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Tag: Arabia
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Il dialogo a Manama
Dal 18 al 20 novembre, il Bahrein ha ospitato il forum internazionale Manama Dialogue, organizzato dall’International Institute for Strategic Studies (IISS), un’organizzazione globalista con uffici a Londra e Washington. Il dialogo si è svolto principalmente tra l’Occidente e alcune monarchie del Golfo Persico, che frequentano regolarmente il forum. Sono intervenuti anche funzionari di Egitto, Israele, Singapore e Iraq.
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Spiragli di crepuscolo del globalismo a Bali
Il 15-16 novembre si è tenuto a Bali, in Indonesia, il Vertice del G20. Il motto ufficiale del forum era “Recuperare insieme, recuperare più forte”. Le priorità principali dell’agenda annunciata dal Paese ospitante del vertice, l’Indonesia, sono state l’architettura sanitaria globale, la digitalizzazione e la transizione energetica sostenibile. Tuttavia, l’attenzione dei media mondiali era rivolta ad altre questioni.
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Gli Stati Uniti aumentano il sostegno al sionismo
Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha annunciato l’intenzione di aumentare l’applicazione delle precedenti leggi antiboicottaggio contro Israele, nel tentativo di fare pressione sulla Lega Araba affinché normalizzi le relazioni con Israele. La nuova politica, annunciata dal dipartimento all’inizio di ottobre, mira a inasprire le sanzioni nei confronti delle aziende statunitensi che boicottano Israele, ed è anche progettata per aumentare l’attenzione sulle filiali estere delle aziende statunitensi.
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Un tentativo di dialogo tra civiltà
Il tema principale dell’evento è “il ruolo dei leader religiosi mondiali e tradizionali nello sviluppo spirituale e sociale dell’umanità nel periodo post-pandemico”. Vi partecipano più di cento delegazioni provenienti da 50 Paesi. Tra i leader religiosi che partecipano al congresso vi sono rappresentanti della Chiesa ortodossa russa (il metropolita Antonio di Volokolamsk, presidente del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne del Patriarcato di Mosca; il metropolita Alessandro di Astana e del Kazakistan; il segretario del Dipartimento per le relazioni ecclesiastiche esterne per le relazioni interreligiose, segretario esecutivo del Consiglio interreligioso della Russia sacerdote Dimitri Safonov), leader di comunità e organizzazioni musulmane, come l’imam supremo di Al-Azhar Sheikh Muhammad Ahmad At-Tayeb. Per le Chiese ortodosse era presente anche Teofilo III, Santissimo e Beato Patriarca della Città Santa di Gerusalemme, di tutta la Palestina, dell’Arabia, della Siria, delle Due Sponde del Giordano, di San Sion e di Cana di Galilea.
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Manovra terrestre congiunta franco-saudita contro lo Yemen
Fonti informative hanno riferito sabato (11 giugno) che le forze di difesa saudite e francesi hanno lanciato un’esercitazione militare congiunta intitolata Santol-2 nel nord-ovest del regno saudita. Secondo queste fonti, le forze di terra saudite e le forze armate francesi si sono addestrate insieme per aumentare la loro prontezza al combattimento e acquisire maggiore esperienza sul campo.
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Gli estremisti ebrei armati possono scatenare una guerra regionale
Il 29 maggio migliaia di israeliani hanno attraversato il quartiere musulmano della Città Vecchia di Gerusalemme in una Marcia delle Bandiere, che ricorda l’occupazione da parte di Israele nella guerra arabo-israeliana del 1967. La marcia è stata organizzata da gruppi di coloni ebrei che hanno chiesto di celebrare riti religiosi nella Moschea di Al Aqsa, vietati da un accordo in vigore dal 1967 che permette ai non musulmani di entrare nel sito durante le ore di visita, ma è stato loro impedito di pregare.
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L’Unione Economica Eurasiatica attraverso gli occhi dei media arabi
Utilizzando gli esempi di Al-Jazeera, dell’Arab Centre for Research and Policy Technology e di The New Arab, i problemi e le prospettive dell’Unione economica eurasiatica vengono esaminati sotto la lente dei media arabi. In generale, nei Paesi arabi si ritiene che l’Unione economica eurasiatica (UEE) sia sponsorizzata dalla Russia per risolvere diversi problemi, il principale dei quali è l’aumento dell’influenza russa nel resto dell’Unione.
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Cina e Russia, una minaccia per la supremazia finanziaria americana
Il sistema finanziario globale è attualmente sotto pressione da varie angolazioni. L’assetto del commercio globale è complicato. Una delle ragioni principali è che gli interessi degli Stati Uniti e dell’Europa sono stati gravemente danneggiati. In termini di commercio, la Cina ha superato queste due regioni. I cinesi sono convinti e abituati alla produzione di massa. La Cina nel suo insieme è anche chiamata la fabbrica del mondo. La capacità di competere con la Cina nel processo di produzione non è attualmente possibile per gli Stati Uniti e l’Europa.
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Nuovo attacco saudita in Yemen, vittime fra i civili
Il movimento yemenita di resistenza Ansarollah ha denunciato come crimine di guerra un attacco aereo effettuato dalla coalizione saudita ad Hajjah che ha provocato 11 morti e feriti, tutti appartenenti alla stessa famiglia. L’attentato, compiuto dagli aerei della cosiddetta coalizione, guidata dall’Arabia Saudita, ha devastato nelle prime ore di lunedì l’abitazione di un cittadino yemenita, identificato come Ahmed Muhamad Tamri, nel distretto di Abs nella provincia di Hajjah, nello Yemen nordoccidentale, secondo quanto riportato dal canale televisivo locale Al-Masirah.
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I missili contro gli Emirati Arabi Uniti sono un messaggio anche per gli israeliani
Paura e sconcerto fra il seguito della scorta del presidente israeliano Herzog quando si sono avvertite le esplosioni nel cielo di Abu Dhabi. Riferiscono che il presidente è stato fatto stendere a terra e difeso dalla sua scorta armata. L’operazione delle forze armate yemenite negli Emirati Arabi Uniti, in coincidenza con la visita del presidente israeliano ad Abu Dhabi, ha nuove implicazioni, secondo i media israeliani.

