Tag: liberazione

  • Thumbnail for the post titled: Cinque motivi per cui la liberazione di Soledar è così significativa

    Cinque motivi per cui la liberazione di Soledar è così significativa

    Questo sviluppo rappresenta la prima grande vittoria sul campo per l’operazione speciale di Mosca dopo la serie di battute d’arresto dello scorso anno nelle regioni di Kharkov e Kherson. Per questo motivo, ci si aspetta che domini la copertura giornalistica nel fine settimana, anche se non è chiaro quanti organi di informazione metteranno in evidenza i seguenti punti.

  • Thumbnail for the post titled: Crisi di Governo o crisi di Draghi?

    Crisi di Governo o crisi di Draghi?

    Il 14 luglio il Presidente del Consiglio Mario Draghi ha d’improvviso dato le dimissioni: “La maggioranza di unità nazionale che ha sostenuto questo governo dalla sua creazione non c’è più. È venuto meno il patto di fiducia alla base dell’azione di governo”, ha annunciato al Consiglio dei Ministri riferendosi alla scelta dei senatori del M5S di non votare la fiducia sul Decreto Legge Aiuti ieri a Palazzo Madama.

  • Thumbnail for the post titled: Il Sud globale riuscirà a liberarsi dal debito dollarizzato?

    Il Sud globale riuscirà a liberarsi dal debito dollarizzato?

    Con Il destino della civiltà: Capitalismo finanziario, capitalismo industriale o socialismo, Michael Hudson, uno dei più importanti economisti indipendenti del mondo, ci ha fornito probabilmente il manuale definitivo su dove siamo, chi comanda e se possiamo scavalcarlo.

  • Thumbnail for the post titled: La guerra di liberazione continentale o la liberazione delle nazioni prigioniere

    La guerra di liberazione continentale o la liberazione delle nazioni prigioniere

    Siamo nazioni prigioniere della plutocrazia globalista, che ci ha devastato economicamente e moralmente, ci ha polverizzati politicamente e ci sta usando ciecamente contro il suo nemico strategico – la Russia. Tutta la storia degli ultimi tre decenni e qualcosa non è che una continua marcia dell’Occidente collettivo sull’area ex-comunista per colonizzarla e sfruttarla. Nel quadro dell’applicazione di questa strategia, agli occidentali non importa quale regime politico sia in Russia, né quale sia esattamente il suo leader, lo zar Nicola II, Stalin o Putin. Le aspettative geopolitiche rimangono incrollabili: la Russia deve essere distrutta. E solo dopo la distruzione finale della Russia diventa possibile esercitare un dominio assoluto su tutto il continente eurasiatico.

  • Thumbnail for the post titled: L’ interruttore della storia

    L’ interruttore della storia

    È come se all’improvviso fosse impazzito l’interruttore della luce. Il dito pigia compulsivamente, ma la lampada non si accende. Di tanto in tanto manda bagliori, squarci di chiarore accecante che mostrano scenari paurosi, ma non è la nostra volontà a premere. E’ tornata- non invitata – la storia e noi non sappiamo cosa metterci. Prima l’epidemia, con il terrore, la sofferenza, il ritorno della Grande Rimossa, la morte. Poi le menzogne associate, i pipistrelli, la scoperta dell’esistenza di laboratori che sperimentano quello che pudicamente chiamano “guadagno di funzione”, il rafforzamento di ceppi virali e la creazione di nuovi virus.

  • Thumbnail for the post titled: La sinistra convergenza del Grande Reset con il Vaticano e la teologia della liberazione

    La sinistra convergenza del Grande Reset con il Vaticano e la teologia della liberazione

    Tra i blocchi globali del covid del 2020 e le dislocazioni economiche che ha causato, Klaus Schwab, un fondatore precedentemente di basso profilo di un forum economico con sede in Svizzera, è emerso sulla scena mondiale auspicando quello che ha definito un grande reset dell’intera economia mondiale, usando la pandemia come pretesto. Lo stesso Schwab ha persino pubblicato un libro nel luglio 2020 che delinea il suo progetto.