Tag: egitto

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    Il marxismo-leninismo è un’ideologia eurocentrica e razzista?

    Una cosa che il movimento marxista-leninista non ha mai fatto è affrontare il tema di quanto sia eurocentrico, anzi razzista. Perché dico questo? Perché in nessun testo marxista-leninista si trova alcuna menzione del genio africano, il cui miglior esempio sono le meraviglie della Valle del Nilo, conosciuta con il nome greco di Egitto, sebbene i suoi abitanti chiamassero la loro civiltà Kemet, “Terra dei Neri”.

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    L’Egitto e i suoi proxy del TPLF stanno tramando per dividere e governare Etiopia e Sudan

    Il Cairo sta abilmente preparando il Sudan a fallire nel tentativo di dividere e governare sia il Sudan che l’Etiopia, al fine di creare le condizioni per esercitare l’egemonia egiziana sull’intera regione a spese di entrambi. I patrioti sudanesi probabilmente già sospettavano che ci fosse qualcosa di losco in ballo, ma forse non hanno ancora capito che l’Egitto sta letteralmente tramando per pugnalarli alle spalle.

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    Intuizioni di tolleranza. Riflessioni su una posizione di Jan Assmann

    Nel suo testo “Mosè l’egizio” Jan Assmann, insigne egittologo, mette in relazione la parabola terrena di Mosè e dell’Esodo con la stagione enoteistica iniziata (e finita) con Akhenaton in Egitto. Per Assmann la secessione di Mosè, il suo rifiuto della religione egizia e la successiva fuga dall’Egitto sono un modo con cui la cultura prima egiziana e poi ellenistica ha “criptato” lo shock della deforma iconoclasta di Akhenaton, nascondendo sotto la spoglia ebraica la parabola del Faraone che volle sopprimere almeno in parte il complesso Pantheon egizio.

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    Gli estremisti ebrei armati possono scatenare una guerra regionale

    Il 29 maggio migliaia di israeliani hanno attraversato il quartiere musulmano della Città Vecchia di Gerusalemme in una Marcia delle Bandiere, che ricorda l’occupazione da parte di Israele nella guerra arabo-israeliana del 1967. La marcia è stata organizzata da gruppi di coloni ebrei che hanno chiesto di celebrare riti religiosi nella Moschea di Al Aqsa, vietati da un accordo in vigore dal 1967 che permette ai non musulmani di entrare nel sito durante le ore di visita, ma è stato loro impedito di pregare.

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    Vittime fra i soldati egiziani sul Monte Sinai

    In uno dei peggiori attacchi contro le forze egiziane, uomini armati sconosciuti hanno ucciso almeno 10 soldati egiziani nella penisola del Sinai.

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    La Filosofia del Tradizionalismo nelle opere di W. B. Yeats

    Il filosofo tradizionalista francese René Guénon ha scritto in La crisi del mondo moderno che la brama del materiale è una caratteristica intrinseca della civiltà occidentale moderna. Il bisogno di attività senza fine, la ricerca del materiale, il desiderio di mettersi al passo con il ritmo accelerato della vita quotidiana, ha sostituito la tradizione, cioè la consapevolezza della vita umana attraverso un principio superiore che va oltre la comprensione materiale della vita. La filosofia del razionalismo, dell’empirismo e del positivismo, su cui si basa la comprensione moderna delle cose, riconosce solo la conoscenza ottenuta dal contatto con la materia, e considera la religione e la metafisica come una visione del mondo “obsoleta” che non ha posto in un mondo di progresso inarrestabile.

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    Trappola egiziana per Hamas

    Il 24 novembre 2021, in un’intervista con Al-Mayadeen, il segretario generale della Jihad Islamica Palestinese (PJI) Ziyad Al-Nakhalah ha criticato “leggermente” la leadership di Hamas per aver aperto uffici di registrazione per i lavoratori di Gaza per “lavorare nelle città israeliane”. Ziyad ha continuato parlando di altri piani per gli alleati di Washington per la Striscia di Gaza. Ad esempio, l’Egitto ha proposto l’idea di creare una “seconda Dubai” a Gaza, e la giunta vuole anche creare una città del divertimento di fronte a Rafah, dove i palestinesi si aspettano “libera circolazione”.