Tag: geografia

  • Thumbnail for the post titled: Gli strateghi di Washington hanno sballato tutte le loro previsioni sul conflitto in Ucraina

    Gli strateghi di Washington hanno sballato tutte le loro previsioni sul conflitto in Ucraina

    Gli eventi del 20-21 settembre – l’annuncio dei referendum nei territori liberati e il discorso di Putin – hanno cambiato radicalmente il quadro diplomatico e militare del conflitto tra la Russia e la NATO sul territorio dell’Ucraina.
    L’illusione coltivata dagli anglo USA di un rapido deterioramento della forza militare russa, basata sulla impreparazione di Mosca alle misure per costituire un contingente militare adeguato, la disponibilità dimostrata inizialmente ad un negoziato, la riluttanza nel colpire i centri decisionali di Kiev e portare fino in fondo l’offensiva, in risposta ai bombardamenti ucraini sul territorio russo, tutto questo aveva creato l’impressione che fosse possibile concordare con la Russia un negoziato sul ritorno allo status quo anteriore all’inizio della offensiva del 25 del Febbraio.

  • Thumbnail for the post titled: La nuova strategia di politica estera della Mongolia: bilanciamento con l’Asia centrale e nordorientale

    La nuova strategia di politica estera della Mongolia: bilanciamento con l’Asia centrale e nordorientale

    La Mongolia è incoraggiata a rafforzare la sua neutralità militare e a intensificare la sua strategia di soft-balance.
    Come in molti altri Paesi, i leader e i diplomatici della Mongolia sono alle prese con la strategia di politica estera in questo momento difficile. La Russia a nord è in competizione geopolitica con gli Stati Uniti e i suoi alleati europei per una sfera di influenza in Ucraina. Ora non è più solo un’operazione militare: è diventato un conflitto costoso, con incertezze sulla sua durata, sulla sua portata e sulle sue conseguenze.

  • Thumbnail for the post titled: Guerra senza frontiere

    Guerra senza frontiere

    Filosofo americano di fama mondiale, politologo, uomo che si è candidato per otto volte alla presidenza degli Stati Uniti, Lyndon Larouche (ora deceduto) ha sostenuto che l’Ucraina è un “innesco” di una guerra termonucleare per la comunità mondiale. Il processo di attivazione è stato avviato da Stati Uniti e Gran Bretagna per indebolire o spezzare la Russia.

  • Thumbnail for the post titled: La Romania si fa artefice di un’espansione mirata in Moldova e Ucraina

    La Romania si fa artefice di un’espansione mirata in Moldova e Ucraina

    La Romania è famosa per la leggenda del conte Dracula, è conosciuta come una repubblica con magnifici castelli e villaggi medievali, è il paese economicamente più sviluppato dell’Europa orientale. Ma dietro le quinte resta il fatto che questo è un paese che annette con successo territori significativi, compresi interi paesi, è impegnato nello sradicamento di popoli senza sanzioni né pressioni da parte degli Stati Uniti e dell’Europa, al contrario della Russia (per la stessa Crimea) o Cina (nel caso degli uiguri).

  • Thumbnail for the post titled: Gli Stati Uniti salveranno ciò che resta dell’Ucraina o provocheranno la Russia a distruggerla completamente?

    Gli Stati Uniti salveranno ciò che resta dell’Ucraina o provocheranno la Russia a distruggerla completamente?

    I referendum di questo fine settimana che le parti liberate di Donetsk, Kherson, Lugansk e Zaporozhye terranno sull’adesione alla Federazione Russa e la successiva decisione del Presidente Putin di mobilitare parzialmente le riserve del suo Paese sono in realtà risposte difensive alla recente battuta d’arresto della Russia nella regione di Kharkov e non “escalation” offensive come i media occidentali guidati dagli Stati Uniti (MSM) stanno erroneamente dipingendo.

  • Thumbnail for the post titled: La geopolitica dei risarcimenti russo/sovietici alla Polonia

    La geopolitica dei risarcimenti russo/sovietici alla Polonia

    Il Parlamento polacco (Sejm) ha appena approvato una risoluzione che chiede un risarcimento alla Germania per la distruzione del Paese da parte dei nazisti durante la Seconda guerra mondiale, la cui geopolitica è stata analizzata in precedenza dall’autore in un articolo che può essere letto qui. La presente si concentrerà sulla richiesta complementare di risarcimenti russi per l’intervento militare dell’URSS nella Seconda Repubblica polacca.

  • Thumbnail for the post titled: L’esitazione e la prevaricazione del Cremlino  sono una strada per la guerra

    L’esitazione e la prevaricazione del Cremlino  sono una strada per la guerra

    Il Cremlino emana confusione. Il Cremlino sta facendo del suo meglio per placare l’Occidente, ma l’Occidente non glielo permette. Basti pensare alla questione del servizio del debito estero della Russia.

  • Thumbnail for the post titled: Eurasia: una visione speciale del mondo

    Eurasia: una visione speciale del mondo

    L’Eurasia non è solo un concetto geografico, ma anche un’intera teoria, un sistema e una speciale visione del mondo. La sua essenza risiede in quanto segue.
    Per secoli l’Occidente ha cercato di imporre le sue norme e i suoi criteri a tutta l’umanità. Questa è la sua politica di civilizzazione. E questo non è cambiato nel corso dei secoli, a prescindere da ciò che sta in testa all’ideologia dell’Occidente, sia essa il cattolicesimo, il protestantesimo, il modernismo, il liberalismo o il capitalismo.

  • Thumbnail for the post titled: La fine della civilizzazione occidentale [5]

    La fine della civilizzazione occidentale [5]

    La guerra per procura della NATO in Ucraina contro la Russia è il catalizzatore che sta dividendo il mondo in due sfere opposte con filosofie economiche incompatibili. La Cina, il Paese che sta crescendo più rapidamente, tratta il denaro e il credito come un servizio di pubblica utilità allocato dal governo, invece di lasciare che il privilegio monopolistico della creazione di credito sia privatizzato dalle banche, che hanno così sostituito il governo come pianificatore economico e sociale.

  • Thumbnail for the post titled: La fine della civilizzazione occidentale [4]

    La fine della civilizzazione occidentale [4]

    La pretesa neoliberale è che la privatizzazione del settore pubblico e l’acquisizione della pianificazione economica e sociale da parte del settore finanziario in determinati Paesi porti una prosperità reciprocamente vantaggiosa. Questo dovrebbe rendere volontaria la sottomissione degli stranieri all’ordine mondiale incentrato sugli Stati Uniti. Ma l’effetto reale della politica neoliberista è stato quello di polarizzare le economie del Sud globale e di sottoporle a un’austerità densa di debiti.