Tag: paradigma

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    Quel leggero sospetto sottaciuto per due anni: la pandemia come fase propedeutica alla guerra mondiale

    Secondo la circolare inviata il 10 maggio dal governo italiano alla magistratura, in caso di guerra nucleare occorrono lockdown e uso della mascherina.
    Non ricorda qualcosa?
    Nei primi mesi del 2020, scrissi che l’emergenza pandemica stava generando, nella psicologia di massa, le precondizioni per l’accettazione passiva di un eventuale stato di guerra. Non affermai, però, che la pandemia fosse deliberatamente utilizzata a tale fine: un po’ perché penso tutt’ora che il fine dell’emergenzialismo sanitario sia soprattutto la riconversione del sistema produttivo e delle istituzioni, un po’ perché allora temevo di essere qualificato come complottista.

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    Il paradigma della Fine [7/7]

    Riassumiamo infine la nostra analisi sommaria. Abbiamo scoperto che a tutti i livelli dei modelli riduzionisti più generalizzati della teleologia storica esiste quasi la stessa traiettoria di sviluppo del processo storico. Ora dobbiamo solo collocare tutte le componenti rivelate nell’ultima formula generalizzante.

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    Il paradigma della Fine [6/7]

    L’ultimo livello su larga scala di riduzione della storia alla formula semplice si dovrebbe trovare nella storia delle religioni e nei problemi interconfessionali. Poiché la traiettoria generale del processo storico, che abbiamo rilevato fin dall’inizio nel paradigma economico, si è rivelata applicabile a tutti gli altri livelli analizzati, possiamo con fiducia cercare i suoi analoghi anche nella sfera religiosa.

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    Il paradigma della Fine [4/7]

    La riduzione geopolitica è conosciuta molto meno del modello economico, ma la sua convincenza e chiarezza, tuttavia, è abbastanza paragonabile al paradigma del Lavoro-Capitale. C’è anche nella geopolitica la parte teleologica delle nozioni, che rappresentano il soggetto della storia, ma questa volta colta non nel suo aspetto economico, ma nell’aspetto della geografia politica. Si tratta dei due soggetti geopolitici: il mare (Talassocrazia) e la terra (Tellurocrazia). L’altro pare è sinonimo di loro, l’Ovest-Est, dove l’Ovest e l’Est sono considerati non solo come nozioni geografiche, ma come blocchi di civiltà. L’Occidente è, secondo la dottrina dei geopolitici, uguale al Mare. L’Est (Oriente) è uguale alla Terra.

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    Il paradigma della Fine [2/7]

    La dottrina di Marx è stata così popolare nel ventesimo secolo, che è assolutamente difficile parlarne, specialmente in Russia, dove il marxismo è stato per lunghi decenni proclamato l’ideologia ufficiale. Questo tema è visto allo stesso modo morboso e insaziabile di allusioni e connotazioni anche dagli intellettuali occidentali, per i quali la disputa e i dibattiti su Marx erano il tema centrale dei discorsi filosofici e culturologici. Nessun altro ha influenzato così tanto la storia moderna come Marx, è difficile nominare un pensatore paragonabile a lui per fama, popolarità, circolazione di libri.