Tag: cratesiologia

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    Gran Bretagna contro Russia: il fronte dell’informazione

    Alla fine di luglio è circolata online un’intervista scioccante a un prigioniero del battaglione Azov. Nella clip, il prigioniero di guerra ha affermato che Oleksiy Arestovych, un tempo consigliere chiave del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, aveva ordinato al suo reggimento neonazista (tra le altre unità militari) di eseguire e filmare “uccisioni brutali” di soldati russi prigionieri come parte di una “campagna informativa” prima dell’inizio del conflitto.

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    L’ex capo del Pentagono ha rivelato i piani di psico-guerra degli Stati Uniti contro la Russia

    È il massimo della “scorrettezza politica” riconoscere che gli Stati Uniti conducono una guerra psicologica (psywar) contro gli altri, poiché il dogma legato alla screditata convinzione suprematista del proprio “eccezionalismo” sostiene che tutti gli abitanti del mondo sono già presumibilmente attratti dai loro modelli, rendendo così superflua qualsiasi operazione di gestione della percezione. La realtà, tuttavia, è che gli Stati Uniti hanno sempre condotto guerre psicologiche contro i loro avversari geopolitici e continueranno a farlo.

  • Thumbnail for the post titled: Come le guerre segrete dell’informazione britannica prendono di mira la Russia, minacciando civili e giornalisti

    Come le guerre segrete dell’informazione britannica prendono di mira la Russia, minacciando civili e giornalisti

    A fine luglio è circolata online un’intervista scioccante a un combattente del Battaglione Azov catturato.
    Nella clip, il prigioniero di guerra ha affermato che Oleksiy Arestovych, un tempo consigliere chiave del presidente ucraino Volodymyr Zelensky, prima della guerra aveva ordinato al suo reggimento neonazista (tra le altre unità militari) di eseguire e filmare “brutali omicidi” di soldati russi catturati, al servizio di una “campagna informativa”.

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    Il potenziale di confronto informativo e cognitivo

    Di recente mi sono imbattuto in un articolo di un generale americano in pensione in cui parlava in modo vivido e convincente (ovviamente riferendosi al lettore occidentale a cui la pubblicazione era destinata) delle debolezze dell’esercito russo.

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    Il controllo del sistema alimentare da parte dei globalisti fa parte del loro piano di controllo su di te

    I globalisti stanno prendendo il controllo del sistema alimentare: se controllano le sementi, controllano il cibo, e se controllano il cibo, possono usare l’ID digitale per controllare l’accesso dei consumatori al cibo.
    L’agenda globalista di accaparramento del potere non è qualcosa di onnicomprensivo. Ci stanno attaccando da ogni angolazione possibile e, che si parli di biosicurezza, finanza, abitazioni, salute, energia, trasporti o cibo, tutti i cambiamenti a cui stiamo assistendo hanno un unico obiettivo: farci conformare ai piani dei globalisti.

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    Davos 2022

    Il World Economic Forum è un’organizzazione internazionale non governativa fondata il 24 gennaio 1971 dall’ingegnere ed economista tedesco Klaus Schwab.
    Il WEF è noto soprattutto per il suo incontro annuale alla fine di gennaio a Davos, una località di montagna nelle Alpi orientali della Svizzera. L’incontro riunisce circa 3.000 membri paganti e partecipanti selezionati, inclusi investitori, leader aziendali, leader politici, economisti, celebrità e giornalisti, per discutere di questioni globali in 500 sessioni.

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    Quel leggero sospetto sottaciuto per due anni: la pandemia come fase propedeutica alla guerra mondiale

    Secondo la circolare inviata il 10 maggio dal governo italiano alla magistratura, in caso di guerra nucleare occorrono lockdown e uso della mascherina.
    Non ricorda qualcosa?
    Nei primi mesi del 2020, scrissi che l’emergenza pandemica stava generando, nella psicologia di massa, le precondizioni per l’accettazione passiva di un eventuale stato di guerra. Non affermai, però, che la pandemia fosse deliberatamente utilizzata a tale fine: un po’ perché penso tutt’ora che il fine dell’emergenzialismo sanitario sia soprattutto la riconversione del sistema produttivo e delle istituzioni, un po’ perché allora temevo di essere qualificato come complottista.

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    Pandemia, guerra, ancora pandemia: come e perchè occorra spezzare la catena riproduttiva delle emergenze

    L’emergenza bellica e la sua propaganda non hanno funzionato.
    Dopo tre mesi, la maggioranza della popolazione continua a essere contraria alla politica guerrafondaia del governo e, soprattutto, è nauseata dal fatto di essere costretta a vedere la faccia di Zelensky ovunque e a qualsiasi ora. Viene da ipotizzare che se la propaganda atlantista fosse stata più sobria e meno ossessiva, il risultato avrebbe potuto essere diverso.

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    Qual è il motivo dell’odio verso la Russia?

    La Russia sta attuando una controrivoluzione contro la rivoluzione neoliberale globale guidata dagli USA
    Da dove nasce un odio così brutale nei confronti della Russia? L’odio che unisce gli ammiratori permanenti del regime lituano al potere e i suoi critici pubblici. Non citerò i loro nomi, i nomi dei canali televisivi e dei giornali – sono ben noti.
    Da dove nasce un odio così brutale verso la Russia? Un odio che si è risvegliato – almeno a me sembra – dopo gli eventi del 2014. È stata seguita dalla perdita di amici (questa volta, per fortuna, solo amici di Facebook per ora) e da un indescrivibile disgusto per tutto ciò che ti entra dentro dallo spazio pubblico.

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    La follia della schiavitù postmoderna e l’uomo artefice di se stesso

    C’è qualcosa di folle nei tempi che ci troviamo a vivere. Non è soltanto la follia dei governanti che ci soggiogano e perseguitano, ma è anzitutto la follia dell’uomo postmoderno. Tale patologia si manifesta nella dimensione socio-politica attraverso il carattere, propriamente acquisito nel corso del Novecento, della popolazione dell’Occidente globalizzato che consiste nella ricerca spasmodica di un’entità di potere cui sottomettersi senza indugio, per poi lamentarsi della condizione di schiavitù e pretendere che qualcuno di indefinito, una sorta di messia o di popolo eletto, ribalti la situazione ed instauri un’era di pace e ricchezza, senza però cambiare id una virgola la propria esistenza.