli che non se la bevono” e non credono alle versioni ufficiali, esercitando il pensiero critico tra difficoltà e rischi sempre più concreti, hanno avuto ragione su tutta la linea.

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    Trasformazione dei social Media

    I social network nell’attuale fase di sviluppo non sono solo un modo di comunicazione istantanea tra le persone, ma anche moderni strumenti efficaci nelle mani della parte attiva della società e dello Stato, che vengono sempre più utilizzati per scopi politici. È noto che tali piattaforme sono principalmente caratterizzate da un basso livello di responsabilità e da un significativo potenziale di mobilitazione, che contribuisce all’autorganizzazione sociale dei cittadini.

  • Le sfide e i risultati del soft power cinese: il caso della Cina meridionale

    Attualmente, i problemi del soft power cinese superano i suoi risultati.
    Il “soft power” è un attributo importante di uno Stato che è una grande potenza o aspira a diventarlo.

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    La caccia alle streghe del regime globalista

    Qualche ingenuo pensa ancora che le aberrazioni del nazifascismo rappresentino un baratro irripetibile e un capitolo ormai chiuso una volta per tutte nella Storia dell’Umanità. Quasi sempre questi stessi sprovveduti sono i maggiori sostenitori della dittatura presente, che essi non vedono affatto come tale.

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    Facebook (Meta) conferma i legami con una campagna di propaganda militare statunitense

    Nel caso non lo sapessi, le grandi aziende tecnologiche hanno collaborato con l’esercito degli Stati Uniti per controllare le narrazioni ufficiali usando la propaganda. Una di queste operazioni segrete è stata confermata da Meta, la società madre di Facebook, che stava spingendo narrazioni pro-USA e anti-Russia.

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    Servi più realisti del re

    Dopo giorni che non lo facevo, l’altro ieri sera accendo la TV per sentire un TG e vedere a che punto di sconcezza pornografica è nel frattempo giunta l’italica informazione. Capto al volo Barbara Palombelli che se ne viene fuori con un «I Russi bombardano la centrale nucleare di Zaporizia» quando da giorni pure i corrispondenti RAI più fanatici e azzerbinati nel leggere le veline di Kiev si limitano a dire semplicemente «La centrale viene bombardata» senza specificare da chi, perché ormai nessuno più può seriamente credere che i russi si auto bombardano.

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    Elon Musk e internet in Ucraina

    Senza comunicazioni moderne con protezione affidabile, velocità e facilità di manutenzione, la conduzione delle ostilità sarà estremamente difficile. In Ucraina, è noto che le forze armate del Paese utilizzano i servizi di comunicazione forniti dalla SpaceX di Ilon Musk. Il 14 ottobre, la CNN ha riferito che SpaceX ha scritto al Pentagono a settembre chiedendo il futuro pagamento dei terminali di comunicazione satellitare e dell’accesso a Internet che l’azienda ha finora donato al governo e ai militari dell’Ucraina in guerra.

  • Il salto dal divano

    Contro l’artiglieria della repressione delle idee, della censura, non abbiamo che cerbottane. Se fossimo un unico corpo, ci avrebbero già spazzati via. Essere sparpagliati è la nostra sopravvivenza. Con la pazienza e l’ascolto potremmo moltiplicare la nostra potenza. Noi sappiamo a cosa e come mirano. Loro non potranno eliminarci tutti.
    “Se volete impegnarvi in battaglia, fingete di essere disordinati”
    Sun Tzu.