Idee&Azione

Recent Posts

  • L’indice di libertà umana nel 2022

    Il Cato Institute, fondato nel 1977 a Washington DC, è un’organizzazione privata di ricerca libertaria dedicata alla difesa dei diritti civili e alla limitazione delle interferenze governative nella vita privata. L’Istituto pubblica numerosi studi politici, libri e riviste su una varietà di argomenti: libertà civili nel mondo, problemi sociali ed economici degli Stati Uniti e di altri Paesi, nonché manifesti libertari ed enciclopedie (Cato Institute: About. // Cato Institute).

  • Thumbnail for the post titled: Il suicidio economico della Germania in nome delle sanzioni antirusse

    Il suicidio economico della Germania in nome delle sanzioni antirusse

    La Germania si trova in una posizione molto difficile, costretta a scegliere tra i propri interessi nazionali e le politiche antirusse in nome della fedeltà all’atlantismo. All’interno del governo di Berlino emergono due tendenze opposte.

  • Thumbnail for the post titled: L’ONU, Israele e l’AP non possono più controllare la narrazione palestinese

    L’ONU, Israele e l’AP non possono più controllare la narrazione palestinese

    “Sto continuando a impegnarmi con tutte le parti interessate per de-calcificare la situazione. Esorto tutte le parti ad astenersi da passi che potrebbero infiammare ulteriormente una situazione già instabile”, ha dichiarato oggi Tor Wennesland, coordinatore speciale delle Nazioni Unite per il processo di pace in Medio Oriente, dopo che l’esercito israeliano ha ucciso 11 palestinesi e ne ha feriti oltre 100 in un raid a Nablus.

  • I motivi per una vittoria russa

    Su questo punto si possono fare alcune osservazioni. Sebbene lo stato attuale della tecnologia nucleare sia altamente riservato e nessuno possa essere del tutto sicuro di come stiano realmente le cose, si ritiene (e probabilmente a ragione) che le capacità nucleari russe, così come i mezzi per utilizzarle attraverso missili, sottomarini e altri mezzi, siano sufficienti a distruggere gli Stati Uniti e i Paesi della NATO. Al momento, la NATO non dispone di mezzi sufficienti per difendersi da un potenziale attacco nucleare russo. Pertanto, in caso di emergenza, la Russia ha modo di ricorrere a questo argomento dell’ultimo secondo.

  • Metafisica del Caos e Soggetto Radicale

    Affrontare gli scritti di Aleksandr Dugin è sicuramente l’inizio di una nuova avventura esistenziale. Il suo pensiero scava dentro, crea interrogativi, stimola confronti. Funge da spazzino nei confronti dei residui ideologici preconfezionati, mai decisamente affrontati oppure mai volutamente lasciati, non tanto perché parte di una weltanschauung che non ha saputo superare la realtà del suo essere una infondata utopia, ma perché in realtà tale utopia è stata per molti decenni e per molti di noi, il sostegno di una vita politicamente perseguitata dal sistema e il motore di una militanza metapolitica di minoranza, all’insegna del cameratismo nazionalpopolare, della memoria della grandezza di Roma e del Sacro Romano Impero europeo, del Me ne frego! dannunziano quale stile di vita antimoderno.

  • La Cina e l’Occidente

    Per un lungo periodo, fino a poco tempo fa, gli Americani hanno sempre dato per scontato che il partito comunista cinese sarebbe crollato. Vedevano la Rivoluzione Culturale come l’inizio della fine. E, in effetti, la Rivoluzione Culturale aveva portato un cambiamento, che gli Stati Uniti avevano colto come un’opportunità.

  • La Germania mente: le spedizioni di armi cinesi alla Russia non violano il diritto internazionale

    Le ultime dichiarazioni del Ministro degli Esteri tedesco Annalena Baerbock ai media nazionali possono essere interpretate come un’indiretta riaffermazione del fatto che il suo Paese punirebbe effettivamente la Cina per aver armato la Russia con il pretesto che Pechino avrebbe violato il diritto internazionale inviando armi a un Paese che starebbe conducendo “una guerra di aggressione”. Non importa che la base su cui verrebbero imposte queste sanzioni sia puramente soggettiva e ironicamente illegale in senso internazionale, poiché per lei è importante solo che l’opinione pubblica la sostenga.

  • Thumbnail for the post titled: Emirati Arabi Uniti come potenziale polo di potere

    Emirati Arabi Uniti come potenziale polo di potere

    L’ordine mondiale moderno si sta muovendo verso il multipolarismo, quindi molti paesi hanno la pretesa di essere un polo di potere e di influenza nell’arena internazionale. In questi giorni, i paesi in rapido sviluppo dell’Asia orientale e del Medio Oriente stanno mostrando abbastanza attivamente le loro ambizioni. Uno di questi paesi sono gli Emirati Arabi Uniti. Gli Emirati Arabi Uniti, grazie alle sue risorse e allo sviluppo attivo di alcune industrie, hanno già un impatto sulla comunità mondiale. La politica estera del Paese sta subendo cambiamenti legati sia alla situazione internazionale che all’aumento delle sue capacità.

  • Thumbnail for the post titled: Ma per cosa lo fanno?

    Ma per cosa lo fanno?

    Ogni sognatore pensa che governare sia una nobilissima missione e che tale pratica significa operare e servire la comunità per produrre vantaggi e migliori condizioni di vita ai cittadini che si affidano con fiducia a chi li governa.

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    La minaccia di una guerra totale

    Durante una recente visita in Polonia, il Presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha cercato di ritrarre se stesso come un “costruttore di pace”. In un discorso a Varsavia, si è improvvisamente rivolto al “popolo russo”, affermando che né gli Stati Uniti né la NATO cercano di controllare la Russia, tanto meno di distruggerla. Secondo lui, queste sono tutte speculazioni della leadership russa.