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  • Thumbnail for the post titled: Federazione Russa, Stati Uniti ed Unione Europea: la partita del gas

    Federazione Russa, Stati Uniti ed Unione Europea: la partita del gas

    L’Unione Europea, con la sua politica estera e di sicurezza comune, si prefigge come scopo quello di consentire ai ventisette Stati membri (tra cui l’Italia) un maggior peso a livello internazionale di quanto ne avrebbero se agissero singolarmente. Tuttavia, le scelte assunte a partire dal 24 febbraio 2022, ma in realtà già dal 2014, nei confronti dell’operazione speciale avviata dalla Federazione Russa in Ucraina dimostrano la assoluta sudditanza di Bruxelles verso gli Stati Uniti d’America.

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    Il controllo del sistema alimentare da parte dei globalisti fa parte del loro piano di controllo su di te

    I globalisti stanno prendendo il controllo del sistema alimentare: se controllano le sementi, controllano il cibo, e se controllano il cibo, possono usare l’ID digitale per controllare l’accesso dei consumatori al cibo.
    L’agenda globalista di accaparramento del potere non è qualcosa di onnicomprensivo. Ci stanno attaccando da ogni angolazione possibile e, che si parli di biosicurezza, finanza, abitazioni, salute, energia, trasporti o cibo, tutti i cambiamenti a cui stiamo assistendo hanno un unico obiettivo: farci conformare ai piani dei globalisti.

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    L’UE ha fatto marcia indietro

    L’UE ha mosso i primi passi per revocare le sanzioni energetiche e alimentari contro la Russia, seguiranno altri passi? O l’Occidente, demonizzando la Russia, reagirà con un attacco militare? Non è stato ancora deciso nulla, ma se il passo indietro continua e l’accordo separato sulle esportazioni di grano dall’Ucraina rimane, sarà generalmente una buona notizia per la regione.

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    L’Africa Orientale è pronta per un mondo in cui l’acqua sarà una merce tanto quanto il petrolio?

    A dicembre 2020, il CME Group, uno stock exchange negli Stati Uniti, ha lanciato contratti future relativi all’acqua della California, un mercato di 1,1 miliardi. L’indice si basa sui prezzi nei principali bacini fluviali della California, dove la scarsità d’acqua è aumentata negli ultimi anni.

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    Le calunnie di Macron dimostrano quanto sia disperata la Francia per riconquistare l’influenza in Africa

    Sono lontani i tempi in cui la Francia poteva sfruttare la sua rete di influenza nella “Françafrique” per rivolgere cuori e menti contro i suoi avversari geopolitici come la Russia, per non parlare della facilità con cui in passato era in grado di mettere a segno innumerevoli colpi di Stato per proteggere i suoi interessi. Invece, tutto ciò che il suo capo di Stato può fare è chiamare per nome i funzionari africani e fingere che siano dittatori impopolari anche se hanno il pieno sostegno del loro popolo, come nel caso del Mali.

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    Chi ha il controllo? Il “consenso di Wall Street”, il capitalismo di Stato e la politica industriale specializzata

    Questo articolo invita a esplorare le nuove tendenze economiche in cui si intrecciano il moderno capitalismo di Stato e il Wall Street Consensus, prendendo in considerazione le questioni delle infrastrutture, dell’integrazione territoriale e dei collegamenti logistici nell’ambito del dibattito sul rilancio della politica industriale dopo la crisi finanziaria globale del 2008.

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    Ucraina, l’economia di guerra viene usata per preparare il saccheggio neoliberista del Paese

    In questo ottimo articolo di Peter Korotaev viene spiegato come il Paese stia affrontando economicamente lo stato di guerra in corso, attraverso un’analisi lucida e precisa delle mosse fatte dall’UE per preparare il terreno a ciò che sarà dell’Ucraina.
    Invece di attuare un’economia fatta di nazionalizzazione delle strutture nevralgiche, il governo continua a perseguire i dogmi neoliberali, grazie alla pressione occidentale sui decisori politici.
    Un esperimento per la totale liberalizzazione di ogni settore dell’economia, attuabile solo in una fase emergenziale, in cui tutti gli occhi sono rivolti altrove.

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    Le élites dell’UE hanno dato un nuovo significato alla guerra fredda

    Le case al freddo, i costi devastanti dell’energia e l’impennata delle bollette alimentari sono il risultato dell’agenda bellica degli Stati Uniti e della NATO nei confronti della Russia. La stagione estiva ha portato ondate di caldo torrido in tutta Europa (e altrove), ma, tra pochi mesi, 500 milioni di cittadini dell’Unione Europea dovranno affrontare livelli record di privazioni, quando la carenza di gas dalla Russia si manifesterà in pieno.

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    15 anni di esperimenti falliti: miti e fatti sul blocco del gas di Israele

    La presunta retorica patriottica di Israele sulla lotta per gli interessi nazionali e la sovranità nasconde una banale aggressione contro la popolazione civile di Gaza.
    Sono passati quindici anni da quando Israele ha imposto un blocco totale contro la Striscia di Gaza, sottoponendo quasi due milioni di palestinesi a uno dei più lunghi e brutali blocchi a sfondo politico della storia. Il governo israeliano ha poi giustificato le sue azioni come l’unico modo per proteggere il Paese dal “terrorismo” palestinese. Questa è ancora oggi la linea ufficiale israeliana. Non molti israeliani – certamente non nel governo, ma anche nei media o nella gente comune, ad esempio – sosterrebbero che Israele è più sicuro oggi di quanto non lo fosse prima del giugno 2007.

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    Per coloro che sono in procinto di fare rock, NAM 2.0 vi saluta

    La spinta del NAM 2.0 – di cui la Cina è uno dei protagonisti – si contrappone al modo in cui l’Impero del Caos – e della Menzogna – ha tessuto la sua rete tossica, attraverso la guerra al terrorismo, dall’inizio del millennio.
    Erano i giorni in cui, nel 1955, alla leggendaria conferenza di Bandung in Indonesia, il Sud globale appena emancipato iniziò a sognare di costruire un nuovo mondo, attraverso quello che si configurò più tardi, nel 1961 a Belgrado, come Movimento dei Non Allineati (NAM).