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Tag: Biden.
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Il picco dell’unità atlantica
I leader europei tirano un enorme sospiro di sollievo dopo il fallimento dell’“onda rossa” dei Repubblicani alle elezioni di midterm negli Stati Uniti. Sebbene non si conosca ancora la composizione finale della Camera dei Rappresentanti, i Democratici hanno conservato il Senato ed è già chiaro che il Congresso non sarà invaso dai sostenitori isolazionisti di Donald Trump e Vladimir Putin. Piuttosto che usare questo momento per festeggiare, gli europei devono prepararsi alla prossima potenziale tempesta.
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Donald Trump ha preso una decisione
L’ex presidente Donald Trump ha annunciato ufficialmente la sua candidatura alla presidenza degli Stati Uniti alle elezioni del 2024. Trump ha fatto l’annuncio il 15 novembre nella sua tenuta di Mar-a-Lago in Florida, una settimana dopo che le elezioni di medio termine non sono riuscite a conquistare tutti i seggi al Congresso sperati dai repubblicani.
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Spiragli di crepuscolo del globalismo a Bali
Il 15-16 novembre si è tenuto a Bali, in Indonesia, il Vertice del G20. Il motto ufficiale del forum era “Recuperare insieme, recuperare più forte”. Le priorità principali dell’agenda annunciata dal Paese ospitante del vertice, l’Indonesia, sono state l’architettura sanitaria globale, la digitalizzazione e la transizione energetica sostenibile. Tuttavia, l’attenzione dei media mondiali era rivolta ad altre questioni.
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G20, prospettive di dialogo Cina-USA
Il G20 di Bali giunge nell’ultima fase di un anno difficilissimo per la stabilità globale. Con lo scoppio della guerra in Ucraina, il rialzo dell’inflazione a livello globale, cominciato già alla fine del 2021 a seguito della ripresa post-pandemica, ha raggiunto vette elevatissime, soprattutto in Europa, dove la rottura delle relazioni con la Russia ha sconvolto in pochi mesi una rete di approvvigionamento energetico costruita in decenni.
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Il vertice Xi-Biden spiegato dal ministro Wang Yi
Il 14 novembre 2022, ora locale, il presidente Xi Jinping ha avuto un incontro con il presidente degli Stati Uniti Joe Biden a Bali, in Indonesia. Dopo l’incontro, il consigliere di Stato e ministro degli Esteri Wang Yi ha informato i media sull’incontro e ha risposto alle domande dei giornalisti.
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Elezioni mid-term: dinamiche interne e ripercussioni internazionali
Sebbene i risultati definitivi arriveranno soltanto più avanti, le elezioni di medio termine statunitensi hanno già consegnato un quadro piuttosto bloccato. Il Senato viene confermato ai Democratici, sebbene per pochissimo, mentre la Camera dei Rappresentanti dovrebbe andare ai Repubblicani.
Come apparso già dopo i primi due giorni di spogli, la cosiddetta “onda rossa” del Grand Old Party, prevista da alcuni sondaggi prima del voto, non c’è stata. -
L’ultimo attacco terroristico dell’YPG-PKK è dovuto al doppio gioco dell’America contro la Turchia
Nonostante la Turchia sia un alleato della NATO, gli Stati Uniti hanno tradito più volte la fiducia del Paese, continuando a sostenere in modo completo lo stesso gruppo che Ankara considera giustamente una minaccia esistenziale. Pertanto, non c’è dubbio che Washington sia parzialmente responsabile di questo attacco. Questa drammatica conclusione deriva dal fatto che i separatisti-terroristi dell’YPG-PKK godono del completo appoggio dell’America, che li favorisce tacitamente rispetto alla Turchia come alleato regionale d’elezione e lo fa già da circa un decennio.
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Bomba atomica ottimista
Non so se sia una visione, un miraggio o un chiaro filo rosso. In ogni caso, ci sono motivi e illazioni che lasciano credere che l’apertura al negoziato di pace tra Russia e Ucraina, da pochi giorni affermata da Biden, veda nel rischio di un’autarchia americana il suo primo e più profondo movente. Un fatto storicamente unico e socialmente imperdonabile, ad eventuale carico dell’attuale presidente degli Stati Uniti. Per scongiurarlo ci voleva un’idea. Eccola in forma di passaggi.
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Le elezioni americane e le implicazioni per il Paese e il mondo intero
Negli Stati Uniti, le tradizionali elezioni di midterm si sono tenute l’8 novembre. I cittadini statunitensi hanno rieletto l’intera Camera dei Rappresentanti del Congresso (435 seggi) e un terzo (35 su 100) dei senatori. L’equilibrio dei poteri nella legislatura statunitense e in parte del potere giudiziario (i nuovi giudici della Corte Suprema sono nominati dal Presidente con il consenso del Senato) dipende dall’esito delle elezioni.
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L’amministrazione Biden lancia un’organizzazione mediatica di opposizione sostenuta da Soros in Ungheria
Nel suo ultimo tentativo di mettere il governo del Primo Ministro Viktor Orban contro di lui per aver bloccato l’agenda globalista, l’amministrazione Biden ha aperto un nuovo fronte nella sua guerra di propaganda e disinformazione contro l’Ungheria, lanciando una nuova organizzazione mediatica di opposizione in lingua ungherese sostenuta da Soros e altri megadonatori liberali.

