Tag: cinema

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    Morte e Rinascita tra il mito di Taliesin, la Fenice e la storia della vita sulla Terra

    “La terra non deve morire, deve vivere! … ma c’è qualcosa di malsano che la sta uccidendo: la specie umana, una piccola creatura vivente. La sua evoluzione ha preso una piega sbagliata. La specie umana risorgerà per edificare una nuova civiltà… deve ritornare ad essere nulla per potere rinascere ad una nuova vita….

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    Chi è il vero “cattivo” del film “Jurassic World: Il Dominio”? Una riflessione sul “Cattivo/a” e sulla malvagità umana [4]

    Gli insetti, discendenti dagli artropodi acquatici, furono i primi organismi a colonizzare la terraferma, circa 300 milioni di anni fa, durante il Carbonifero. Gli insetti sono quindi tra gli esseri viventi ad avere la struttura anatomica e il genoma più antichi in assoluto. Essi si evolsero in innumerevoli specie di ogni dimensione, come imenotteri, ortotteri, coleotteri, libellule, farfalle, api, vespe, cicale, grilli, cavallette e locuste. Durante il Mesozoico (Triassico, Giurassico, Cretaceo), le libellule raggiunsero dimensione gigantesche, come dimostrano i reperti fossili di Meganeura Monyi, Brogniart, 1893).

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    Chi è il vero “cattivo” del film “Jurassic World: Il Dominio”? Una riflessione sul “Cattivo/a” e sulla malvagità umana  [3]

    Nel primo film della saga di Jurassic Park (1993, Universal Pictures and Amblin Entertainment, Regia di Steven Spielberg), il vero cattivo è Dennis Nedry: la vera nemesi di John Hammond. Dennis Nedry corrotto dal rivale della ingen Lewis Dodgson, ruba gli embrioni dei dinosauri per consegnarli al capo della Byosin. Per realizzare il piano, disattiva tutta la corrente elettrica del parco, favorendo la distruzione dei recinti da parte dei dinosauri.

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    Chi è il vero “cattivo” del film “Jurassic World: Il Dominio”? Una riflessione sul “Cattivo/a” e sulla malvagità umana [2]

    Carl Gustav Jung (1875 – 1961), ha riconosciuto tra i molteplici archetipi del femminile, il cosiddetto Archetipo della matrigna cattiva, cioè tutte quelle figure del femminile oscuro legato alla strega, alla matrigna e alla dea Cibele.
    La società, tuttavia, fa ancora fatica ad accettare che una madre usa la violenza sui propri figli. Dalla madre ci si aspetta protezioni, attenzioni, coccole, difese; ma spesso non è così, e tante madri fanno del male ai loro figli. Perché l’essere umano è malvagio, piu di quello che si pensa.

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    Chi è il vero cattivo del film “Jurassic World: Il Dominio”? Una riflessione sul “Cattivo/a” e sulla malvagità umana [1]

    Come ogni film, storia, mito, favola, fiaba, film di animazione o cartone animato e videogioco che si rispetti, il cattivo è fondamentale: ammettiamolo: in ogni storia a tutti noi piace il “Cattivo “, perché è il perno della storia, e l’eroe, il buono che combatte per difendere il mondo, è grazie al cattivo che può diventare ciò che è destinato ad essere.

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    Di gender, di cinema, di voto utile

    Possiamo dichiarare la partita sul gender fallita.
    Persa perché era una questione metafisica e escatologica, in cui il deragliamento del maschile e del femminile dalle linee della legge naturale era un segno da cogliere e decifrare.
    Era quindi una battaglia che chiamava al piano culturale e all’intelletto; invece è stata combattuta come una crociata moralistica.

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    Cinema: invito al viaggio

    La Storia, ovvero Colui che la governa, non cessa di inviarci dei Segni, affinché noi possiamo finalmente sollevarci dal sonno di polvere in cui siamo schiacciati. Eppure continuiamo a non avvedercene, opponendo verso di essi la più tenace forma di “resistenza psicologica”.

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    La leggenda di Colapesce: mito, storia, alchimia e scienza di un mito universale [1]

    Poiché le serate culturali con il Circolo Culturale di Palermo vanno avanti, sono state scelte ancora una volta tematiche che riguardano la storia e i miti della Sicilia: dopo le serate dedicate a Dante Alighieri ( 1265- 1321), di Marzo/ Aprile 2021, a Leonardo Sciascia ( 1921- 1989) , di Maggio/ Giugno 2021, a Ludovico Ariosto (1474- 1933), di Ottobre/ Novembre, e a Giovanni Verga (1840- 1922), di Gennaio/ Febbraio 2022, le nuove giornate riguardano temi prettamente storici , ma con l’aggiunta di personaggi letterari legati alla Sicilia come lo scrittore Gesualdo Bufalino ( 1921- 1989 ) o il poeta Ignazio Buttitta ( 1899- 1997 ) .

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    L’Intelligenza Artificiale nella narrativa e il futuro della guerra

    Uno spiritoso parlamentare danese sconosciuto una volta disse: «È difficile fare previsioni, soprattutto sul futuro». In nessun luogo le previsioni sono più complesse che nel campo della sicurezza nazionale. L’esito delle guerre può avere poco a che fare con le aspettative. Nonostante le difficoltà nel prevedere il futuro, è un prodotto dell’immaginazione umana. Possiamo ricorrere alla finzione per predire il futuro, ma dobbiamo stare attenti.

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    Sette giorni a maggio

    “Sette giorni a maggio” (1964) di John Frankenheimer può essere un film hollywoodiano, basato sull’omonimo libro, ma è anche un resoconto incredibilmente perspicace del problema del pensiero della Guerra Fredda.