Tag: arte

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    Il mito di Osiride e la psicopatica

    Come è ben noto, Osiride è una divinità egizia appartenente alla religione dell’antico Egitto, componente dell’Enneade, nonchè mitico re. Tra le numerose prerogative del dio, gli Egizi gli attribuivano l’invenzione dell’agricoltura e della religione, considerandolo il principale civilizzatore e benefattore dell’umanità.

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    Morte e Rinascita tra il mito di Taliesin, la Fenice e la storia della vita sulla Terra

    “La terra non deve morire, deve vivere! … ma c’è qualcosa di malsano che la sta uccidendo: la specie umana, una piccola creatura vivente. La sua evoluzione ha preso una piega sbagliata. La specie umana risorgerà per edificare una nuova civiltà… deve ritornare ad essere nulla per potere rinascere ad una nuova vita….

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    Politica senz’Arte

    Questi due maestosi termini, che dovrebbero accompagnarsi di continuo, sembrano in realtà vivere due esistenze parallele. Assai di rado di arte si sente parlare durante le campagne elettorali, e nell’esercizio dei governi; e nelle cronache quotidiane l’arte è sempre relegata in fondo alla fila: prima vengono altre questioni assai più importanti, così almeno ritiene l’uomo d’oggi.

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    Burattini senza fili

    Guardando all’ennesima vandalizzazione di un museo nel nome di un presunto “ambientalismo radicale”, riflettevo su quale terrificante tragedia sia stata, e sia, la pedagogia egemone del mondo liberale.
    Questi ragazzi non possono essere liquidati né come vandali né come disagiati, per quanto entrambe le definizioni siano propriamente applicabili; queste definizioni non bastano perché non colgono il fatto che essi sono l’espressione di una disposizione profonda, ampiamente condivisa e generalmente silente.

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    Ascesa e caduta: le statue a Costantinopoli [2]

    Le statue che caratterizzavano Costantinopoli tra antichità e medioevo erano dunque parte integrante e non marginale di una concezione dell’urbanistica ispirata – come ha scritto lo storico Ennio Concina – ad «un vero e proprio programma di rappresentazione trionfale dell’idea imperiale, affidato a interventi di magniloquenza architettonica operati su piazze e crocevia», nel quale «le vie magnæ, maiores, perpetuæ e i Fori sono intesi come theatra maiestatis, luoghi deputati alla rappresentazione dell’idea imperiale, della vigile, superna sovranità di colui che si leva “come un altro Sole”: le statue si innalzano sopra la gente e il quotidiano […], su di uno spazio urbano che, per la natura del sito, è metafora del mondo».

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    Ascesa e caduta: le statue a Costantinopoli [1]

    Gli imbrattamenti e talvolta gli abbattimenti di alcune statue di personaggi storici, giudicati riprovevoli per ragioni più o meno fondate, avvenuti a giugno dell’annum horribilis 2020 hanno avuto precedenti già negli anni scorsi, ma geograficamente meno estesi. Armati di slogan e di corde, di bombolette di vernice e cartoni da imballaggio, i cosiddetti «nuovi iconoclasti» agiscono in modo inconsapevolmente paradossale (per non dire schizoide).

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    Chi è il vero “cattivo” del film “Jurassic World: Il Dominio”? Una riflessione sul “Cattivo/a” e sulla malvagità umana [4]

    Gli insetti, discendenti dagli artropodi acquatici, furono i primi organismi a colonizzare la terraferma, circa 300 milioni di anni fa, durante il Carbonifero. Gli insetti sono quindi tra gli esseri viventi ad avere la struttura anatomica e il genoma più antichi in assoluto. Essi si evolsero in innumerevoli specie di ogni dimensione, come imenotteri, ortotteri, coleotteri, libellule, farfalle, api, vespe, cicale, grilli, cavallette e locuste. Durante il Mesozoico (Triassico, Giurassico, Cretaceo), le libellule raggiunsero dimensione gigantesche, come dimostrano i reperti fossili di Meganeura Monyi, Brogniart, 1893).

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    Chi è il vero “cattivo” del film “Jurassic World: Il Dominio”? Una riflessione sul “Cattivo/a” e sulla malvagità umana  [3]

    Nel primo film della saga di Jurassic Park (1993, Universal Pictures and Amblin Entertainment, Regia di Steven Spielberg), il vero cattivo è Dennis Nedry: la vera nemesi di John Hammond. Dennis Nedry corrotto dal rivale della ingen Lewis Dodgson, ruba gli embrioni dei dinosauri per consegnarli al capo della Byosin. Per realizzare il piano, disattiva tutta la corrente elettrica del parco, favorendo la distruzione dei recinti da parte dei dinosauri.

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    Le due fatiche di Aleksandr Nevskij

    Durante il periodo dell’imperatore Nikolai Pavlovich, fu stampato a Parigi un libro sulla Russia “La Russie en 1839” del marchese Custine, il quale ricevette una grande fama. Questo libro è – sotto forma di impressioni di viaggio – un amareggiato opuscolo diretto contro la Russia, la Chiesa russa, lo Stato russo, il popolo russo.

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    Chi è il vero cattivo del film “Jurassic World: Il Dominio”? Una riflessione sul “Cattivo/a” e sulla malvagità umana [1]

    Come ogni film, storia, mito, favola, fiaba, film di animazione o cartone animato e videogioco che si rispetti, il cattivo è fondamentale: ammettiamolo: in ogni storia a tutti noi piace il “Cattivo “, perché è il perno della storia, e l’eroe, il buono che combatte per difendere il mondo, è grazie al cattivo che può diventare ciò che è destinato ad essere.