Tag: Medovarov

  • Thumbnail for the post titled: Albanesi della Novorussia: problemi e prospettive all’interno della Russia

    Albanesi della Novorussia: problemi e prospettive all’interno della Russia

    La liberazione della regione dell’Azov, avvenuta in primavera, lo svolgimento di un referendum sul ritorno della regione di Zaporozhye alla Russia, nonché ulteriori prospettive di espansione dei territori liberati, mettono la Russia al primo posto: gli albanesi di Novorussia sono diventati nostri concittadini.

  • Thumbnail for the post titled: Elizabeth Windsor ed Elizabeth Truss: risultati intermedi

    Elizabeth Windsor ed Elizabeth Truss: risultati intermedi

    È necessaria una sobria valutazione delle capacità del sistema politico britannico in una nuova fase di crisi, insolitamente acuta, dello sviluppo mondiale.
    Due giorni dopo aver incontrato la sua omonima e averla confermata come primo ministro, la regina Elisabetta II, minata da un eccessivo stress, ha lasciato questo mondo. È difficile pensare a un momento più simbolico e provvidenziale.

  • Thumbnail for the post titled: La poesia di Alexander Klimov: uno sguardo indietro di due anni

    La poesia di Alexander Klimov: uno sguardo indietro di due anni

    Due anni fa, il 26 agosto 2020, il poeta di Saratov Aleksandr Valentinovich Klimov si è spento volontariamente. Questo non vuol dire che non ci sia stata una risposta: poi è apparso un articolo su di lui nel giornale Zavtra, intitolato “Un romano sulle ceneri”, e Alexander Dedovich ha scritto una poesia in sua memoria. Tuttavia, Klimov è ancora poco conosciuto: le sue poesie sono ricordate soprattutto dai lettori di Zavtra, dai fan di Saratov e da una ristretta cerchia di ex abbonati. Solo una delle sue raccolte di poesie, “Red Faith”, ha raggiunto il livello nazionale. Ma oggi c’è motivo di parlare di nuovo della poesia di Klimov.

  • Thumbnail for the post titled: L’Algeria in un mondo multipolare: i contorni di un partenariato prioritario

    L’Algeria in un mondo multipolare: i contorni di un partenariato prioritario

    Negli ultimi tempi, l’emergere di poli di potere e di influenza indipendenti dall’Occidente sta avvenendo a una velocità sempre maggiore. Ma anche a fronte di questa tendenza globale, negli ultimi due o tre anni i cambiamenti nei Paesi del Maghreb e del Sahel sono stati di una rapidità senza precedenti. Il caso dell’Algeria è particolarmente esemplificativo.

  • Thumbnail for the post titled: Una difficile necessità: riflessioni sul destino dell’Ucraina occidentale

    Una difficile necessità: riflessioni sul destino dell’Ucraina occidentale

    La questione degli obiettivi territoriali finali dell’operazione speciale rimane oggetto di dibattito anche tra i più convinti patrioti russi, per non parlare del fatto che su di essa specula una “sesta colonna” di traditori all’interno del campo politico ufficiale russo.

  • Thumbnail for the post titled: Konstantin Leontiev e gli ideali delle operazioni speciali

    Konstantin Leontiev e gli ideali delle operazioni speciali

    Un recente articolo polemico di Rustem Vakhitov [1], in cui cerca di mettere in discussione la posizione di Konstantin Leontiev sul nazionalismo ucraino, è piuttosto sorprendente. Secondo il pubblicista, Leontiev sarebbe scettico sulle operazioni militari della Russia in questi giorni. Se tali dichiarazioni provenissero dalla penna di un atlantista, di un liberale o di un russofobo, non meriterebbero risposta. Ma poiché Rustem Vakhitov si definisce un “eurasiatico di sinistra” e un sostenitore della Russia come impero multietnico, la domanda che pone merita una risposta comprensibile.

  • Thumbnail for the post titled: Alla vigilia dell’Eurasiatismo: un nuovo sguardo sul pensiero prerivoluzionario russo

    Alla vigilia dell’Eurasiatismo: un nuovo sguardo sul pensiero prerivoluzionario russo

    È ora disponibile la traduzione in russo della monografia di Marlene Laruelle Il mito ariano e il sogno imperiale nella Russia del XIX secolo [1]. La ricercatrice francese è nota al lettore russo per il suo imponente libro sull’eurasiatismo negli anni ’20 e ’30 [2], di cui ora è disponibile una sorta di prologo. Purtroppo il nuovo libro è molto disordinato, pieno di refusi e imprecisioni, anche nei nomi.

  • Thumbnail for the post titled: Riscoprire l’Europa orientale

    Riscoprire l’Europa orientale

    A.L. Bovdunov, esperto riconosciuto di Romania e di teoria della geopolitica, ha pubblicato il suo nuovo libro “La grande Europa orientale: la geopolitica. Geosofia. Il terzo tradizionalismo” [1]. A giudicare dalla menzione di vari eventi fino all’inizio del 2021, il libro è stato terminato circa un anno fa: è ancora più interessante guardare a queste previsioni ora, nelle condizioni di una drammatica trasformazione dell’intero sistema politico europeo.

  • Thumbnail for the post titled: La geopolitica dell’Albania sullo sfondo della crisi ucraina

    La geopolitica dell’Albania sullo sfondo della crisi ucraina

    Il rafforzamento dell’influenza della Russia in Albania dovrebbe essere all’ordine del giorno. Quando si analizzano gli sviluppi politici nel mondo durante i giorni dell’operazione militare speciale della Russia in Ucraina, l’Albania viene solitamente trascurata. Di solito ci si limita a sottolineare che questo Paese extracomunitario ha rapidamente aderito al divieto di voli verso la Russia e al blocco delle carte bancarie russe, per poi calmarsi. Nel frattempo, c’è molto da tenere d’occhio.

  • Thumbnail for the post titled: Yuri Stefanov, visionario tra i mondi

    Yuri Stefanov, visionario tra i mondi

    Negli anni ’60 e ’80, l’underground esoterico tradizionalista nell’Unione Sovietica rappresentava un numero di gruppi e linee disparate, ma tutti hanno lasciato un segno luminoso nella poesia. Tutti i membri del circolo “Yuzhinsky” di Mosca (Yuri Mamleev, Evgeny Golovin, Geidar Dzhemal e Aleksandr Dugin dagli anni ’80) hanno scritto poesie vivide, che stanno ancora godendo di una meritata popolarità.