Tag: Murelli

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    Servi più realisti del re

    Dopo giorni che non lo facevo, l’altro ieri sera accendo la TV per sentire un TG e vedere a che punto di sconcezza pornografica è nel frattempo giunta l’italica informazione. Capto al volo Barbara Palombelli che se ne viene fuori con un «I Russi bombardano la centrale nucleare di Zaporizia» quando da giorni pure i corrispondenti RAI più fanatici e azzerbinati nel leggere le veline di Kiev si limitano a dire semplicemente «La centrale viene bombardata» senza specificare da chi, perché ormai nessuno più può seriamente credere che i russi si auto bombardano.

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    Nella prassi meloniana

    Quel che è grave nella prassi meloniana non sono tanto le urticanti, stucchevoli e fastidiose genuflessioni al poliziotto globalista NATO. Nella modalità con cui Meloni esterna la sua sudditanza altro non c’è da rilevare che un malcelato provincialismo da “colonia minore” che vuole farsi largo tra le “colonie privilegiate”, la libidine del servo che vuole essere ben accettato alla corte del Re nudo.

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    Missili “poco comici”

    Zelensky non solo ha immediatamente accusato la Russia di aver deliberatamente lanciato due missili sulla Polonia, ma ancora ora, dopo essere stato smentito tanto dalla NATO quanto dagli americani, insiste nel dire che lui ha le prove essere stati i russi e vuole i suoi ispettori in Polonia sul luogo dell’impatto per poterlo dimostrare.

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    Fesserie di propaganda

    Il livello propagandistico mediatico ha raggiunto livelli osceni tali che non si sa più se ridere o piangere. C’è chi par mio sta su Facebook a fare un briciolo di controinformazione nella piena consapevolezza che alla fine ce la raccontiamo tra di noi.

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    Nella rebambitocrazia planetaria in cui siamo costretti a vivere

    Nella rebambitocrazia planetaria cui siamo costretti a vivere, emblematicamente contrassegnata dall’assegnare ad un’infanta svedese l’agenda ecologica, ci tocca avere a che fare anche con i pacifisti che organizzano manifestazioni per la pace contro la guerra. Oggi in Italia un paio di manifestazioni. Contro queste anime belle i guerrafondai atlantisti hanno buon gioco nel ridicolizzarli. «Vogliamo la pace, la fine della guerra» dicono.

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    Ricapitolando con 10 punti tutt’altro che esaustivi

    1) Il conflitto in Ucraina non è cominciato a febbraio del 2022, e per certi versi neppure nel 2014 dopo il golpe di Maidan. Nel più ampio quadro di aggressione alla Russia da parte dell’Occidente a trazione USA, le premesse al conflitto sono state poste nel 1990.

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    I nuovi mostri

    Non c’è niente da fare, prosegue l’involuzione antropologico-culturale dei prototipi umani “di destra” e “di sinistra”.
    Il tipo umano di destra oggi si cimenta con il giustificazionismo. Convinto dell’essenza rivoluzionaria di Meloni & C. argomenta così: “Meloni è una sincera antagonista del sistema, portatrice di valori alternativi rispetto a quelli propri del globalismo atlantista e in questa prima fase è costretta a sferragliare su binari imprescindibili pena il deragliamento.

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    Che meloni per la Meloni!

    Siete stucchevoli. Nella vostra bolla, dentro la vostra gabbia ideologica da criceti intenti a far girare la ruota, siete stucchevoli in tutti i vostri tic. Da sinistra, con il vostro acido livore antimeloniano a prescindere, nel chiedere abiure su abiure, professioni di fede, anti questo e quello, di venerare questa o quel monumento a cui invitare per la commemorazione, celebrare questa o quella data, partecipare a questo o a quell’evento, con il pretendere assicurazione per la sopravvivenza della ricetta originale sulla pasta all’amatriciana, con il recriminare l’insufficiente esternazione su questo o quel tema… e le donne qui e le donne là, e i partigiani qui e i partigiani là, e le biciclette delle staffette partigiane qui e le scarpe della Meloni là… Stucchevoli e fastidiosi come le mosche in autunno o i gatti appesi ai cabbasisi.

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    Conosco cento modi per fare uscire l’orso russo dalla tana

    Io capisco tutto. Capisco la posizione dei filoucraini, dei filo-NATO, dei filo-Atlantisti, la narrazione propagandistica dei media, capisco persino la posizione di chi so essersi alimento a visioni tradizionali e dunque essersi dotato di fondamentali interpretativi delle dinamiche del mondo moderno, della guerra, dell’Uomo etc. e oggi straparla avendo smarrito la bussola. Capisco tutto e ovviamente assumo queste posizioni con compatimento.

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    Volevano ucciderlo con la figlia

    Volevano ucciderlo con la figlia. Non ci sono riusciti. Hanno ucciso “solo” sua figlia davanti ai suoi occhi. Hanno ammesso, per bocca della stessa CIA, che l’operazione terroristica è stata preordinata da Kyev cercando di negare ridicolmente il proprio coinvolgimento. Oggi, a nome e per conto di tutto l’Occidente, in particolare della codarda Europa, gli USA lo sanzionano. Sanzionano il filosofo, il sociologo, il geopolitico… le sue idee; e tutto questo la chiamano libertà, democrazia occidentale, giustizia, bene per l’umanità.